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25/05/24 ore

LIBRI

Elogio dell’Ebraismo di Raffaele Mantegazza

Il primo incontro è avvenuto con la Storia e soprattutto con le testimonianze di Primo Levi ed Elie Wiesel che lo hanno portato ad ampliare le letture su questo argomento. Rimasto colpito dalla tenace “salvaguardia della dignità e dell’identità” come resistenza al “progetto che lo voleva cancellare dalla faccia della Terra”, è nato in lui il desiderio di approfondire la conoscenza di quel che descrive come “una strana miscela di religione, ritualità, cultura, fede, speranza, lettura”... di Elena Lattes

Dobbiamo festeggiare, di Salvo Buzzanca. La storia della famiglia Buzzanca

Dobbiamo festeggiare”, di Salvo Buzzanca (Ed. Tozzuolo), è stato presentato domenica, 23 luglio, alle ore 19:30, nella Corte Comunale di Sabaudia, nell’ambito della IX edizione della Rassegna “Libri nel Parco”, ideata ed organizzata da “Sabaudia Culturando APS” con la collaborazione di ArteOltre, fondata da di Francesca d’Oriano, e il Patrocinio e il sostegno della Città di Sabaudia. Ne hanno parlato sottolineando i pregi del libro Isabella Di Chio, giornalista TGR Lazio, Graziano Diana, regista e sceneggiatore, Tiberio Timperi, giornalista e conduttore radiotelevisivo. L’ interessante dibattito ha evidenziato quanto sia ancora vivo Il ricordo del fratello Lando, della Palermo del dopoguerra, del valore di affetti e sentimenti… di Giovanna D’Arbitrio

Mille volte gioia, di Siba Shakib. Le donne nell’Afghanistan dei talebani

Tanti in verità sono i libri scritti sulla condizione femminile e quasi ogni giorno ne viene pubblicato uno nuovo che evidenzia l’incremento di violenze contro le donne sia in occidente che in oriente dove purtroppo i diritti umani e civili delle donne sono totalmente ignorati. E ultimamente siamo rimasti colpiti da un’immagine con il volto nascosto da petali colorati, un’immagine ampiamente diffusa sui social per un appello lanciato da Siba Shakib, autrice del libro  Mille volte gioia (Ed. Pienogiorno), nel quale descrive le sofferenze delle donne afghane dopo la fuga dell’Occidente e della comunità internazionale dal loro Paese ripiombato nelle mani dei talebani… di Giovanna D’Arbitrio

Testa alta, e avanti, di Gaia Tortora. Un clamoroso caso di malagiustizia

Quaranta anni fa uno dei più noti personaggi televisivi dell’epoca, Enzo Tortora, venne arrestato con l'accusa di essere un camorrista e uno spacciatore nel periodo in cui il pentitismo di malavitosi influenzò purtroppo alcuni magistrati. Dopo tre anni fu dimostrato che tale accusa era falsa, ma in quei tre anni vennero distrutti non solo la sua carriera e la sua vita privata, ma anche quella di tutta la sua famiglia. Ne ricostruisce le dolorose conseguenze la figlia, Gaia Tortora, nel suo libro “Testa alta, e avanti, storia della mia famiglia”(Ed. Mondadori)… di Giovanna D’Arbitrio

Emergenza piccola editoria

Chi di voi ha provato a pubblicare un libro si sarà accorto che è impossibile, le grandi casi editrici cestinano i manoscritti che arrivano, e solo con un po' di fatica ci si potrà riuscire con una piccola casa editrice. Se scomparissero le piccole case editrici, invero, non avremmo più nuovi scrittori, e tanto meno i poeti, commercialmente indesiderati perché notoriamente si attestano a cifre di vendita molto basse; avremmo solo scrittori 'finti', intendo quelli che colmano gli scaffali delle librerie da alcuni decenni… di Giovanni Lauricella

Hermann Rauschning: la sua profetica, terrificante e ignorata testimonianza ‘Colloqui con Hitler’

Generalmente è considerato un pazzo - anche se lucido - e molti lo definiscono un genio del Male. Tutti lo conosciamo, oltre che per la distruzione infernale che ha causato, per i suoi discorsi pubblici e per il suo tristemente celeberrimo testo programmatico e autobiografico.n Chi era, però, nella vita privata? Come si comportava con i suoi collaboratori? È possibile, forse, conoscerne più approfonditamente alcuni aspetti, grazie all’importante testimonianza di Hermann Rauschning che scrisse “Colloqui con Hitler”, ripubblicata in Italiano da Tre Editori, a cura di David Redles e grazie alla traduzione di Anna M. Baiocco... di Elena Lattes