16/10/19 ore

CINEMA

Le Verità, di Hirokazu Kore'eda. Un complicato rapporto madre-figlia

Presentato alla mostra cinematografica di Venezia 2019, Le Verità, del regista coreano Hirokazu Kore'eda è centrato su un difficile rapporto madre-figlia. Un inizio con belle immagini del giardino di una villa: è quella di Fabienne (Catherine Deneuve), situata al centro di Parigi, piccolo regno di un’attrice che alla carriera ha sacrificato anche gli affetti personali. di Giovanna D’Arbitrio

Il Sindaco del rione Sanità, di Mario Martone

Il Sindaco del rione Sanità, di Mario Martone, tratto dall'omonima commedia di Eduardo De Filippo, presentato alla Mostra cinematografica di Venezia 2019, ha ottenuto in premio il Leoncino d'oro. Ambientato nella periferia di Napoli, il film inizia con due episodi: due amici malavitosi, 'O Nait (Armando De Giulio ) e 'O Palummiello (Ralph P) ingaggiano una sparatoria, mentre la moglie di Don Antonio è aggredita da un dobermann. ‘O Nait è ferito e viene curato dal medico di Antonio Barracano, detto “il Sindaco”, uomo temuto e rispettato nel rione Sanità, che compone liti e amministra la giustizia con i suoi particolari metodi. di Giovanna D’Arbitrio

Joker, di Todd Phillips

Joker, diretto da Todd Phillips, basato sull'omonimo personaggio dei fumetti DC Comics, ha vinto il Leone d'Oro come miglior film alla Mostra Cinematografica di Venezia 2019. La storia si svolge negli anni ’80 a Gotham City, città sconvolta da degrado e iniquità sociale. Qui vive in uno stabile fatiscente Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), prendendosi cura dell’anziana madre. Uomo sensibile e alienato, pur soffrendo di incontrollabili attacchi di risa, sogna di diventare un cabarettista, come il suo idolo televisivo Murray Franklin(Robert De Niro,) ed è innamorato della sua vicina (Zazie Beetz). di Giovanna D’Arbitrio

Vivere, di Francesca Archibugi. Una commedia umana su vizi e virtù

Presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia 2019, Vivere, di Francesca Archibugista riscuotendo maggiori consensi di pubblico che di critica, piuttosto severa verso trama e personaggi. Il film racconta la storia di una famiglia, quella della piccola Lucilla Attorre (Elisa Miccoli) che soffre di asma di origine psicosomatica, come dimostrerà il prof Marinoni (Massimo Ghini), innamorato di sua madre, Susi (Micaela Ramazzotti), squinternata insegnante di danza, mentre il padre Luca Attorre (Adriano Giannini), giornalista freelance, corre dietro alle donne e il fratellastro, Pierpaolo (Andrea Calligari), va in giro con gli amici tra droga e svaghi, con i soldi del ricco nonno (padre di Azzurra, prima moglie di Luca)), il potente avvocato De Sanctis (Enrico Montesano). di Giovanna D’Arbitrio

C’era una volta… a Hollywood, di Quentin Tarantino. Film nostalgico e sconcertante

C’era una volta… a Hollywood, diretto e sceneggiato da Quentin Tarantino, sta riscuotendo in genere il consenso della critica che ne apprezza le interpretazioni del cast, mentre la parte conclusiva suscita discussioni. di Giovanna D’Arbitrio

Venezia 76: Le Super (Rock) Star sostengono la protesta giovanile. Politica, economia, emigrazione, diritti e lotte civili protagoniste in Mostra

“In fondo il presidente Sergio Mattarella è un palermitano e un palermitano, come si sa, non parla”. Cosi’ almeno sostiene convinto Ciccio Marra, improbabile organizzatore di concerti per cantanti neomelodici nella periferia Palermitana del film di Franco Maresco “La Mafia non è piú quella di una volta”. Si riferisce al silenzio di Mattarella riguardo la sentenza di primo grado del 20 aprile 2018, sulla “trattativa” Stato/Mafia”, che portò alle condanne di tre alti ufficiali dell’Arma e dimostró il coinvolgimento di ben 2 presidenti della Repubblica, oggi Emeriti. di Vincenzo Basile

 

76.ma Mostra Cinema di Venezia: sono le donne di Arthus Bertrand le vere protagoniste. Ma anche la politica, l’economia e il Pianeta di Vincenzo Basile

76.ma Mostra d’Arte Cinematografica Venezia: riparte dall’Autorialitá all’insegna de La Véritédi Kore-Eda Hirokazu di Vincenzo Basile