16/12/17 ore

MUSICA

Danza: Compagnia del Balletto Ungherese, due esemplari atti unici al MUPA di Budapest

La coreografia di Balanchine del 1947, ora considerata un classico, evoca l'età d'oro del balletto che fiorì in Russia nel XIX secolo, grazie aČajkovskij. Rappresentato per la prima volta al “Ballet Theatre, City Center of Music and Drama” di New York nel ’47, quest’opera che non ha una vera trama, viene spesso definita la "sorella minore" dell’altrettanto nota Bella Addormentata. di Vincenzo Basile

Per un pugno di blues: le ballate maledette di Lydia Lunch e Cypress Grove

Non siamo sicuri che le vetuste mura del Forte Prenestino, struttura militare dismessa risalente all’Ottocento e parte in origine del sistema difensivo dell’allora neo-capitale d’Italia (da vent’anni sede di uno dei centri sociali occupati più attivi di Roma per numero e varietà di iniziative) per quanto coperte di graffiti ed ornate da grottesche sculture biomeccanoidi, somiglino a quelle degli edifici dell’East Village/Lower East Side, cuore storico della scena alternativa di New York… di Gianni Carbotti

MusiCapodimonte

L'avevo ascoltata cantare, vestito nero e scialle rosso, in una piccola chiesa, la Cappella dei Massa, dalle parti del Mercato, a Napoli. Quello del Mercato è un rione popolare. Quattro o cinque monelli sostavano all'ingresso della chiesetta ragionando sul da farsi per mettere la cantante in imbarazzo. E iniziavano a mormorare, a fare smorfie. Lei non si scompose. La ammirai. Perché, senza smettere di cantare, con un cenno invitò i monelli a venire verso l'altare e a cantare con lei canzoni napoletane, le più conosciute. E quegli scugnizzi, obbedienti, intonarono con lei un piccolo concerto. di Adriana Dragoni

La sfida NOGO Festival

Dopo il successo ottenuto due anni fa con la prima edizione, torna nella capitale il “NOGO - Ultimate Contemporary Music Festival”, una rassegna di musica contemporanea realizzata nello spazio post-industriale dell’ex Cartiera Latina che si terrà il 9, 10 e 11 maggio prossimi. di Regina Picozzi

Pulcinella Suite di Igor Stavinskij, direttore Francesco Vizioli, a Capodimonte

 

Quando Sergej Djagilev, il famoso impresario dei “Balletti Russi”, gli propose “vorrei che dessi uno sguardo a una musica deliziosa del Settecento, pensando, magari, di orchestrarla per un balletto...”, Igor Stravinskij rimase stupito. Ma “...quando disse che il compositore era Pergolesi, pensai addirittura che fosse diventato matto.” L' “antica” musica di Giovanni Battista Pergolesi (1710/1736) non era affatto piaciuta a Igor Stravinskij (1882/1971), musicista di avanguardia. Il quale, però, poi, leggendo la partitura di “Pulcinella” scritta dal “vecchio” musicista, se ne innamorò. di Adriana Dragoni

Il pianoforte di Giovanni Maria Varisco

Tenutosi lo scorso 6 dicembre presso la sede romana della storica Società Dante Alighieri, all’interno di Palazzo Firenze, il concerto pianistico del Maestro Giovanni Maria Varisco ha lasciato un segno indelebile tra le mura cinquecentesche che lo hanno accolto. Satie e Chaikovskij, in un vortice di crescente tensione. Di straordinaria, incontenibile energia. Forza, intensità, passione. E molto più di questo. di Regina Picozzi