Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

14/06/24 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Europa, dove va Angela Merkel?

La vittoria di Angela Merkel nelle elezioni tedesche di domenica scorsa riporta necessariamente in primo piano il discorso su quali saranno, se ci saranno, le mosse della rinnovata Cancelliera al livello delle istituzioni europee. Ma prima di tutto occorre chiedersi quale sarà il nuovo governo a Berlino. di Silvio Pergameno

La Rai e i referendum

La Rai ha dedicato, nel “contenitore” di UNO-mattina del 27 settembre, uno spazio alla malagiustizia, raccontando la vicenda di Giulio Petrilli, abruzzese ingiustamente accusato per banda armata e mai risarcito per i sei anni di carcere che ha dovuto scontare e poi ricordando la drammatica e inaccettabile vicenda Tortora. Come hanno rilevato i Radicali dell’Abruzzo, ciò è avvenuto “quando il tempo per firmare le nostre proposte referendarie è ormai pressoché scaduto”. di Luigi O. Rintallo

Germania, il miracolo liberale dell'Agenda 2010

Nel buttar giù ieri un primo commento alle elezioni tedesche, è capitato di dover citare l’”Agenda 2010”, che rappresenta un passaggio fondamentale della storia della Germania di questi anni, per il ruolo determinante che essa ha rappresentato nel percorso del “secondo miracolo economico tedesco”, così come viene chiamata la grande ripresa economica di questo paese nel decennio che va grosso modo dal 2003 al 2013. di Silvio Pergameno

 

Elezioni tedesche, stravince la Merkel ma tutto è da discutere

Elezioni tedesche, stravince la Merkel ma tutto è da discutere

Un primo commento ai risultati, sembra non ancora proprio definitivi alle elezioni tedesche alle sei di questa mattina, e sui quali questa Agenzia si propone di ritornare appena possibile per un approfondimento. Trionfo di Angela Merkel che avendo conquistato 311 seggi sfiora la maggioranza assoluta alla Camera (316) con il 41,5% dei voti ottenuti, un risultato che sembra non  dovrebbe cambiare, se non forse di variazioni irrilevanti, mentre il Partito socialista, che pure ha migliorato l’esito delle precedenti elezioni del 2,5%, resta molto indietro, con un modesto 25,5%. di Silvio Pergameno

Pippo Civati, il grillo per la testa del Pd

Il “giovane” democratico ha da tempo deciso di cavalcare l’onda del malcontento degli elettori di centrosinistra e in questo modo è riuscito, grazie a costanti critiche rivolte alla dirigenza del proprio partito, a costruirsi il ruolo di outsider, molto apprezzato dal cosiddetto “popolo della Rete”. di Ermes Antonucci

Il Papa e i peccatori

Le dichiarazioni del Papa, in questi giorni, su omosessuali, divorziati e aborto - che trovano anticipazione e fondamento nelle risposte alle domande dei giornalisti nell’aerea conferenza stampa del recente viaggio di ritorno da Rio - rappresentano una prosecuzione del quadro della svolta che Bergoglio intende imprimere alla Chiesa cattolica, richiamandosi a San Francesco, che nell’amore per le creature celebrava la Chiesa più profonda e, se si vuole, più fuori dal mondo, semplice, povera, umile e ultima fra gli ultimi (ostacolato dal papa del suo tempo, quell’Innocenzo III sostenitore della teocrazia papale, della forma più coerente del potere temporale della Chiesa). di Silvio Pergameno