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16/03/26 ore

POLITICA

Referendum Giustizia: SI per frenare il declino. Conversazione con Vincenzo Maiello e Claudio Signorile di Giuseppe Rippa

Il 22/23 di marzo andremo a votare per il referendum confermativo sulla riforma della magistratura approvata nell’ottobre scorso dal Parlamento. Evidentemente, è una pura illusione che vi possono essere toni pacati e irrazionali, ma quello che maggiormente emerge è che abbiamo assistito e stiamo assistendo anche in queste ultime ore ad un’accelerazione che ha preso un ritmo politico decisamente grave. In queste ore, se ne parlava poco fa con il professor Maiello, avvengono incidenti soltanto perché vi sono degli oratori che intervengono per affrontare, dal punto di vista del SI, il quesito. Referendario a testimonianza di come in realtà questa estremizzazione ha radici profonde e ed è rivelatrice di quello che io chiamo una crisi politica. L’Italia è oggi un Paese oggettivamente in declino che ha nella questione giustizia una delle concause. Non è in grado neanche di percepire che una delle ragioni di questo declino, questo è il nostro punto di vista come «Quaderni Radicali» e « Agenzia Radicale», è legato proprio alla mancata azione di riforme di cui c'era bisogno… Riforme che riguardano la magistratura, riforme che riguardano la Costituzione… Nella conversazione che segue Giuseppe Rippa, direttore di «Quaderni Radicali» e « Agenzia Radicale» ne parla con il professor Vincenzo Maiello, avvocato e ordinario di  Diritto  penale nell’Università Federico II di Napoli e Claudio Signorile, professore di Storia moderna nelle Università di Roma e di Sassari e di Storia contemporanea nell’Università di Lecce, oltre che parlamentare socialista e ex Ministro dei trasporti. 

 

- Referendum: SI per frenare il declino. Conversazione con V. Maiello, C. Signorile di G.Rippa (Agenzia Radicale Video)

La magistratura deve tornare allo Stato di diritto. Intervista del 1997 ad Agostino Viviani

Nel 1997, la commissione bicamerale per le riforme costituzionali, presieduta da Massimo D’Alema, discuteva la cosiddetta “bozza Boato” (dal nome del senatore dei Verdi Marco Boato) con la quale si prevedeva la separazione delle carriere fra magistrati giudicanti e requirenti. Sul tema Agostino Viviani (nonno materno di Elly Schlein), a lungo esponente del PSI e vicino al partito radicale e alle sue battaglie, allora membro laico del CSM, si esprimeva in favore delle modifiche in questa intervista del 27 marzo 1997 rilasciata a Luigi O. Rintallo, ora raccolta nel libro Quando avvelenarono i pozzi e si fece il deserto reperibile su Amazon... di Luigi O. Rintallo

Referendum Giustizia: SI a una riforma necessaria. Conversazione con Fabio Viglione di Giuseppe Rippa

La Giustizia è sempre stata al centro delle battaglie radicali. Quaderni Radicali e Agenzia Radicale hanno dedicato numerosi numeri e articoli al tema. “La questione giustizia segna una delle tappe più acute di quella che storici e analisti politici hanno definito la “china discendente che l’Italia ha imboccato e dalla quale è sempre più difficile risalire …?”. La risposta non può che essere si…La questione giustizia - scrivevamo -  riassume in modo emblematico tutto il senso della crisi che il nostro Paese vive…  può essere definita la radiografia più evidente, ma anche la più deformata degli strumenti di guida politica (consociativi e compromissori, concertativi e elitari) della direzione politica e di potere del Paese, con i caratteri profondi e pervasivi delle culture antirisorgimentali, maggioritarie nel dopoguerra che avevano (e continuano ad avere, a destra come a sinistra), un assetto squisitamente illiberale….”. L’avvocato Fabio Viglione è intervenuto numerose vote sulla rivista. Nel numero 104 (speciale dicembre 2009), proprio sul tema delle separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri (che è oggi al centro del referendum confermativo su cui i cittadini sono chiamati al voto il 22 e 23 marzo) richiamava come fosse l’argomento sempre caratterizzato da polemiche e scontri. Quella che segue è appunto una conversazione di Viglione con Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale

 

- Referendum Giustizia: SI a una riforma necessaria. Conversazione con Fabio Viglione di Geppi Rippa (Agenzia Radicale Video)

Il sondaggio di Pagnoncelli sul referendum giustizia: nel PD il SI arretra più che nei 5Stelle

Nell’articolo sul «Corriere della Sera», con il quale presenta il sondaggio sul referendum confermativo del 22-23 marzo, Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos Doxa, docente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e collaboratore nelle trasmissioni televisive di Giovanni Floris (Ballarò, Di Martedì … ecc.), registra una prevalenza del voto contrario alla riforma della magistratura approvata dal Parlamento a ottobre 2025. Lo scenario descritto dall’autore poggia su una duplice constatazione: da un lato, a favorire il NO sarebbe una partecipazione attestata al 42%, che scaturirebbe da un ridotto interesse degli elettori per il tema; dall’altro, il SI sarebbe penalizzato dalla maggiore mobilitazione delle opposizioni rispetto ai partiti sostenitori della riforma… di Luigi O. Rintallo

Referendum: SI, per avviare finalmente un vero processo accusatorio. Conversazione con Otello Lupacchini di Giuseppe Rippa

Tutti, dall’opposizione e dalla maggioranza, hanno lodato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che dopo unici anni si è recato a una riunione ordinaria del Consiglio Superiore della magistratura (CSM) in cui ha ribadito “… il rispetto che occorre nutrire e manifestare particolarmente da parte delle altre istituzioni nei confronti di questa istituzione…” . I comitati per il NO, in particolare quello dei magistrati della Associazione Nazionale Magistrati (ANM), hanno utilizzato le parole di Mattarella per ritenersi rafforzati nelle loro tesi contro il governo per la Riforma… Ma come scrive il direttore del Il Foglio  Cerasa, “… se si ha la pazienza di respirare, di contare fino a dieci e di.riavvolgere il nastro si scoprirà che nel passato recente ad aver offerto solide ragioni per suggerire una dura svolta al Csm è stato proprio il, capo dello stato … Nel corso degli anni ha offerto buone ragioni per spiegare perché le devi correntizie del Cdm sono qualcosa di drammatico su sui vale la pena di intervenire con urgenza e con forza…”…m Di tutto questo ha discusso il dott. Otello Lupacchini, ex magistrato e ex Procuratore Generale con Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale sul referendum confermativo del 22 e 23 marzo sulla Riforma Nordio della Giustizia. Di seguito l’audiovideo della conversazione per Agenzia Radicale Video.

 

- Referendum: SI per vero processo accusatorio. Conversazione con Otello Lupacchini di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)

Referendum Giustizia: SI a processo di parti per uscire dall’ordinamento fascista. Conversazione con Vincenzo Maiello di Giuseppe Rippa

Il referendum confermativo del 22 e 23 marzo sulla riforma della Giustizia è divenuto una triste fotografia del dibattito pubblico in Italia. Rimettere la discussione della scelta referendaria sul terreno di un confronto corretto, nel merito di una questione che deve stabilire se la scelta del Parlamento di separare le carriere tra magistrati che indagano e giudici che devo giudicare e emettere sentenze, è sempre più reso difficile… Questo comunque secondo un modello di processo definito accusatorio o di parti, che dal 1989 doveva essere stabilito dal potere legislativo e che ancora oggi è rimasto inevaso lasciando il codice di procedura penale, varato più di 35 anni fa, fuori dalle norme e gli usi del diritto internazionale… Nella conversazione per Agenzia Radicale Video che segue, Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale, discute con l’avv. Vincenzo Maiello, ordinario di diritto penale nell’Università Federico II di Napoli, dei riflessi giuridici, legislativi, sociali e politici del voto referendario del 22 e 23 marzo..

 

- Referendum: processo di parti SI, via norme fasciste. Conversazione Vincenzo Maiello - Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)

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Anno 47° Speciale Maggio 2024

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‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’

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