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04/12/22 ore

CRONACA

Mare di Furore. Per ricordare Raffaele Ferraioli

Furore è un luogo metafisico, appartiene alla Costiera come la Costiera appartiene a Furore, sembra venir fuori da uno specchio, dalla notte che il giorno nasconde. Lo stesso rapporto del falco e la preda, che è il mare. Vi tornavo spesso, per incontrare un amico, Raffaele Ferraioli, sindaco da molti anni, tanti che la gente si scordava di quel titolo e lo chiamava "sindaco" come fosse il suo nome. Ora ch'è morto mi sembra che il paese si sia come allontanato, spostato da un misterioso vento. Raffaele lo chiamava "il paese che non c’è”… di Rino Mele (da ‘Cronache Salerno’)

L’indegna vicenda del treno Caruso raccontata da Gaetano Bonelli, direttore della Casa-Museo Enrico Caruso di Napoli

È il 2 agosto 2021. Sono trascorsi 100 anni dalla morte del tenore Enrico Caruso. In quest’occasione, Gaetano Bonelli (già direttore del Museo di Napoli - collezione Bonelli) inaugura la Casa-Museo Enrico Caruso nel luogo in cui il tenore nacque e visse la sua prima infanzia. In 45mq sono raccolte le testimonianze e i cimeli che raccontano Caruso a tutto tondo: il bastone da passeggio, lettere, caricature e ritratti, dischi originali, e tanto altro. di Giulia Anzani

Addio a un grande amico, Raffaele Ferraioli, il mitico sindaco di Furore sulla Costiera Amalfitana

Raffaele Ferraioli ci ha lasciato. Come può essere descritta una personalità poliedrica e curiosa, creativa e innovativa, visionaria e empirica come lo è stato Raffaele? In primo luogo era un poeta, una personalità dotata di un grado notevole di immaginazione e di sentimento. Tutt’altro estraneo però alla concretezza pragmatica. Un amministratore nutrito di vera leadership carismatica, sindaco per 39 anni di Furore che da “paese che non c’è” aveva trasformato in un luogo affascinante e intenso, con le multicolori invenzioni che hanno fatto di questo comune dell’alta costiera amalfitana, che scende degradando fino al fiordo che per taluni è una rìa nella quale penetra il mare. di Giuseppe Rippa

Addio a Giorgio Galli

Il politologo Giorgio Galli è morto ieri a Camogli. Il suo testo del 1966, Il bipartitismo imperfetto, fornì la definizione del sistema politico italiano imperniato sui due partiti di massa della DC e del PCI…

 

- Potere e informazione: come si comanda il mondo. Conversazione con Giorgio Galli (Agenzia Radicale)

Addio a Tommaso Cuomo

Ma dov’è il Sindaco, dov’è Tommaso … era qui qualche istante fa…". C’è già molta gente intorno al palchetto sotto lo spazio antistante il Comune di Agerola per festeggiare” “… lo hanno chiamato per una urgenza, un suo paziente si è sentito male, potrebbe aver avuto un infarto… pensa si tratta del candidato che ha perso l’elezione contro di lui… ma lo sai, Tommaso si sente in ogni momento un medico … speriamo possa tornare in tempo per festeggiare…”. di Giuseppe Rippa

Ci ha lasciato un grande Maestro. Addio al professor Delfino Siracusano

Il professor Delfino Siracusano è stato un grande giurista, un eccellente docente universitario ed un avvocato raffinatissimo. Ha formato migliaia di giovani, appassionando allo studio della procedura penale grazie alla sua acutezza di pensiero ed al suo entusiasmo nell’insegnamento. Sul suo manuale generazioni di universitari hanno “incontrato” il processo penale e si sono formati migliaia di operatori del diritto. di Fabio Viglione