06/07/22 ore

ARTE E DINTORNI

Luigi Amato, pittore ritrattista nel ricordo di suo figlio

“Sono trascorsi oltre 120 anni dalla nascita di Luigi Amato, pittore ritrattista calabrese di nascita, romano d’adozione e caprese per scelta. Come per i Grandi Artisti di ogni tempo, anche la sua Arte sarà eterna: perché tutti loro ci hanno regalato l’immortalità del bello”. Questo è il ricordo ancora vivo di suo figlio Francesco Amato… di Rosario Sprovieri

Salvator Mundi di Leonardo da Vinci, il grande pacco

Ormai l’arte è una grande operazione finanziaria che sempre più aggrada abili professionisti della truffa anche se celati dietro nomi blasonati, incarichi prestigiosi e società che hanno accesso a musei, case d’aste e gallerie: tutte belle” persone, che fanno più o meno  i cialtroni per fare business, questa magica parola che spesso nasconde l’illecito. Famoso è al riguardo il film "Vacanze intelligenti" con il mitico episodio di Alberto Sordi… di Giovanni Lauricella

Notte dei Musei 2022: il 14 maggio a Roma, eventi e spettacoli a 1€. La ripresa tramite l’arte e la cultura

Dopo due lunghi anni di emergenza sanitaria, in cui la vita si è cristallizzata, il 14 maggio torna a Roma la Notte dei Musei. Si tratta di una manifestazione culturale che si svolge in contemporanea in tutta Europa dal 2005. A Roma l’iniziativa è alla dodicesima edizione, promossa dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e da Roma Culture, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Meghillà di Ester, la pergamena che racconta il ruolo delle donne nella cultura ebraica

Nel 1767 una ragazza di soli 14 anni scrisse di suo pugno l’intera Meghillà di Ester (un brano della Bibbia che si legge in occasione delle Festività di Purim e che racconta le vicende del popolo ebraico nella Persia di Assuero, 5 secoli prima dell’Era Cristiana). Un’impresa non facile già per un adulto perfino ai nostri tempi, figuriamoci per una ragazzina così giovane, rinchiusa in un misero ghetto, come quello di Roma, e per di più in un periodo nel quale quasi la totalità delle donne nel mondo era analfabeta… di Elena Lattes

Il presepe napoletano, metafora di un'umanità che esiste e vuole esistere

Dribblando la trita campagna denigratoria sull'ex capitale del Sud, si può dire che il tema Napoli suscita  notevole interesse sia in televisione, che nel cinema come in teatro. Non possiamo definirla una moda dunque. Perché non  sembravano suggerite da una moda la lunghissima trasmissione TV su Rai 1 di Alberto Angela “Stanotte a Napoli” (il 25 del mese scorso), e la mostra a Capodimonte, ideata dal direttore Sylvain Bellenger “Napoli. Napoli di lava,  porcellana e musica”, chiusa dopo essere stata con successo per due anni in cartellone. di Adriana Dragoni

La verità sulla prospettiva spazio-temporale nell’arte napoletana

Non esistono i geni, esistono le idee geniali - mi disse qualcuno. Infatti, colui al quale capita di avere un'idea geniale generalmente è creduto il suo creatore, ma in verità le Muse gli hanno messo in testa soltanto una debole fiammella alla quale lui, che non è un genio, deve dare sostanza, prova e verità.

Avere un'idea geniale significa soprattutto  dover faticare tanto da sembrare un po' tonto, perché quest'idea esige di essere concentrato esclusivamente su di essa. Per non parlare di quelli che non vogliono accettare che tu, pur essendo fuori dal loro giro, hai prodotto qualcosa d'importante, e contrastano la diffusione della tua faticata idea. E per non parlare del plagio, che è una vigliacca azione delinquenziale, un vero ladrocinio, di cui si può essere vittima… di Adriana Dragoni