19/10/19 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Debiti e spesa pubblica l’enorme problema italiano

Agenzia Radicale ha avuto modo di ricordare più volte, soprattutto di recente, il problema dell’enorme mole del nostro debito pubblico, problema sul quale è sempre opportuno tornare, per valutarne in modo approfondito la natura, i rischi che vi sono connessi, i motivi che rendono indispensabile provvedere a ridurlo sensibilmente e insieme le difficoltà che si frappongono anche solo per dare l’avvio a quest’opera. Non è solo un problema di regolarità del bilancio, cioè della finanza pubblica: è senza dubbio uno dei maggiori, se non il maggiore e più complicato problema politico del paese. di Silvio Pergameno

Decurtazione dei parlamentari: una perdita grave per la democrazia

La scorsa settimana è giunta ad approvazione definitiva la decurtazione del numero dei parlamentari, una decurtazione sensibile, perché si tratta di un terzo in meno e in un breve commento ad horas su questa Agenzia ritenemmo di mettere subito in rilievo il fatto che questa innovazione costituzionale colpiva in particolare le minoranze:  si tratta, cioè, di un’innovazione di grande rilievo. Per valutarne la portata occorre considerare il fatto che nella seconda metà degli anni quaranta la popolazione italiana si aggirava sui cinquanta milioni di persone, laddove attualmente sono circa sessanta... di Silvio Pergameno

Erdogan all’attacco, e l’Europa sa solo sdegnarsi

Il 9 ottobre scorso il Presidente della Turchia ha lanciato un attacco contro la Siria del nord, dove esiste un governo che si sovrappone a quello di Bashar al Assad, ed è il primo per un popolo frazionato tra la Turchia, l’Iran, l’Iraq e la Siria: quello dei curdi, il più grande popolo senza uno stato e che ora , dopo aver avuto un ruolo molto rilevante nella lotta per sconfiggere l’ISIS, spera di cominciare a porre le premesse per un futuro diverso. E questo è un problema che, colme europei veri non dovremmo ignorare. di Silvio Pergameno

Il sunset boulevard del PD

Il PD sembra ormai definitivamente avviato sul viale del tramonto: questo appare il senso politico dell’approvazione della legge costituzionale del taglio ai parlamentari il cui iter si è concluso ieri con il secondo voto della Camera dei deputati. Il PD ha motivato questa sua determinazione nel quadro degli accodi (tanto per dire) con i 5 Stelle, che avrebbero dovuto aprire un percorso di parlamentarizzazione del Movimento, laddove si è consolidato viceversa l’impatto sui pidiessini del populismo pentastellato. di Silvio Pergameno

Il premier Conte, i servizi segreti e la nomina del presidente del Copasir

Raffaele Volpi, leghista della prima ora, è stato nominato presidente del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica). Dopo che la carica è stata lasciata dall’on. Lorenzo Guerini, nominato ministro della Difesa, a seguito del cambio di maggioranza governativa, tocca a un esponente dell’odierna opposizione presiedere il comitato che si occupa del controllo sui servizi segreti. di Luigi O. Rintallo

Attacco al principio di rappresentanza: meno deputati e meno senatori

Il nuovo governo Conte, come ho già avuto occasione di dire, secondo me non è un “Conte – bis”, ma è sempre lo stesso governo, che continua con una maggioranza diversa da quella precedente con la Lega, e non è “trasformista”, perché il trasformismo di Depretis negli anni ottanta del secolo decimonono nasceva nella situazione politica postrisorgimentale con i nuovi problemi della nascita dell’industria e del presentarsi una classe operaia: si orientava cioè in qualche modo verso il futuro.di Silvio Pergameno