23/04/17 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Ancora sangue a Parigi prima delle presidenziali

L’attentato ai Campi Elisi ha colto nel segno l’obbiettivo che gli attentatori si prefiggevano: colpire la Francia nello snodo istituzionale della vita politica democratica e in particolare di un’elezione ricca di attese come presidenziali di questa primavera. Il riflesso immediato è ora quello di una radicalizzazione dell’espressione del voto e più in generale del clima politico, di cui si avvantaggerà la risposta più immediata e populistica, con la sollecitazione dell’emotività fino alle estremo. di Silvio Pergameno