28/11/20 ore

MOSTRE

Giuseppe Modica, opere scelte, all’Aleph Rome Hotel

In un periodo triste, afflitto dalla pandemia che ha ridotto non solo l’Italia in lockdown, ma tutto il mondo,   avere una ghiotta opportunità per uscire è una rarità, come quella offerta all’Aleph di Roma per la mostra di pittura di Giuseppe Modica in occasione del World Luxury Travel Award, con quadri presenti nel Curio Collection by Hilton Hotel dove ha già esposto Tommaso Cascella: due prestigiose mostre a cura di Gabriella Perna. di Giovanni Lauricella

Quadriennale romana, Fuori, XVII edizione

La XVII Quadriennale romana, Fuori, presidente Umberto Croppi, è curata da Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol; enti promotori: Fondazione La Quadriennale di Roma, Azienda Speciale Palaexpo, Patrocinio MiBACT, Comune di Roma, Regione Lazio; catalogo Treccani, http://www.quadriennalediroma.org. Sono 43 gli artisti in mostra, presentati negli oltre 4.000 metri quadri di Palazzo delle Esposizioni, suddiviso in 35 sale; 18 le nuove produzioni realizzate e più di 300 le opere esposte attraverso sale monografiche e nuovi lavori dell’arte italiana dagli anni Sessanta a oggi… di Giovanni Lauricella

Luca Giordano, dalla natura alla pittura. Al Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli

La mostra di Luca Giordano (1634/ 1705), reduce dal successo parigino, ora si trova finalmente a Napoli, a Capodimonte. Si poteva pensare che questo perfetto esponente del barocco napoletano (se si vuole etichettarlo così) non avrebbe avuto successo a Parigi, che, all'epoca non aveva di certo apprezzato Gian Lorenzo Bernini, (1598/1689), l'altro napoletano che il barocco ce l'aveva nel sangue (materno). Appunto l'esperienza che allora ebbe il Bernini testimonia l'insofferenza  verso il naturalismo barocco dell'ambiente parigino dell'epoca, dominata dal razionalismo di Cartesio (1596/1650) e da quello del Colbert (1619/1683), che, Controllore Generale delle Finanze dello Stato, certo con la ragione ci sapeva fare… di Adriana Dragoni

Gianni Paris. Pittura in silenzio, alla galleria Hyunnart studio di Roma

Mi capita spesso di vedere mostre che lasciano il tempo che trovano perché prevedibili o perché di cose già viste anche se non copiate. Raramente resto assorto nel guardare delle opere che mi suscitano un trasporto interiore verso un'altra dimensione: questo mi è accaduto alla mostra di Gianni Paris (1948 Wängi in Turgovia CH.-2018 Melano, Ticino) nella galleria Hyunnart studio… di Giovanni Lauricella

Mario Nalli e l’ Apocryphalgallery

Di artisti particolari ne conosciamo tanti, forse si è tali perché si è artisti, ma alcuni lo sono più di altri, e uno come Mario Nalli è il più particolare fra tutti gli artisti. Per spiegarlo ci vorrebbe un discorso molto complesso e lungo, che mi costringerebbe a includere anche una biografia, che per brevità di discorso non voglio affrontare; cercherò quindi di farvelo conoscere tramite la sua ultima produzione di quadri. di Giovanni Lauricella

Abrasioni. Collettiva di Ak2deru, Fabio Mariani e Marco Affaitati + Open Studio di Francesco Campese a cura di Simona Pandolfi

Nello spazio Urano, atelier di Francesco Campese, mostra di tre artisti astrattisti: Ak2deru, Fabio Mariani e Marco Affaitati  dal titolo Abrasioni a cura di Simona Pandolfi. Il titolo dato alla mostra potrebbe lasciare intendere il genere di quadri, ma in verità il risultato è una contaminazione reciproca tra gli artisti con Franco Campese che li ospita nella propria sede e vi espone anche i suoi ultimi quadri. di Giovanni Lauricella

L’arte virtuale, il nuovo virus. Bruno Mangiaterra all’ Apocryphalgallery

Si avverte sempre di più nell’arte l’affermazione del digitale, al punto da travalicare quelle che nell’immaginario collettivo erano le consuete frequentazioni delle gallerie, le quali dopo il lockdown sembra che non sappiano come gestire il distanziamento dei visitatori e di fatto non aprono. Si sta così trasformando in mito il ricordo, quello che fino a poco tempo fa ci sembrava routine, cioè visitare le mostre. di Giovanni Lauricella

Gli Etruschi e il Mann al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Il 12 giugno scorso, Paolo Giulierini, l'infaticabile direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (“lo potete vedere qui pure la domenica” dicono gli impiegati), ha presentato la sua ultima fatica: la mostra “Gli Etruschi e il Mann” (12 giugno 2020 - 31 maggio 2021). Gli Etruschi, un popolo e una civiltà che intriga per le sue incerte origini: vennero dalla Lidia, come afferma Erodoto nel V secolo a. C.? oppure furono una popolazione autoctona (del posto, cioè), come scrive Dionigi di Alicarnasso nel I secolo a. C.? di Adriana Dragoni

Covid 19. Musei online, l’arte è gratis

In questi giorni si moltiplicano gli appelli di restare a casa, e sono molti gli artisti e i soliti noti onnipresenti nei media che lo consigliano; mettono la faccia, mestamente invidiosi, degli sconosciuti che, sfruttando l’anonimato, possono fare quello che vogliono, una rivincita insperata degli sfigati che si sono dimenati in “indispensabili” footing, passeggiate con cani e scarico spazzatura, che il governo si è subito  apprestato a regolamentare. di Giovanni Lauricella

‘Raffaello’ alle Scuderie del Quirinale, ’Le altre opere, Artisti che collezionano artisti’ e ‘Affettività digitali’

Per la ricorrenza dei 500 anni dalla scomparsa del grande pittore e architetto del rinascimento Raffaello Sanzio (Urbino 1483- Roma 1520) si stanno moltiplicando nel mondo importanti celebrazioni. Alle Scuderie del Quirinale (appartenenti alla Presidenza della Repubblica e gestite dal Mibact attraverso la società in-house ALES) sono esposte opere del grande maestro in una mostra dal titolo “Raffaello”, approvata dal Comitato Nazionale appositamente istituito dal Ministro Dario Franceschini e presieduto da Antonio Paolucci, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi; la mostra è curata da Marzia Faietti e Matteo Lafranconi, con ilcontributo di Vincenzo Farinella e Francesco Paolo Di Teodor; con Sylvia Ferino, presidente del comitato scientifico, hanno collaborato Nicholas Penny (già direttore della National Gallery di Londra), Barbara Jatta (direttore dei Musei Vaticani), Dominique Cordellier (Musée du Louvre), Achim Gnann (Albertina, Vienna), Alessandro Nova (Kunsthistorisches Institut, Firenze).  di Giovanni Lauricella

Antonio Canova, Eterna bellezza, Palazzo Braschi a Roma e poi Impressionisti segreti e altro...

Mostra di grande successo di sculture, disegni e pitture – promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale, prodotta dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia, e organizzata con Zètema Progetto Cultura – è curata da Giuseppe Pavanello e realizzata in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Lucae con GypsothecaMuseo Antonio Canova di Possagno. di Giovanni Lauricella

Roma. Edward Ewans: Eterno divenire, al Palazzo Santa Chiara

Nell’antico Palazzo Santa Chiara espone  l’artista statunitense Edward Evans,  presentato da Carla Mazzoni, curatrice della mostra e del catalogo insieme a G. Bianconi. Quadri astratti i cui giochi di superficie ricordano molto quelli di una carta stropicciata che ha nelle increspature una moltiplicazione infinita di piccole angolature che rimandano a un andamento molteplice quanto tortuoso. di Giovanni Lauricella

Fosco Valentini: 'Uno spazio accanto al tempo'. Alla Galleria Alessandra Bonomo di Roma

Spesso quando gli artisti includono nelle proprie opere tanti significati e molteplici discipline, mi viene una reazione spontanea che a malapena riesco a controllare: quella di discostami da tutto il contenuto che si vuol dare alla mostra e vedere le opere per quello che ti comunicano, indipendentemente dai contributi  autorevoli in cui volenterosi critici e storici dell’arte si sono cimentati. In questo caso mi azzardo a considerare quello che si trova allestito nella galleria Alessandra Bonomo, le opere dell’artista Fosco Valentini, con le possibili riflessioni di un impreparato visitatore intento a darsi qualche spiegazione. di Giovanni Lauricella

Numen ospita il maestro, di Eugenio Sgaravatti

Con molto piacere mi trovo ad ammirare una nuova mostra di Eugenio Sgaravatti dove sono esposti i suoi  ultimi quadri, produzione che attendevo con molto interesse. Sono trenta quadri di formato relativamente grande, la cui dimensione massima è di oltre un metro circa, eseguiti con tecnica mista, che accompagnano una piacevole prospettiva dell’ampio salone espositivo di “Numen”, da cui deriva il titolo della mostra, scelto non a caso:  “Numen ospita il maestro”. di Giovanni Lauricella

Audiovideo del vernissage della mostra di Doina Botez: Memorie di un vissuto recente

Memorie di un vissuto recente, la splendida mostra di Doina Botez al Palazzo Santa Chiara di Roma, ha ottenuto un significativo successo per il contenuto artistico, culturale e politico che esprimeva.

Sviluppata su due piani convergenti ma con un unico segno le domande di libertà, il no alla rassegnazione, la lotta contro la limitazione dei diritti…

 

- Doina Botez: Memorie di un vissuto recente recensione di Giovanni Lauricella

Memorie di un vissuto recente. Presentazioni di Carla Mazzoni e Giuseppe Rippa