19/09/18 ore

Aghi di Pino

Calenda, quella cena fra twittomani che diventa un caso psichiatrico

Ri-leggersi o ri-guardarsi il giorno dopo, per vedere se accade come con quelle vecchie foto in cui non ci si riconosce e si prova vergogna per l'abbigliamento o la pettinatura démodé. Certi eccessi da overdose di social network - non ce ne voglia Carlo Calenda - vanno forse curati così: perché con l'uso smodato di twitter et similia si può smarrire il senso del patetico, se non anche del ridicolo.


Archivio notizie di Agenzia Radicale

videoag.jpg
qrtv.jpg