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21/08/17 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Referendum c.v.d. (come volevasi dimostrare)

C.V.D.,l’acrostico che ogni buon matematico pone alla fine del suo teorema, partito da un’affermazione data per scontata, magari con una punta di presunzione, ma poi brillantemente dimostrata: come volevasi dimostrare…c.v.d. di Silvio Pergameno

Bufalo Grill(o), la disinformatia nella Rete del Movimento 5 Stelle

Che il Movimento 5 Stelle non fosse un esempio di informazione corretta lo si sapeva da tempo, grazie agli innumerevoli saggi offerti come pane quotidiano a beneficio dei cittadini che si fanno governanti. A suffragio di questa reputazione poco lusinghiera, che per la verità non ne scalfisce finora minimamente il consenso, arriva un’inchiesta giornalista di BuzzFeed, che dà conto di come il partito della Casaleggio & Associati sia il massimo diffusore disinformazione online nel nostro paese. di Antonio Marulo

Se la Commissione Antimafia diventa la Buoncostume

“… Quello che è preoccupante è la clientela organizzata, che serve per tramutare soldi pubblici in consenso … ” – ha detto il vicedirettore de Il Fatto Quotidiano Marco Lillo intervenendo alla trasmissione La Gabbia Open. Il giornalista faceva riferimento alle dichiarazioni che il Governatore della Campania Vincenzo De Luca avrebbe fatto a circa trecento sindaci della sua Regione con le quali avrebbe invitato, con espressioni come al solito colorite, gli stessi a votare si al referendum del 4 dicembre per motivi di opportunità di potere: ottenere dal presidente del Consiglio molti denari per finanziare opere e interventi per il Sud e in particolare per la Campania. di Giuseppe Rippa

Marco Pannella, una via per i diritti

Sei mesi fa, il 19 maggio, moriva Marco Pannella. Al momento della sua scomparsa vi fu una significativa attenzione da parte della stampa che lo aveva ignorato nei suoi sessant'anni di impegno politico e civile. La sua tradizionale battuta era: mi hanno rappresentato da morto in vita, vedrete mi rappresenteranno da vivo quando sarò morto. Ma, così come scrivemmo sul  n. 112 di Quaderni Radicali in cui avevamo raccolto alcune delle cose che erano passate sulla rivista: interventi, interviste, vecchi scritti con lo scopo di un semplice immediato ricordo del leader radicale, si sarebbe trattato di una breve “concessione di vita”. di Giuseppe Rippa (da "La Città" di Salerno, del 23 Novembre 2016)

Lilli Gruber: Casta e pura

Allorquando il vecchio volpone democristiano Pierferdinando Casini – sollecitato in proposito come autorevole appartenente - le ha contestato la partecipazioni di diritto alla cosiddetta Casta (in quota giornalisti), la conduttrice di Otto e mezzo si è mostrata alle telecamere piuttosto sorpresa. Chi, io, Lilli Gruber? Ma figuriamoci, sembrava dire con un’espressione finto-ironica, mal celando il suo disappunto per la presunta corbelleria appena sentita nel corso della puntata del 21 novembre su La7. di Antonio Marulo

Movimento 5 Stelle, …e continuavano a chiamarla onestà!

Ha tutta l’aria di essere l’ennesima paradossale eccezione che confermerebbe la presunta regola di immacolata e inviolabile buona reputazione dei grillini. Ci si riferisce al caso di ordinaria e italica illegalità, dai risvolti pure penali, che scuote il Movimento 5 Stelle nella storica roccaforte siciliana. di Antonio Marulo