Dopo un vano espediente dilatorio volto soltanto ad assicurare che, indipendentemente dal risultato del referendum sulla riforma Nordio, il prossimo CSM fosse eletto comunque dagli accordi stipulati fra le correnti dell’ANM, il 22/23 marzo si voterà sulla modifica costituzionale approvata dal Parlamento. Quest’ultima, a dispetto della surreale campagna promossa dal sindacato dei magistrati, e fatta propria dal Pd e dal cosiddetto campo largo, non fa altro che adeguare l’ordinamento giudiziario alla riforma del Codice penale varata da due giuristi di area progressista quali Giuliano Vassalli e Giandomenico Pisapia, allo scopo di introdurre il rito accusatorio al posto di quello inquisitorio del codice fascista…. Su quali siano le ragioni per cui si sia assunta tale posizione, in contrasto con i programmi e le proposte avanzate in passato, ne discute il direttore di «Quaderni Radicali» e «Agenzia Radicale», Giuseppe Rippa, con Mario Oliverio, esponente del Partito Democratico e già presidente della regione Calabria…
- Referendum: SI da sinistra per frenare la sinistra giustizialista.Conversazione on Mario Oliverio di Geppi Rippa (Agenzia Radicale Video)
Tutto gira intorno a una domanda da manuale di propaganda, con la quale è stata lanciata la campagna referendaria del Comitato per il No alla legge sulla separazione delle carriere dei magistrati: “vorresti giudici che dipendono dalla politica?”. Il messaggio contiene in sé una falsificazione di fondo, ma ha il pregio di essere chiaro, semplice, perfetto per un elettore ammorbato da decenni di giustizialismo e antipolitica. Basterà per ribaltare l’esito del referendum di fine marzo che sembrava scontato? L’impresa non è impossibile, almeno stando a certi recenti sondaggi. Per questo i “militanti” per il No si sono mobilitati, iniziando una gara a chi la spara più grossa… di Antonio Marulo
I sondaggi secondo cui il 73% degli Italiani è contro il presidente Usa Donald Trump sono un complesso indicatore per i delicatissimi equilibri politici italiani… L’antimericansmo è un sentimento che ha radici profonde nel nostro paese, passa per quasi tutti i partiti, una moda intramontabile a destra come a sinistra, ma anche nel mondo cattolico, in particolare nella Chiesa che viene definita terzomondista, che non ha mai amato l’America… Il nucleo profondo di questi diversi generi di antiamericanismo è tuttavia uno solo: «L’estraneità o la diffidenza verso la democrazia liberale nel cui segno si è potuta sviluppare, rigogliosa e prorompente, la civiltà americana di massa»… “Le derive antiamericane lasciano l’Italia più sola”… è l’opinione di Francesco Sisci, sinologo, giornalista, analista politico, che discute con Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale nella conversazione per Agenzia Radicale Video che segue…
- Antiamericanismo all’italiana: Maccarone m’hai provocato adesso me te magno! Conversazione Sisci/Rippa (Agenzia Radicale Video)
“In una conversazione pubblica sulla giustizia che è in questo momento surreale, si dicono e si scrivono, su questioni le più varie, stramberie ineguagliate negli ultimi anni. Non è solo opera di opinionisti, che sono istituzionalmente deputati alle circonvoluzioni logiche, contribuiscono politici e magistrati… - scrive Giuliano Ferrara su Il Foglio -. La riforma è solo la tardiva ratifica e la codificazione definitiva di una ovvia tendenza, quella alla separazione delle carriere requirenti e giudicanti, che da tempo immemorabile avrebbe dovuto essere stabilita dal legislativo…”… Con l’avv. Fabio Federico, Giuseppe Rippa discute, nella conversazione che segue, della riforma su cui si andrà a votare il 22 e 23 marzo, soffermandosi in particolare sugli aspetti dello squilibrio processuale e sui rapporti tra giustizia e politica.
- Referendum Giustizia: votare SI per arginare le bugie. Conversazione Fabio Federico/Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)
Il direttore di «Quaderni Radicali» e di «Agenzia Radicale» Giuseppe Rippa, in questa conversazione con Luigi O. Rintallo, riflette sulle ragioni per cui l’opposizione promossa dal PD non impensierisca il governo in carica. Ponendosi al seguito del Movimento 5 Stelle e dell’anti-politica di stampo qualunquista, il maggior partito dello schieramento alternativo al Centrodestra ha in sostanza abdicato alla proposta di una “sinistra di governo” e aderito a una vocazione minoritaria. La comune matrice anti-liberale delle sinistre ex comunista ed ex sinistra democristiana impedisce di elaborare un’alternativa nel segno dell’empirismo e della gradualità riformatrice, preoccupandosi soltanto di costruire opportunistiche alleanze per vincere le elezioni. In tal modo, l’area delle forze solo nominalmente progressiste esercita un obiettivo intento restaurativo, a cominciare dal prossimo referendum sulla riforma della giustizia, giungendo a rinnegare perfino le precedenti posizioni in senso favorevole espresse in sede congressuale e programmatica.
- Pd e campo largo senza visione di governo e con vocazione minoritaria. Conversazione Rippa/Rintallo (Quaderni Radicali TV)
Il 22 e 23 marzo si voterà per il referendum confermativo sulla riforma Nordio sulla Giustizia. “… Credo ci sia una necessità di riforma - dice il prof. Stefano Ceccanti, (già senatore del Partito Democratico dal 2008 al 2013 e poi deputato dal 2018 al 2022, partito che però si è espresso in modo contrario alla riforma) -, perché dopo aver riformato il codice penale è stata staccata in maniera netta la figura del giudice che deve stare in mezzo tra difesa e accusa, è come giocare ad un gioco a tre. Questo però entra in contraddizione se esiste un unico organo, il CSM. In questa situazione i PM riescono ad ottenere quasi tutto nel periodo preliminare e questo porta il cittadino indagato ad essere preso subito per colpevole. Poi magari viene assolto alla fine, ma nel frattempo c’è uno squilibrio processuale…”. Del referendum referendum confermativo sulla riforma Nordio sulla Giustizia conversano per Agenzia Radicale Video Andrea Cangini, giornalista (già direttore del Resto del Carlino, de Il Tempo, del Quotidiano Nazionale) già senatore e segretario generale della Fondazione Luigi Einaudi di Roma, con Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale…
- Referendum Giustizia: perché SI alla riforma. Conversazione con Andrea Cangini di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)
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é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali "EUROPA punto e a capo" Anno 47° Speciale Maggio 2024 |
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è uscito il libro Edizioni Quaderni Radicali ‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’ |
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è uscito il libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "Napoli dove vai" |
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è uscito il nuovo libro di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo "l'altro Radicale disponibile |