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22/09/19 ore

ESTERI

Siria: si allunga inesorabilmente la scia di sangue

Almeno 90 persone erano state uccise da un attacco aereo, nella giornata del 23 dicembre, che aveva colpito una panetteria della città di Halfaya nella provincia di Hama (regione centrale). Lo avevano riferito gli attivisti dell’opposizione accorsi tra le macerie dopo il bombardamento.

Pena di morte, a Taiwan il boia non molla

Taiwan ha messo a morte sei prigionieri del braccio della morte, il maggior numero di esecuzioni praticate in un solo giorno negli ultimi anni. Le esecuzioni sono state effettuate  in tre carceri, in diverse parti del Paese, il giorno dopo che il ministro della Giustizia Tseng Yung-fu ha firmato i sei ordini di esecuzione. Tutti avevano sentenze capitali approvate dalla Corte Suprema.

Egitto, nonostante il “referendum” la nuova Costituzione piace solo al 21% dei cittadini

Solo il 21% degli egiziani approva la nuova costituzione a forte impronta islamista. Infatti solo il 32,9% degli aventi diritto hanno votato e i risultati, fortemente contestati dai partiti di opposizione che denunciano numerosi brogli, direbbero che il 63,8% di questi avrebbe dato il proprio parere favorevole.

Siria, un pericoloso circolo vizioso

Poche sono le certezze che rimbalzano tra i mezzi di informazione sul destino della Siria. Nonostante gli sforzi siano stati intensificati, nonostante la partecipazione e la vicinanza di associazioni umanitarie e illustri personalità, ad oggi il numero delle vittime ufficiale ammonta a 42.000 persone dall'inizio del conflitto.

Cina, Taiwan, Giappone e le isole della discordia

I risultati delle recenti elezioni politiche giapponesi che hanno visto la schiacciante vittoria, con la conquista alla Camera bassa di 320 seggi su un totale di 480, dei partiti che si sono caratterizzati per forti posizioni nazionaliste (tra cui il proposito di modificare la Costituzione giapponese che ha fortissime connotazioni “pacifiste” ponendo persino un limite estremamente ristretto alle risorse destinabili alla Difesa) giungono nel crescendo di tensioni per motivi territoriali con la Cina continentale e con l’Isola di Taiwan, le quali hanno favorito la vittoria nazionalista. di Giorgio Prinzi

Ateismo in UK, popolazione sempre più atea

Sembra che in Gran Bretagna sia scoppiato il primo ed unico caso di “God homeless”, tradotto letteralmente 'Dio senza casa'. Secondo infatti alcuni dati del censimento 2011, recentemente pubblicati nel Regno Unito, il numero di coloro che si definiscono atei, che cioè non credono in alcuna divinità né in nessun concetto attribuibile al divino, supera per la prima volta il numero di musulmani, induisti, sikh, ebrei e buddisti messi assieme.

Siria, Obama pronto a riconoscere l'opposizione

Obama ha deciso di riconoscere formalmente la Coalizione nazionale siriana come interlocutore privilegiato nel sanguinoso conflitto che da marzo 2011 ha causato 40.000 vittime nello scontro tra ribelli e l'esercito regolare del regime: "A questo punto - ha dichiarato il Presidente USA - abbiamo una coalizione abbastanza organizzata, realmente rappresentativa del popolo siriano. Ovviamente questo comporta una assunzione di responsabilità da parte della Coalizione".

Egitto, Morsi allenta la morsa

Il nuovo 'Faraone d'Egitto' ha deciso di cedere lo scettro, almeno apparentemente. Dopo i morti e le centinaia di feriti dei giorni precedenti e innumerevoli appelli internazionali, nella serata di sabato il presidente neo-eletto Morsi ha revocato il decreto del 22 novembre con cui si era attribuito poteri pressochè illimitati.

Egitto, democrazia presa a Morsi

A poco meno di due settimane dalla svolta reazionaria del Presidente Mohamed Morsi, resta altissima la tensione in Egitto: i manifestanti continuano a scendere in piazza, sfidando la guerriglia urbana, per chiedere un governo più democratico. Lo scorso 22 novembre, infatti, dopo l'emanazione di un nuovo decreto costituzionale con cui Morsi si è di fatto attribuito poteri illimitati, l'Assemblea costituente ha approvato la sharia, la legge coranica, come base del diritto egiziano.

Francia, gli immobili della Chiesa per i clochard: il governo pronto alla confisca

Sulla scia della furente polemica scatenatasi a causa della proposta di legge sulle nozze e le adozioni per gli omosessuali avanzata dalla maggioranza socialista, pare che il governo francese e la Chiesa cattolica d'oltralpe abbiano deciso di affrontarsi in un duello all'ultimo sangue su un tema decisamente più 'cristiano': la preoccupante situazione delle migliaia di clochard che popolano le strade parigine.

Turchia, i Simpson multati per blasfemia

Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie, personaggi della popolare famiglia gialla di Springfield, meglio conosciuta come ‘The Simpson’, sono stati multati da Ankara per avere "offeso" Dio. In particolare a scatenare l’ira dell’Autority turca è stata la scena in cui Dio prende ordini dal demonio, che gli chiede di preparargli un caffè.