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18/05/22 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Kerry, Putin e Bashar el Assad

La visita del Segretario di Stato USA a Roma non sembra abbia certo contribuito a portare chiarezza nell’ intricata e terribile vicenda del feroce scontro tra i ribelli siriani e la durissima repressione governativa, che si articola nel quadro di tutta la situazione mediorientale, con l’Iran, sostenitore di Assad e sotto tiro  a livello internazionale per lo sviluppo delle tecniche nucleari e i connessi timori di un preludio all’armamento atomico e per le continue minacce di cancellazione di Israele. di Silvio Pergameno

Il Pd in assemblea senza prospettiva

Tante volte il come è addirittura più importante del perché. È il caso di ciò che accade nel Pd, che si avvia a tenere la sua Assemblea nazionale. Il problema principale di quel partito, infatti, non è nel risultato elettorale inferiore alle attese, né nei contrasti intestini, né nella diffidenza di tanti iscritti e simpatizzanti verso il governo guidato dall’ex vicesegretario. E non è neppure nel disagio della componente di matrice Ds o negli “autoconvocati”. di Danilo di Matteo

La scomparsa di Giulio Andreotti e le scomposte reazioni estreme

Ha profondamente colpito in questi giorni l’avvilente deriva di astio, di gratuite cattiverie, di veleno sparso a profusione, immediatamente esplosa in occasione dalla morte di Giulio Andreotti. “Agenzia Radicale” ha invece voluto ricordare la figura di uno dei personaggi più rilevanti della storia italiana degli ultimi decenni ripubblicando il testo di un’intervista resa dal Senatore a Quaderni Radicali nel primi mesi  del 2005, poco dopo l’assoluzione definitiva nel  processo per le  imputazioni di collusioni con la mafia (l’altra vicenda giudiziaria che lo aveva coinvolto – quella quale presunto mandante del’omicidio Pecorelli - si era già conclusa precedentemente con esito identico). di Silvio Pergameno

Boldrini e il caso Preiti

All’indomani del ferimento dei due carabinieri in Piazza Montecitorio, ai quali ha sparato il “disoccupato” calabrese Luigi Preiti, la presidente della Camera se n’è uscita con la frase: “la crisi economica trasforma le vittime (il disoccupato) in carnefici”. Cosa c’è dietro l’interpretazione della Boldrini? di Luigi O. Rintallo

L'espulsione di Mastrangeli, tutti i limiti della pseudo-democrazia a 5 stelle

Nonostante le dovute precisazioni, la vicenda di Mastrangeli conferma comunque tutte le ambiguità di fondo sul funzionamento del sistema partecipativo messo in piedi da Grillo e Casaleggio. Se l’obiettivo primario, insomma, è quello di far nascere nei cittadini un interesse per la politica attiva e diretta, gli ultimi segnali (vedi anche l’affluenza alle “quirinarie”) sono molto preoccupanti. di Ermes Antonucci

Pd, base e vertici

Venerdì scorso Stefano Menichini sul quotidiano da lui diretto, Europa, notava che non è strana l’esistenza di un’area, da lui definita “necrofila”, quale quella rappresentata da Travaglio, Padellaro, Flores d’Arcais ecc. Grave e per molti versi inquietante sarebbero il peso che essa ha nel dibattito pubblico e il sostegno di porzioni non marginali del “popolo di centrosinistra” di cui sembra godere. Concordiamodi Danilo Di Matteo