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22/10/20 ore

POLITICA

La scuola in mano a una sorda e ottusa gestione priva di visione

Sulle prospettive del premier Conte, Stefano Folli osserva che la sua debolezza dipende dal fatto che “il governo 5S-Pd ha dimostrato finora di non saper guardare verso un orizzonte lungo”. Di conseguenza, se intende proseguire a svolgere un ruolo da protagonista il presidente del Consiglio deve puntare soprattutto su se stesso e sfruttare il vantaggio di poter calamitare su di sé ipotetici consensi elettorali. di Luigi O. Rintallo

Fase Due. Criticità delle infrastrutture esistenti. Una vera grande ‘emergenza’

Lo stato di criticità in cui versano le infrastrutture esistenti del Paese è evidente e noto.  Non viene esplicitato  nella sua gravità per ovvii motivi. Non si vuole allarmare. Si fa affidamento  sulla “buona stella”, basata sui grandi margini di sicurezza che si adottano nel dimensionamento strutturale originario. Nei fatti, è una scelta  sventata ed azzardata. Anzi,  assurda. Così si hanno le “tragedie”! L’ultimo episodio del ponte stradale ANAS di Sarzana, al confine tra Toscana e Liguria,  crollato totalmente. Per sola fortuna senza vittime. Ancora la “buona stella”… di Carlo Strassil

Per ricordare Giulio Savelli

Quello di Giulio Savelli, intellettuale, editore, scrittore, parlamentare, morto il 12 maggio a Roma, città dove era nato nel 1941, non è stato un percorso intellettuale che si muoveva in modo unilaterale. La sua vivacità di ricerca fu negli anni settanta un modello che procedeva attraverso rupture, sempre segnata da tentazioni forti di rompere schemi organicistici, scontati, a volte ipocriti.

Le guardie pretoriane di una informazione di regime

È bastato che nel dibattito al Senato Matteo Renzi pronunciasse il suo discorso di “penultimatum” alla maggioranza che sostiene il governo, perché giuristi e personalità delle istituzioni (Zagrebelsky, Cartabia) che pure avevano mosso osservazioni critiche sulla legittimità costituzionale dei provvedimenti emanati dal premier Conte innestassero una rapida retromarcia. A dimostrazione di quanto  certi pronunciamenti dipendano dagli opportunismi strumentali e non siano espressione di radicati convincimenti, fondati davvero sulla difesa dello Stato di diritto e dei principi democratici. di Luigi O. Rintallo

Le ombre sull’assetto politico-istituzionale

Nelle stime del Ministero dell’Economia, dopo il lockdown imposto per contenere la diffusione del virus cinese, si prevede che il prodotto interno lordo italiano diminuisca nel 2020 dell’8 per cento. Né sembra che le misure finora adottate pongano davvero rimedio agli effetti di tale fosca prospettiva, dal momento che, come può leggersi sul «Sole 24 ore», le domande pervenute dalle imprese per accedere ai prestiti delle banche garantiti nel decreto “Cura Italia” sono duemila. di Luigi O. Rintallo

Come attivare concretamente per ciascuna azienda il PSS (Piano  Sicurezza  Sanitario)

Nel presentare un metodo liberale per la Fase Due avevamo chiarito in che modo, attraverso la responsabilizzazione, attraverso la sottrazione a meccanismi eterodiretti e subalterni a interessi non sempre visibili, attraverso indicazioni semplici e chiare, si potrebbe realizzare una prospettiva di ripresa non travolta in un contesto confuso, burocratizzato e guidato da chi non ha mai avuto esperienza diretta nei contesti di emergenza sia commerciale che industriale. Con il contributo dell’ingegner  Carlo Strassilviene proposto di seguito come, sempre con un approccio liberale, è possibile attivare concretamente per ciascuna azienda il PSS (Piano  Sicurezza  Sanitario), rendendo evidente che esistono linee guida già esistenti, a cui vanno aggiunte documentazioni personalizzate per l’emergenza coronavirus, che esistono inoltre strumenti di controllo e in più il quasi urgente bisogno di operatori commerciali, imprenditoriali, industriali secondo la tipologia dell’attività, che sicuramente responsabilizzati potrebbero essere il vero presidio di sicurezza, ma anche di rilancio economico.