Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

25/05/19 ore

ESTERI

Usa, da New York giro di vite sulle armi

Ad un mese dalla strage di Newtown nella scuola Sandy Hook, in Connecticut, in cui rimasero uccisi venti bambini e sei adulti, lo Stato di New York ha approvato una serie di norme atte a limitare la distribuzione incontrollata di armi sul territorio.

Nozze gay, i vescovi britannici cavalcano l'onda francese

Dopo l’accesa contestazione in Francia scatenata da decina di migliaia di tradizionalisti riunitisi per manifestare il proprio dissenso sulla proposta di legge promossa dal governo Hollande a favore dell’introduzione nella legislazione francese delle unioni fra persone dello stesso sesso, in Gran Bretagna la protesta ha assunto toni 'sacri'.

Arabia Saudita, 45 colf straniere nel braccio della morte

Sono più di 45 le domestiche straniere detenute nel braccio della morte in Arabia Saudita, mentre cresce l’indignazione internazionale per il trattamento riservato ai lavoratori stranieri nel Paese, ha riferito il giornale britannico The Observer.

Siria, il 'piano di pace' di Assad non convince la comunità internazionale

Tra applausi da stadio, nella sala del Teatro dell'opera di Damasco gremita di persone in evidente (o apparente) esaltazione, Bashar al-Assad ha presentato davanti alla nazione, attraverso la tv di stato, il piano di pace per la Siria; l’unico, a suo dire, realmente attuabile.

Pena di morte, i media USA orientati verso il no

il recente “Rapporto di fine anno” del Death Penalty Information Center è stato ripreso da molte testate Usa e internazionali. Come segnala il sito del DPIC, il Rapporto, un classico del movimento abolizionista statunitense, è stato commentato dal Washington Post, dal Wall Street Journal, dal Los Angeles Times, la Associated Press, la Reuters, il New York Times, la CNN, e centinaia di altre testate locali.

Kyrsten Simena, democratica e bisex: “figura storica” al Senato americano

E' stata definita dai suoi avversari una “hippie anti-americana”, una “trasformista pronta a essere tutto e il contrario di tutto pur di perseguire i propri interessi”. E questo solo perchè Kyrsten Sinema, 36 anni, è la prima senatrice degli Stati Uniti apertamente bisessuale.

Cina, Internet nella rete del regime

La Cina ha approvato un pacchetto di norme che permetterà alle autorità del governo di esercitare un controllo più stretto sugli utenti di Internet. Il regolamento impone ai circa 500 milioni di cinesi che ogni giorno si collegano alla Rete di comunicare i propri dati identificativi ai fornitori di servizi Internet.

Siria: si allunga inesorabilmente la scia di sangue

Almeno 90 persone erano state uccise da un attacco aereo, nella giornata del 23 dicembre, che aveva colpito una panetteria della città di Halfaya nella provincia di Hama (regione centrale). Lo avevano riferito gli attivisti dell’opposizione accorsi tra le macerie dopo il bombardamento.

Pena di morte, a Taiwan il boia non molla

Taiwan ha messo a morte sei prigionieri del braccio della morte, il maggior numero di esecuzioni praticate in un solo giorno negli ultimi anni. Le esecuzioni sono state effettuate  in tre carceri, in diverse parti del Paese, il giorno dopo che il ministro della Giustizia Tseng Yung-fu ha firmato i sei ordini di esecuzione. Tutti avevano sentenze capitali approvate dalla Corte Suprema.

Egitto, nonostante il “referendum” la nuova Costituzione piace solo al 21% dei cittadini

Solo il 21% degli egiziani approva la nuova costituzione a forte impronta islamista. Infatti solo il 32,9% degli aventi diritto hanno votato e i risultati, fortemente contestati dai partiti di opposizione che denunciano numerosi brogli, direbbero che il 63,8% di questi avrebbe dato il proprio parere favorevole.

Siria, un pericoloso circolo vizioso

Poche sono le certezze che rimbalzano tra i mezzi di informazione sul destino della Siria. Nonostante gli sforzi siano stati intensificati, nonostante la partecipazione e la vicinanza di associazioni umanitarie e illustri personalità, ad oggi il numero delle vittime ufficiale ammonta a 42.000 persone dall'inizio del conflitto.