21/01/18 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Violenza e abuso di potere: gli eccessi della gogna mediatica

Da un po’ di tempo a questa parte è sempre più frequente ascoltare, in pubblici dibattiti e programmi di informazione generalista, decise esecrazioni nei confronti di prevaricazioni e soverchierie commesse da chi, in forza di una supremazia di posizione, si lascia andare a “proposte indecenti”. Subdole allusioni, veri e propri ricatti o addirittura autentiche sopraffazioni fisiche. di Fabio Viglione

Dj Fabo, chiesta assoluzione per Cappato: il fatto non sussiste

La procura di Milano ha chiesto l'assoluzione di Marco Cappato "perché il fatto non sussiste", in relazione alla vicenda di Dj Fabo. Il pm Tiziana Siciliano e Sara Arduini hanno chiesto in subordine alla corte d'assise di eccepire l'illegittimità costituzionale dell'articolo 580 del codice penale quello sull'aiuto al suicidio.

Il maltrattamento dei dati sulla piattaforma Rousseau

Mentre il cittadino-consumatore italiano s'interroga e dibatte da non dormirci sulla questione dei sacchetti biodegradabili da 0,2 centesimi (che per altro già si pagano in forma occulta da quel dì), altri fatti ben più rilevanti non scalfiscono più di tanto le coscienze e scivolano via tra le cose più o meno inevitabili della nostra esistenza.

Sik Sik l'artefice magico e i cristiani perseguitati in Cina che l'Europa non vuole

Il prof. Massimo Introvigne nel corso della recente conferenza stampa organizzata da LIREC e CESNUR, promossa dall'on. Luigi Lacquaniti alla Camera dei deputati ha spiegato che il problema fondamentale in Cina è rappresentato dalla sinicizzazione, che consiste nell'incanalare i gruppi religiosi all'interno della linea del partito. Xie jiao è un gruppo inserito nella “lista nera” del regime cinese, che pratica insegnamenti eterodossi e vietati. È un movimento su cui è difficile avere informazioni, che ha però in comune con altri connazionali cristiani le condizioni insostenibili della propria esistenza in Cina, aggravate dall'essere xie jiao, termine traducibile approssimativamente come “setta”. di Camillo Maffia

Quel diritto inviolabile degli ambulanti: per la Bolkestein se ne riparla nel 2020

Nel Paese illiberale per costituzione, che vede liberismo selvaggio ovunque e a sproposito, certe cose si fanno nottetempo, meglio se in chiusura di legislatura, figurarsi se si è già in piena campagna elettorale quando i favori elargiti qui e lì servono come il pane in vista del voto.