Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

07/07/22 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Scontro atlantico sul Datagate

Grande scandalo questo delle intercettazioni, grandi proteste dei paesi europei “intercettati”, Francia e Germania in testa, con Parigi - paladina di una grandeur (che con le presenze americane trova spesso motivi di confronto dagli esiti non troppo brillanti) e disposta a mettere a rischio la creazione della zona di libero scambio Europa /USA - e con Strasburgo che finalmente trova l’occasione per battere un colpo (assai più appariscente che concreto, a dire il vero). di Silvio Pergameno

Partito democratico, la difficile quadratura del cerchio

Da un lato gli assetti interni del Pd si vanno chiarendo: accanto a un’area Bersani vi è un’area Renzi. A dispetto dei tanti aspiranti al ruolo di segretario, quindi, il quadro sembrerebbe più trasparente, nonostante oscillazioni ed esercizi funambolici, come quelli di Massimo D’Alema. D’altro canto, però, la situazione è quanto mai difficile. di Danilo Di Matteo

Berlusconi condannato

Le interpretazioni della pesante condanna inflitta al leader del PdL dal Tribunale di Milano (siamo nell’ordine di tante che hanno colpito gli autori di reati apparentemente molto più gravi) deve indurre a riflettere sia sulle conseguenze che interessano il piano politico sia sugli aspetti che toccano quello giudiziario. E quelle che seguono sono soltanto prime riflessioni, perché la materia in discussione è di amplissima portata e dovrà interessare (o dovrebbe?) soprattutto i Saggi della Commissione da poco all’opera per redigere un piano di riforme. di Silvio Pergameno

Legittimo impedimento, l'irrisolta questione della divisione dei poteri

La sentenza della Corte costituzionale del 19 giugno 2013 è destinata a rimanere nella storia d’Italia, perché con essa è stato messo a fuoco il problema istituzionale di fondo della nostra democrazia, rimasto irrisolto e non da oggi o da ieri, ma dal 1920, quando esso si pose nel quadro del suffragio universale appena arrivato (anche se dimezzato, perché le donne non votavano): il problema della divisione dei poteri. di Silvio Pergameno

Iran, Turchia, Siria: lo scacchiere mediorientale e l'avanzata russa

Con la vittoria dei moderati in Iran è possibile che lo scenario mediorientale si metta in movimento. Si tratta ovviamente soltanto di una possibilità, molto condizionata, ma da non scartare del tutto. I principali attori della zona - Turchia, Iran e Siria - presentano tutti degli aspetti problematici. di Silvio Pergameno

Quale semipresidenzialismo?

Una modifica della nostra costituzione in senso semipresidenziale è un problema che deve essere esaminato con un occhio attento alle vicende attraverso le quali l’Italia è precipitata nell’attuale crisi politica, intanto perché il problema è politico, poi per capire quale semipresidenzialismo porre in essere e soprattutto, proprio come premessa di tutto il discorso, per capire quale costituzione si vuole modificare. di Silvio Pergameno