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16/06/24 ore

ESTERI

La politica dell'oppositrice russa Elvira Vikhareva: ‘Come gli agenti stranieri hanno spaventato il regime di Putin’

Il 15 maggio 2024, il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un disegno di legge che vieta agli "agenti stranieri" di essere "candidati, agenti dei candidati o osservatori durante le elezioni di tutti i livelli". Quando il 6 maggio la Duma di Stato ha votato questa norma, molti esperti si sono chiesti perché questa legislazione fosse stata introdotta così in fretta…(da Memri)

 

- La nuova legge russa sugli “agenti stranieri” annienta ogni parvenza di democrazia (Agenzia Radicale)

Ostaggi israeliani. Noa Argamani, liberata a Gaza, era prigioniera di un giornalista di Al-Jazeera

Noa Argamani, liberata in queste ora a Gaza, è una ragazza di 25 anni,era stata rapita dai miliziani di Hamas al Festival rave Supernova nel deserto del Negev ed era diventata uno dei simboli dell'attacco del 7 ottobre.

La nuova legge russa sugli “agenti stranieri” annienta ogni parvenza di democrazia

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un disegno di legge che vieta agli “agenti stranieri” di essere “candidati, agenti dei candidati o osservatori durante le elezioni di tutti i livelli”. Quando il 6 maggio la Duma di Stato ha votato questa norma, molti esperti si sono chiesti perché questa legislazione sia stata introdotta così in fretta… di Vladislav L. Inozemtsev (da Memri)

Cina-Usa: Blinken da Xi e i riflessi nel mondo. Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa

Il presidente cinese Xi Jinping ha ricevuto nei giorni scorsi a Pechino il segretario di Stato statunitense, Antony Blinken, in un incontro non previsto nell'agenda ufficiale del capo della diplomazia statunitense in Cina… I lunghi colloqui (si parla di più di 5 ore) come vanno interpretati? tra i due paesi sale la tensione o si prospetta una volontà di collaborazione su alcuni temi con lo spirito di "essere partner, non rivali” (Xi Jinpig). Vi sono "crescenti problemi" nelle relazioni bilaterali come ha detto il ministro degli esteri di Pechino Wang Yi? E dove portano le dichiarazioni di Blinken che ha avvertito che Washington agirà se la Cina non smetterà di fornire alla Russia materiale utilizzato nel suo attacco all’Ucraina…. 

Quella che segue è una conversazione trai sinologo Francesco Sisci, che ha vissuto 25 anni a Pechino e Giuseppe Rippa, nella quale viene prospettata una prima analisi dello scenario dei rapporti Usa- Cina e i suoi riflessi nel quadro mondiale.

 

- Cina-Usa: Blinken da Xi e i riflessi nel mondo. Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)

Al-Nassr, membro del Consiglio della Shura del Qatar: il 7 ottobre è stata un'introduzione all'annientamento dello Stato sionista

In un video postato su Ahmed Alshalfi su X (Twitter) il 22 aprile 2024, il rappresentante del Qatar presso il Parlamento arabo, il membro del Consiglio della Shura Essa bin Ahmad Al-Nassr, ha affermato che non può esserci pace con "l'entità sionista". Ha spiegato che la fede dei sionisti tollera l'inganno, la violazione degli accordi e le bugie. Al-Nassr ha detto che Israele accetta solo l'uccisione. Ha affermato che l'alluvione di Al-Aqsa del 7 ottobre è stata "solo l'inizio dell'annientamento" di Israele… (da Memri)

Attentato a Mosca: fallimentari autoritarismi, fragili democrazie. Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa

L’attentato alla Crocus City Hall di Mosca, rivendicato dall’Isis K a cui Putin ha dato versioni diverse fino a giungere a dire che “… I mandanti dell'attentato sono Ucraina, Usa e Uk…”, oltre a rivelare la drammatica situazione in cui il mondo vive, evidenzia, al di là delle strumentalizzazioni, un dato certo: Putin ha subito uno smacco che è profondo, che rivela i gravi errori di valutazione del presidente russo proprio sul fronte dell’intelligence da cui paradossalmente proviene e che non potrà essere risolto alzando l’asticella della minaccia di una guerra nucleare con richiami che sanno di scaricabarile… Francesco Sisci ne discute con Giuseppe Rippa…

 

- Attentato a Mosca: fallimentari autoritarismi, fragili democrazie. Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)

L’Iran ha pre-coordinato il suo attacco contro Israele con gli Stati Uniti in modo che non vi fossero feriti e la guerra con Israele venisse evitata

Per capire cosa è successo durante l’attacco diretto dell’Iran a Israele, bisogna tornare indietro di quattro anni, all’uccisione da parte degli Stati Uniti del comandante della Forza Quds iraniana Qasem Soleimani. L’Iran aveva bisogno di reagire simbolicamente come ritorsione per salvare la faccia e ha chiesto di farlo. Gli Stati Uniti gli hanno permesso di attaccare la propria base aerea di Ayn Al-Asad in modo che nessuno rimanesse ferito. Quindici missili furono lanciati contro la base, provocando lievi danni e nemmeno una goccia di sangue. L’Iran potrebbe meritare un premio Nobel per la pace per essere riuscito a lanciare 15 missili senza uccidere nessuno… di Yigal Carmon (da Memri)

Asia in ebollizione: Filippine, India, Vietnam, ecc. temono attacchi cinesi. Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa

Alla fine di agosto 2023, la Cina ha pubblicato una nuova mappa del Mar Cinese Meridionale che ha suscitato rabbia e preoccupazione, poiché presentava il tentativo di legittimare la presunta sovranità e giurisdizione della Cina sulla frontiera marina delle Filippine e sulle zone marittime che per Manila non ha alcuna base ai sensi del diritto internazionale… Cosa accade dunque in Asia, quel continente nel quale vivono circa il 60% della popolazione mondiale, quali sono le ragioni di queste gravi turbolenze che si sommano a quelle che registriamo con l’aggressione della Russia in Ucraina, il progrom terroristico del 7 ottobre 2023 e la conseguente guerra tra Hamas e Israele, l’attentato a Mosca rivendicato dall’Isis e che fanno respirare il clima torbido delle guerre e i rischi  di un drammatico conflitto mondiale?

Con il prof., Francesco Sisci, sinologo e giornalista (già professore all’Istituto di Studi europei presso l’Università del Popolo di Cina a Pechino), Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale  conversa nell'audiovideo che segue, nel quale vengono analizzati i possibili riflessi di questo stato di cose…

 

- Asia in ebollizione: Filippine, India, Vietnam, ecc. temono attacchi cinesi. Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)

 

Rischi: 'Nessuno sa fino a che punto si spingerà la Cina nell'avanzare rivendicazioni nel Mar Cinese Meridionale'. Lo dice l’ambasciatore delle Filippine negli Stati Uniti Romualdez

Alla fine di agosto 2023, la Cina ha pubblicato una nuova mappa del Mar Cinese Meridionale che ha suscitato rabbia e preoccupazione, poiché presentava una linea di 10 trattini per il Mar Cinese Meridionale. Pertanto, sta estendendo le sue rivendicazioni territoriali ben oltre la sua riconosciuta Zona Economica Esclusiva (ZEE)… la cosa ha suscitato proteste tra nazioni tra cui India, Malesia, Vietnam e Filippine … (da Memri)

L'ambasciatore filippino Romualdez: ‘La Cina non rinuncerà con l’aggressione alle sue pretese eccessive nelle nostre acque territoriali’

L'ambasciatore filippino negli Stati Uniti, Jose Manuel "Babe" del Gallego Romualdez, ha pubblicato un articolo, intitolato "Australia: un alleato importante e critico", nel media Philippine Star. Nel suo articolo, l'ambasciatore filippino ha affermato che il vero punto critico nella regione è il Mar delle Filippine occidentali. "L'aggressione che affrontiamo oggi è molto reale perché la Cina non rinuncerà alle sue rivendicazioni eccessive nelle nostre acque territoriali… (da Memri)

Porto di speranza a Gaza: l'inizio della fine della guerra?

L’iniziativa americana di costruire un porto temporaneo al largo della costa della Striscia di Gaza non è altro che un miracolo. Ha un peso molto maggiore della fornitura assolutamente necessaria di cibo e aiuti umanitari alla popolazione di Gaza… di Yigal Carmon*