Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

25/05/19 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Papa Francesco e la pedofilia

Non era imprevedibile il fatto che sulla questione della pedofilia si sarebbe scatenata una battaglia interna alla Chiesa e che su di essa lo stesso pontefice avrebbe corso dei rischi, il rischio cioè di compromettere l’esito di un pontificato sorto all’insegna dell’innovazione.di Silvio Pergameno

No al falso cambiamento: preparare un domani

«Quaderni Radicali» è il portavoce di una volontà politica, non di una ricerca storica, non guarda al passato, pensa al domani: rileggiamo i capitoli VII e IX de l’altro Radicale se abbiamo ancora bisogno di convinzione e vi riscopriremo l’ansia per quanto di irrisolto ci tiriamo ancora dietro… Ed è, senza dirlo, l’invito a pensare cosa può essere la tradizione radicale italiana dopo la scomparsa di Marco Pannella... di Silvio Pergameno

 

 

- Il coraggio di una politica liberale di Luigi Oreste Rintallo

- La tragicomica fiera delle contraddizioni di Antonio Marulo

- Audiovideo presentazione Roma Camera dei Deputati

  (Quaderni Radicali TV)

- Presentazione a Roma di Quaderni Radicali 115

- Quaderni Radicali 115 speciale febbraio 2019 (quaderniradicalionline.it)

No al falso cambiamento, la tragicomica fiera delle contraddizioni

La carenza di cultura liberale in Italia è il tema dei temi della rivista «Quaderni Radicali», che più volte è tornata sulla questione, evidenziando in primo luogo l'irrisolto vizio d'origine che gli eredi della sinistra democristiana e del Pci–Pds–Ds hanno trasferito anche nel Partito democratico. Il problema è ovviamente più esteso e investe, oggi più che mai, l'intero quadro politico nazionale, da sempre privo di una alternativa liberale, mentre si assiste allo spettacolo tragicomico del “governo del cambiamento”, che porta a chiederci quale grave peccato abbiamo mai commesso per meritarci Di Maio e Toninelli – giusto per citarne due a caso... di Antonio Marulo

 

- Il coraggio di una politica liberale di Luigi Oreste Rintallo

- Audiovideo presentazione Roma Camera dei Deputati

(Quaderni Radicali TV)

- Presentazione a Roma di Quaderni Radicali 115

- Quaderni Radicali 115 speciale febbraio 2019 (quaderniradicalionline.it)

- Nota sul numero 115 di Quaderni Radicali (Agenzia Radicale Video)

Catalogna, Spagna, Europa

Il populismo catalano colpisce ancora e ha prodotto questa volta – nella votazione sul bilancio - la crisi del governo di Madrid presieduto dal Socialista Pedro Sanchez, che era già un governo di (forte) minoranza e si reggeva sull’appoggio esterno di Podemos, del Pdecat (appunto gli indipendentisti del Partido Democratico de Catalunya) e alcune formazioni minori. Sanchez aveva promesso alla Catalogna un aumento di quasi due miliardi e mezzo di euro di contributi statali, ma evidentemente il problema stava altrove, in una recrudescenza della spinta alla separazione dalla Spagna. Si andrà così a nuove elezioni, che si terranno il 28 aprile e saranno affrontate, cioè, nel pieno della campagna elettorale per le europee. di Silvio Pergameno

Bloc-Notes. Tav, l'equivoco costi-benifici

Viviamo la stagione delle parole vuote a discapito dei fatti reali. Ciò costituisce uno dei punti di crisi di un Paese dove ora va di moda il termine "costi-benifici". Intorno ad esso si consuma uno scontro che testimonia l'assoluta inadeguatezza dell'attuale governo. Un governo tutt'altro che di cambiamento: un governo di confusione che si nutre della perdurante assenza dell'opposizione. Ne parla Geppi Rippa nel suo bloc-notes.

 

- Bloc Notes, Tav, l'equivoco costi-benefici (Agenzia Radicale Video)

Il coraggio di una politica liberale

A quasi un decennio da quel Sessantotto, di cui si celebra il cinquantenario, nel 1977 comparve alla Sapienza, l’Ateneo romano, uno smisurato manifesto con sopra scritto: “Non abbiamo né passato, né futuro. La storia ci uccide”. L’immagine è riaffiorata alla mente, ascoltando il 26 luglio scorso l’intervento che Stefano Folli ha pronunciato alla prima presentazione del libro-intervista l’altro Radicale: essere liberali senza aggettivi (Guida editori; pp. 115) di Giuseppe Rippa. Quello slogan sanciva lo spegnimento della proiezione progettuale, accompagnato dal rifiuto della memoria: in sostanza, proprio la condizione in cui si cala questo testo che Folli accredita come un saggio di cultura politica, dove alla memoria storica invece si ricorre per compiere uno sforzo che riporti – come affermato dall’editorialista – “il tema dei diritti civili nel dibattito italiano”... di Luigi O.Rintallo

 

- Audiovideo presentazione Roma Camera dei Deputati

(Quaderni Radicali TV)

- Presentazione a Roma di Quaderni Radicali 115

- Quaderni Radicali 115 speciale febbraio 2019 (quaderniradicalionline.it)  

Nota sul numero 115 di Quaderni Radicali (Agenzia Radicale Video)