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06/07/22 ore

POLITICA

La difficoltà della magistratura: non sapere chi è. Conversazione con Luciano Violante

“… Parlamento, magistratura, professioni, tutto il sistema istituzionale italiano attraversa un momento di grande difficoltà… bisognerebbe riadeguare gli strumenti tradizionali in questo cambiamento d’epoca … Costruiti per un paese lento, questi soggetti, queste istituzioni non riescono ad entrare in questa nuova dimensione. … Siamo un paese gerarchicizzato, con corpi intermedi che tenevano insieme il tutto…” - così Luciano Violante, ex magistrato e già prediate della Camera dei Deputati introduce la sua conversazione con il direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale, Giuseppe Rippa...

 

- La difficoltà della magistratura: non sapere chi è. Conversazione con Luciano Violante (Agenzia Radicale Video)

La disinformazione sui referendum Giustizia è la radiografia di una democrazia fittizia

A poco più di due settimane dal voto dei cinque referendum radicali sulla giustizia, giornali e tv continuano nell’attenta opera di occultamento tant’è che la maggioranza dei cittadini nemmeno sa che il 12 giugno è previsto il voto referendario. Nella logica dissimulatoria che contraddistingue autorità pubbliche e soggetti istituzionali, abituati a “fingere” l’applicazione delle norme, si dà mostra di adempiere agli obblighi di legge: infatti, il servizio pubblico radiotelevisivo ha cominciato a trasmettere le tribune sugli argomenti oggetto dei referendum. Ma basta seguirne qualcuna per comprendere come servano piuttosto da un lato a complicarne la comprensione e, dall’altro, a scoraggiare la partecipazione… di Luigi O. Rintallo

Referendum 12 giugno 2022. Ricordiamo cosa Giovanni Falcone diceva dei temi referendari sulla Giustizia

Giovanni Falcone è stato molto critico sulle degenerazioni del sistema giudiziario e sulla deriva corporativa della magistratura. Proprio per questo fu isolato dai colleghi. Ecco alcuni dei suoi interventi, che riguardano proprio i temi dei referendum ...

Referendum giustizia: il PD avamposto dell’immobilismo

A poco più di tre settimane dal voto referendario, martedì 17 maggio si è svolta la direzione del Partito Democratico. Dalla relazione del segretario Enrico Letta, approvata all’unanimità, trapela la conferma di una posizione all’insegna di una pervicace volontà conservatrice dello status quo accompagnata dalla debolezza delle motivazioni usate per sostenerla. di Luigi.O.Rintallo

Giustizia: i referendum unica strada per avviare una vera riforma. Conversazione con Giuseppe Rossodivita

“Un profondo processo deve interessare il versante della giustizia … l’ordinamento giudiziario e i sistema di governo devono corrispondere alle pressati esigenze di efficienza e di credibilità, come richiesto a buon titolo dai cittadini…”. Queste le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio al Parlamento nel giorno del giuramento per il rinnovo dell’incarico al Quirinale. Eppure nonostante queste raccomandazioni le “… indispensabili riforme annunciate” che dovevano giungere con immediatezza al compimento non hanno preso forma…

 

- Giustizia: i referendum unica strada per avviare una vera riforma. Conversazione con G. Rossodivita (Agenzia Radicale Video)

Giustizia, nessuna riforma con meritocrazia dell'appartenenza e informazione narcotizzata. I referendum una possibile ripartenza. Conversazione con Otello Lupacchini

"I moniti, gli inviti, le sollecitazioni, le dichiarazioni di intenti  fatte dal Capo dello Stato al mondo politico e anche agli stessi magistrati, ai titolari dell’azione disciplinare, hanno il tragico destino di restare delle belle dichiarazioni che tuttavia non vengono seguite da nessuno. Quella alla magistratura, espressa nel discorso che il presidente Mattarella ha fatto al Parlamento nel giorno del giuramento per il suo seconda mandato al Quirinale, è sostanzialmente la radiografia di uno stato di fatto, che non è solo quello di oggi, ma è la crisi dello Stato di diritto che si fotografa in quella che potremmo chiamare una metamorfosi della ragion di stato…”. Così Otello Lupacchini, giusfilosofo e ex magistrato dice, introducendo la conversazione sulla crisi della giustizia e sui referendum del 12 giugno 2022 con Giuseppe Rippa, a Agenzia Radicale Video.

 

- Giustizia, nessuna riforma con meritocrazia dell'appartenenza e informazione narcotizzata. I referendum una possibile ripartenza. Conversazione con Otello Lupacchini (Agenzia Radicale Video)