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26/06/17 ore

EDITORIALI E COMMENTI

PD: direzione n. 31

La direzione del Partito Democratico dello scorso 9 ottobre è da poco terminata: i leader della minoranza escono corrucciati, terrei in volto, non hanno formulato alcuna proposta di merito di fronte all’offerta di Renzi  di una Commissione per discutere dell’Italicum dopo il referendum, anche se Roberto Speranza la ha di fatto demolita, sostenendo che la Commissione deve riunirsi subito, perché la proposta deve uscire dal PD. di Silvio Pergameno

D’Alema e “compagni”: Perché No (ma anche Sì)

... Perché poi la maggioranza ha sempre la minoranza che si merita, adatta al suo spessore. Per cui Matteo Renzi, con tutti i conclamati limiti, può nel Pd continuare a far finta di confrontarsi con chi è stato l’origine dei suoi successi, incarnata più o meno nei soggetti che anelano rancorosi di riprendersi il presunto maltolto. di Antonio Marulo

Europa e Stati nazionali, la profezia di Altiero Spinelli

Gli stati nazionali sono stati ricostruiti e gli approcci “federalisti” – cioè l’idea di fare dell’Europa una federazione di stati, alla quale i singoli paesi conferivano porzioni di sovranità in campi specificamente determinati (politica estera, difesa, linee generali dell’economia) - sono diventati sempre più genericamente “europeisti”. di Silvio Pergameno

Lavoro, la filosofia della pancia vuota

 “Filosofia della pancia vuota”: non vuol esser il tentativo di scherzare su uno su uno dei drammi sociali più preoccupanti della nostra società italiana di questo tempo, un dramma – la mancanza del lavoro - che investe proprio le generazioni più giovani, cui toglie la speranza del domani e declassa un’intera generazione di cittadini, ma una polemica nei confronti di uno stato sociale che a furia di fare del lavoro di chi lavora la misura di tutti i valori rischia di dimenticare che la crescita economica non è un bene naturale assicurato per sempre, ma un traguardo che può anche essere difficile da raggiungere e una polemica nei confronti di un modo di ragionare che finisce per chiudere la porta in faccia ai profughi di guerra con la motivazione di non poter assicurare loro le tre stanze con accessori e un posto di lavoro fisso. di Silvio Pergameno

I 5 Stelle, la politica, i partiti

La vicenda romana del movimento ”5 Stelle”, come ampiamente illustrata dal direttore di A.R. Giuseppe Rippa nella conversazione con Antonio Marulo, apre a mio avviso un discorso molto più ampio e tutto da fare. Perché si tratta di un Movimento dai contorni indefiniti e le cui debolezze e incertezze interne rappresentano per ora l’unica carta che gli avversari giocano nei suoi confronti. Una carta sicura, poi? Perché non basta dire che sbagliano tutto e litigano tra loro come tutti gli altri. Anche se è vero. di Silvio Pergameno

La spesa di Gianni Morandi e la sub-cultura antiliberale

Succede a volte che comportamenti trascurabili servano a comprendere meglio il carattere di una persona. La stessa cosa vale per certe notizie, che pur relegate tra le brevi o i fogliettoni di costume aiutano a capire aspetti significativi della società in cui viviamo. Prendiamone tre uscite proprio in questi giorni sui quotidiani. La prima riguarda Gianni Morandi, che ha postato su un suo blog la foto che lo ritrae a far la spesa di domenica presso un supermercato. È stato sommerso da post che lo contestavano e gli rimproveravano di aver così favorito lo “sfruttamento” dei commessi costretti a lavorare nel giorno festivo… di Luigi O. Rintallo