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15/04/21 ore

POLITICA

Antonino Ruggiano sindaco di Todi: perché NO alla riduzione dei parlamentari

Sono molti i sindaci e gli amministratori locali, eletti in coalizioni di centrosinistra o di centrodestra, decisamente convinti per il NO al referendum costituzionale di conferma della legge di riduzione dei parlamentari (del 27 maggio 2019, n. 51). La loro scelta parte da una elementare constatazione: i sindaci sono gli interlocutori diretto nei vari territori, quella istituzione che i cittadini interpretano come la più immediata per la soluzione dei problemi. Proprio per questo sono i soggetti che meglio comprendono quanto sia determinante avere interlocutori nelle istituzioni parlamentari per definire una rappresentanza ampia e in grado di corrispondere alla domanda istituzionale e politica dei propri cittadini… Con Antonino Ruggiano, sindaco di Todi, deliziosa cittadina umbra, il direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale Giuseppe Rippa conversa sulle ragioni del NO...

 

- Antonino Ruggiano sindaco di Todi: perché NO alla riduzione dei parlamentari (Agenzia Radicale Video)

Il disegno restaurativo del PD dietro la scelta sul referendum

Con poco più di trenta espressioni di dissenso – fra contrari ed astenuti – la direzione del PD ha votato a favore del Sì al prossimo referendum sulla riduzione dei parlamentari, così come si era già pronunciato la settimana scorsa il segretario Nicola Zingaretti. La decisione conferma il ribaltamento della posizione del partito sulla modifica costituzionale voluta dal Movimento 5 Stelle e smentisce clamorosamente le sei pagine del documento prodotto dagli stessi deputati del PD il 9 maggio 2019, che motivavano le ragioni per cui il taglio non migliorava affatto le istituzioni e faceva male alla democrazia. di Luigi O. Rintallo

Riduzione parlamentari. Conte interviene sul referendum annullando ogni corretta neutralità del Governo

Non pago di aver distribuito patenti e titoli a Mario Draghi e Sergio Mattarella, escludendo il primo dal novero dei suoi rivali e auspicando per il secondo il rinnovo del mandato al Quirinale, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervistato alla festa del «Fatto quotidiano» edito dalla SEIF la cui consigliera d’amministrazione Lucia Calvosa è stata appena nominata alla presidenza ENI è intervenuto anche sul prossimo referendum costituzionale. Nelle poche frasi dedicate all’argomento, premurosamente assecondato da Padellaro e Gomez, ha allineato una serie di considerazioni che meritano di essere vagliate. di Luigi O. Rintallo

Riduzione parlamentari: le contorsioni subalterne del Partito Democratico

Per lunedì 7 settembre il PD ha convocato la Direzione nazionale, che dovrà assumere la posizione del partito sul referendum costituzionale relativo alla riduzione dei parlamentari. Sul tema il segretario del partito si è già espresso dichiarandosi a favore del SI alla legge voluta dal M5S, anche se ha insistito perché contemporaneamente si vari al più presto la riforma elettorale. di Luigi O. Rintallo

 

Riduzione parlamentari: le contorsioni subalterne del Partito Democratico

Il Pd, la Toscana, la questione liberale e il caso Viareggio. Conversazione con Sandro Bonaceto

Sandro Bonaceto, è candidato sindaco a Viareggio appoggiato da una coalizione di centrosinistra formata da 4 liste. Agenzia Radicale e Quaderni Radicali seguiranno - come già detto - l’evoluzione di questa vicenda viareggina che sembra micro e circoscritta a una cittadina ma che contiene molti risvolti intriganti per ribadire che senza cultura liberale, socialista, libertaria e radicale, la sinistra resterà impantanata e subalterna.

 

- Il Pd, la Toscana, la questione liberale e il caso Viareggio. Conversazione con Sandro Bonaceto (Agenzia Radicale Video)

Viareggio: la Democrazia e uno spazio vivibile per l’uomo contemporaneo

Più Democrazia, la lista civica viareggina che sostiene alle prossime elezioni comunali il candidato sindaco Sandro Bonaceto, significa più informazione, ma anche più ecologia, più consapevolezza, più salute. Più Democrazia non concepisce aree di serie A o di serie B nel suo progetto urbano. Non ci sono periferie, ma quartieri, che hanno tutti la stessa importanza nello sviluppo armonico della città. Le posizioni della lista civica viareggina possono pertanto servire da insegnamento ad altre liste civiche italiane, che mettono il benessere del cittadino al centro della loro agenda politica. di Anna Mahjar-Barducci

 

 - Elezioni 20 e 21 settembre: l’identità del Pd e il caso Viareggio (di Giuseppe Rippa)

- Dalla Toscana, Viareggio modella la nuova onda Liberale (di Anna Mahjar-Barducci)