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07/02/23 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Pippo Civati, il grillo per la testa del Pd

Il “giovane” democratico ha da tempo deciso di cavalcare l’onda del malcontento degli elettori di centrosinistra e in questo modo è riuscito, grazie a costanti critiche rivolte alla dirigenza del proprio partito, a costruirsi il ruolo di outsider, molto apprezzato dal cosiddetto “popolo della Rete”. di Ermes Antonucci

Il Papa e i peccatori

Le dichiarazioni del Papa, in questi giorni, su omosessuali, divorziati e aborto - che trovano anticipazione e fondamento nelle risposte alle domande dei giornalisti nell’aerea conferenza stampa del recente viaggio di ritorno da Rio - rappresentano una prosecuzione del quadro della svolta che Bergoglio intende imprimere alla Chiesa cattolica, richiamandosi a San Francesco, che nell’amore per le creature celebrava la Chiesa più profonda e, se si vuole, più fuori dal mondo, semplice, povera, umile e ultima fra gli ultimi (ostacolato dal papa del suo tempo, quell’Innocenzo III sostenitore della teocrazia papale, della forma più coerente del potere temporale della Chiesa). di Silvio Pergameno

Quaderni Radicali. La recensione di Bandinelli e la società delle conseguenze

La lettura dell’appassionata recensione di Angiolo Bandinelli dell’ultimo numero di Quaderni Radicali mi ha suscitato alcune riflessioni. È vero, ognuno aveva e ha in mente un’idea utopica di Partito democratico. La suggestione più frequente era quella, forse, dell’arcipelago, come ha scritto Giuliano Ferrara: una formazione in grado di esprimere linguaggi, culture, istanze diverse. Una forza “meticcia”, all’americana, ricca di fermenti. L’opposto della sterile convivenza fra fazioni. di Danilo Di Matteo

Giustizia: Letta, Jo Condor e lo struzzo

Fra i tanti ostacoli alla riforma della giustizia, di un certo rilievo è stato sicuramente Berlusconi. La ventennale contesa con alcune procure che lo ha riguardato, infatti, ha reso impraticabile un approccio scevro da pregiudizi e ha impedito perfino i più timidi interventi per cambiare uno dei sistemi giudiziari più contro-produttivi e malfunzionanti che esistano. di Luigi O. Rintallo

Il premier Enrico Letta e la giustizia

Un lettore ha scritto al Corriere rimarcando che il presidente dell’ANM ha dichiarato che la sentenza di condanna per il caso Mediaset ha individuato in Berlusconi non solo l’ideatore del reato ma anche il coautore, il che significa che ci sono stati altri autori (o coautori); il lettore vorrebbe poi sapere i nomi coautori e le pene loro inflitte. Il Corriere risponde che la Procura ha scelto di processare Berlusconi separatamente e suppone che gli altri processi verranno in un secondo momento e aggiunge che forse sarebbe stato preferibile un solo processo. di Silvio Pergameno

Rottamatori rottamati

L’insistenza per una votazione a scrutinio palese nella votazione al Senato per la decadenza di Silvio Berlusconi, rappresenta un ulteriore inasprimento del percorso illiberale sul quale la nostra democrazia si è avviata dal 1993, con la cancellazione della garanzia politica che assisteva i parlamentari nel testo originario della costituzione. di Silvio Pergameno