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21/11/18 ore

LIBRI

Gli uni e gli altri di Piero Stefani

Non sempre le semplificazioni sono un modo per far capire meglio una situazione o le differenze tra due concezioni diverse. Ne è una dimostrazione l’ultimo libro di Piero Stefani “Gli uni e gli altri” pubblicato dalle Edizioni Dehoniane. L’autore, infatti, affronta con ampia e precisa cognizione di causa la rappresentazione che hanno di sé gli ebrei e i cristiani e come questi ultimi hanno visto in passato e vedono attualmente i primi. di Elena Lattes

Potere e informazione: Come si comanda il mondo. Conversazione con Giorgio Galli

Con Giorgio Galli, che ha firmato con Mario Caligiuri il saggio Come si comanda il mondo (Rubbettino), ci  preme soffermarsi sui rapporti fra le nuove configurazioni del potere nel mondo attuale e l’informazione.  Il comando del mondo, nella rappresentazione proposta dal libro, risiederebbe in un mix di soggetti multinazionali, che pur non essendo il Grande Fratello orwelliano, è comunque concentrato in un ambito abbastanza ristretto…

La Bibbia miniata della Comunità ebraica di Venezia

Un committente, Daniel figlio di Shmuel il medico (Daniel ben Shmuel a Rofeh) alla fine del quattordicesimo secolo incaricò due amanuensi di redigere una bibbia ebraica di rito italiano, ma scritta con caratteri quadrati, tipici dell’edizione sefardita (ovvero degli ebrei provenienti dalla Penisola iberica). di Elena Lattes

Conversazione con Anton Emilio Krogh sul suo libro "Come me non c'è nessuno" e altro …

Anton Emilio Krogh è vivace e divertente. Ama la musica e la compagnia degli amici. Lo incontriamo a piazza Montecitorio a Roma per parlare del suo libro rivelazione "Come me non c'è nessuno. Diario di un sogno", Mursia editore. Ci appoggiamo all’hotel Colonna grazie alla cortesia della direttrice... “Un romanzo in parte catartico, rasserenante - ha dichiarato all'Adnkronos Krogh - Volevo raccontare la mia infanzia, solitaria e dolente, all'interno di una famiglia aristocratica e mondana degli anni '60. Mi sono sempre sentito un fanciullo inadeguato, ho sempre provato, incosciamente, un senso di abbandono. Mi rifuggiavo nella musica e nelle canzoni di Rita Pavone, che ho conosciuto e ritrovato dopo tanti anni - ha aggiunto - Momenti di pace, di conforto, di consolazione cotcntro lo scoramento dell'esistenza''.

 

Conversazione con Anton Emilio Krogh sul suo libro "Come me non c'è nessuno" e altro (Agenzia Radicale Video)

Arcisenso di Aldo Masullo. La bellezza della paticità e la sapienza del relativo. Così ogni storia va 'sentita'

Gli scenari si costruiscono sempre insieme, al plurale, sapendo tuttavia – come insegnava il Nolano – che ogni punto è ‘centro’. «Patico» è il modo umano della coscienza. Esso è in atto in ogni momento del Sentir-si. Le emozioni vi si umanizzano ed entrano nella “e-sistenza”. Così avviene il sempre nuovo cadere della coscienza fuori del proprio attuale con-sistere. In questo atto si coinvolgono non soltanto le emozioni ma qualsiasi vissuto. Ce lo insegna uno dei più grandi filosofi del nostro tempo, Aldo Masullo, 95 anni il prossimo 12 aprile, che firma uno straordinario testo filosofico, ‘L’Arcisenso. Dialettica della solitudine’ (Quodlibet, pp. 194, euro 17… di Silvia Lanzani

Il tenore gentiluomo di Felice Todde

È un vero peccato che nell’800 non ci fossero gli strumenti di registrazione che vennero inventati e diffusi nel secolo che si è recentemente concluso. Se avessimo potuto ascoltare la voce da tenore di Giovanni Matteo De Candia (meglio conosciuto come Mario), forse anche noi saremmo andati in visibilio come gli spettatori di numerosi teatri in Europa e in America che ebbero il privilegio di assistere alle sue esibizioni. di Elena Lattes