23/11/17 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Una svolta? Ma la sinistra non risolve la questione liberale

La riunione della Direzione del Partito Democratico avvenuta il 13 novembre, può rappresentare una svolta nella politica italiana, perché probabilmente (molto?) segna il tramonto di un mito che nella storia della sinistra negli ultimi decenni ha avuto una forza considerevole, come si è potuto constatare proprio negli ultimi tempi e che, per l’appunto, soltanto ieri è stato messo in crisi: il mito di un’unità globale della sinistra. di Silvio Pergameno

Il piccolo cabotaggio elettoralistico dei “radicali” di Emma Bonino

L’incontro tra la delegazione di Radicali Italiani  e il segretario PD Matteo Renzi, che si è svolto presso la sede del Nazareno, è preliminare a un accordo elettorale per le prossime consultazioni politiche di primavera... (L.O.R.)

Secessionismo catalano e secessionismo in Europa

Della vicenda della Catalogna l’Unione Europea, in buona sostanza, se ne è lavata subito le mani, sin da quando la situazione si è… complicata, e lo ha fatto trincerandosi dietro la competenza di Madrid a trattare le vertenze. E Madrid insieme ai separatisti hanno fatto di tutto per tagliare ogni via di sbocco verso una soluzione almeno logica, paradossalmente in una sorta di convergenza di fatto, anche se di certo non voluta. di Silvio Pergameno

Il Veneto e la Repubblica

Nell’esprimere in un precedente articolo alcune considerazioni di carattere generale sui referendum regionali consultivi di domenica scorsa, si è volutamente omesso di parlare delle due finalità che l’on.le Luca Zaia, Presidente del Veneto, si propone per il prossimo futuro: dare alla regione uno statuto “speciale” (possibilmente come quello della Val d’Aosta) e comunque ottenere che il 90 per cento delle imposte statali che gravano sui contribuenti del Veneto restino nella Regione... di Silvio Pergameno

Catalogna, Fiandre, Paesi Baschi…Veneto e Lombardia… in bilico tra autonomie e secessioni

Sui referendum regionali di Lombardia e Veneto (e non del – forse sottinteso – Lombardo-Veneto…) è già stato scritto molto, ma, ad avviso di chi scrive, non proprio tutto. Ed è giusto quel che in molti hanno sottolineato, cioè l’evidente emersione in tutta Europa (non a caso…un fatto del “Continente” intero) dell’idea – e ancor più dell’amore – per le cosiddette piccole patrie, che nasce ovviamente dall’insoddisfazione, più o meno estesa, per quelle che sarebbero le patrie “grandi”, cioè gli stati nazionali. di Silvio Pergameno

Europa a destra. Chi semina vento raccoglie tempesta

Proprio così. Nella tornata elettorale di autunno 2017 c’è stata un’affermazione delle destre delle porte chiuse, alla quale ben si attaglia una delle più taglienti, beffarde espressioni popolari per definire la banalità di tanti comportamenti umani: che cosa ci si poteva aspettare dalla restaurazione del passato se non l’esposizione a rischi scontati? Il peggio non sta, comunque nell’oggi: è davanti al domani che i paesi europei si presentano… disarmati. di Silvio Pergameno