13/12/19 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Unione Camere Penali Italiane: Maratona oratoria per la verità sulla prescrizione. L’intervento di Fabio Viglione

Verità sulla prescrizione, con questo slogan i penalisti italiani hanno dato vita a Roma, in Piazza Cavour davanti alla Corte di Cassazione, da lunedì 2 a sabato 7 dicembre, dalle ore 9 alle ore 20, ad una Maratona oratoria. Lo scopo era quello di “raccontare all’opinione pubblica la verità sulle cause della durata irragionevole dei processi e su come diventeremo tutti ostaggi a vita dello Stato con l’abolizione della prescrizione. Centinaia di avvocati da tutta Italia per raccontare ai cittadini quello che accade realmente nei tribunali ogni giorno”... Di seguito l'intervento dell'avvocato Fabio Viglione.

Astensione penalisti: no a una cultura carcerocentrica e senza una vera riforma. Intervista all’avv. Fabio Viglione

Da quanto si legge negli ultimi giorni, il nuovo Governo sembra non voler rivedere l’abolizione della prescrizione. 

 

Lo ritengo un errore. La giustizia è un servizio e come tale è di tutti. Non è dei magistrati né degli avvocati. L’abolizione della prescrizione non rappresenta un buon servizio nel rapporto tra Stato e cittadino. Ancora di più, se viene immessa all’interno di un sistema già fiaccato proprio dai tempi di definizione dei processi come il nostro. Alla prescrizione non si dovrebbe arrivare perché il processo dovrebbe definirsi in tempi ragionevoli. Eliminarla darà la stura ad un orologio senza lancette.

Giustizia, come M5S e Lega il PD blocca ogni vera azione riformatrice

L’incontro sulla giustizia fra il vice-segretario del PD e il ministro Bonafede, al quale erano presenti anche il premier Giuseppe Conte e il vice-ministro Giorgis, è stato presentato dall’informazione come un passaggio politico rilevante, tanto da parlare di “rivoluzione”. A parte che nessuno dei convenuti aveva nemmeno lontanamente il physique du role del rivoluzionario, dal momento che provengono piuttosto da operati che testimoniano più che altro l’attitudine al rinvio e all’attendismo (basti ricordare come, da ministro, proprio Orlando affrontò la questione delle carceri), il dato evidente è che l’incontro ha certificato – se ce ne fosse bisogno – come le due forze in maggioranza siano accomunate dalla volontà di scongiurare riforme che incidano in profondità. di Luigi O, Rintallo

Suicidio assistito, menomale che c'è la Corte

In Italia su certi temi bisogna attendere giocoforza e con tanta pazienza le sentenze della Corte Costituzionale, per ottenere diritti e giustizia negati da un legislatore colpevolmente inerte.

Il dilemma dello Ius Soli temperato

Nell'articolo precedente, abbiamo discusso le problematiche che comporterebbe l'applicazione dello ius soli "puro" in Italia, che alcuni attivisti continuano a proporre. In questo articolo, analizzeremo invece il disegno di legge dello ius soli temperato. Il prossimo articolo tratterà invece invece il tema dello ius culturae, anch'esso parte del disegno di legge. di Anna Mahjar-Barducci

 

Il dilemma dello Ius Soli Puro di Anna Mahjar-Barducci

Trump può veramente mettere fine allo Ius Soli? di Anna Mahjar-Barducci