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11/08/20 ore

LIBRI

Ritratti d’archivio, di Luciana Laudi

Da una ricerca effettuata nel Centro di Documentazione Contemporanea di Milano, Luciana Laudi ha trovato diversi documenti che ha prima catalogato e sui quali poi ci ha scritto un libro: “Ritratti d’archivio”, pubblicato dalle Edizioni Il Prato. È un lavoro dedicato a dodici persone che hanno vissuto la seconda Guerra Mondiale che in gran parte non sono molto conosciute, ma che si sono distinte per qualcosa. La scelta del numero non è casuale: l’autrice ha voluto raccontare di dodici personaggi quante sono le tribù di Israele. Come se ognuno di loro assurgesse a simbolo di una delle tante sfaccettature, anche contraddittorie, del variegato mondo italiano (ebraico, ma non solo) in quell’epoca. di Elena Lattes

Ebraico, di Sarah Kaminski e Maria Teresa Milano

Sebbene in realtà, fosse sempre stato usato come lingua franca, anche nei duemila anni di diaspora, da centinaia di migliaia di viaggiatori, commercianti, intellettuali e profughi che, attingendo ai testi sacri e liturgici, riuscivano a comunicare in tutta l’Europa, il Nord Africa e il Medio Oriente, l’ebraico era comunemente considerato una lingua morta, come il latino o come altri suoi omologhi dell’antichità… di Elena Lattes

Il mito e il sacro in Richard Wagner di Pietro Tessarin

Nell’antichità, soprattutto in Europa, molte popolazioni si affidavano ad alcuni miti per raccontare la loro genesi e in questi, un elemento quasi sempre ricorrente, era quello del sacrificio di una vittima innocente. L’antropologo francese René Girard ha affrontato ampiamente questo tema e, partendo dalle sue teorie, sia quella sul rapporto tra l’uomo, il suo desiderio e l’apprendimento che gli consente di sopravvivere, sia quella che analizza appunto i miti, con particolare riferimento alla cultura greco-romana e germanica, Pietro Tessarin, musicologo e impiegato all’Ufficio Stampa del Teatro La Fenice, affronta questo tema ne “Il mito e il sacro in Richard Wagner” pubblicato dalla Zecchini Editore… di Elen Lattes

La notte di Auschwitz, di Jo Koopman

Nel settembre del 1944 i genitori del trentottenne Jo Koopman sono già stati deportati e uccisi ad Auschwitz da due anni, sua moglie, Cristiana, e i suoi cinque figli sono al “sicuro” sotto falsa identità in una cittadina nella provincia di Utrecht... di Elena Lattes

Le teste di Cerbero, di Gertrude Barrows Bennett. Un profetico romanzo fantasy

Le teste di Cerbero, di Gertrude Barrows Bennett, pubblicato dalla Casa Editrice Ed. Black Dog nel  2019, a cura di Andrea Comincini, è un libro interessante scritto da un’autrice quasi dimenticata. Nata a Minneapolis nel1883 e morta in California nel 1948, ha scritto romanzi con lo pseudonimo di Francis Stevens, gettando le basi del genere dark fantasy in Usa. di Giovanna D’Arbitrio

Recitar suonando di Piero Rattalino

Oggigiorno la musica classica eseguita dal vivo, in particolare per quella riguardante le opere liriche, conosce un serio momento di crisi. Ad andare a teatro, infatti, sono, generalmente i pochi appassionati o professionisti del settore, e non più, come un tempo, grandi quantità di persone. Quali sono le ragioni? di Elena Lattes