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23/08/19 ore

EDITORIALI E COMMENTI

No al falso cambiamento: in Italia è mancata e manca ancora l’alternativa liberale

Giulio Savelli è stato negli anni ’70 l’editore della “nuova sinistra”, per poi avvicinarsi alle posizioni liberali. Del resto, già allora il suo catalogo editoriale aveva caratteri rivoluzionanti che lo accostavano alla politica dei radicali, nel momento in cui rappresentò un punto di riferimento per chi metteva al centro l’individuo con tutti i piani che lo riguardano: dall’affettività ai bisogni nuovi e trasgressivi che andavano sorgendo. Quaderni Radicali ha pubblichato, nel fascicolo 115, un suo contributo sui temi affrontati nel libro-intervista di Giuseppe Rippa, l’altro Radicale, che denuncia quali sono stati gli effetti del consociativismo e della mancanza di un’alternativa liberale nel nostro Paese, con ripercussioni che ormai interessano l’intera società occidentale.

  

- No al falso cambiamento di Giuseppe Rippa

- Il coraggio di una politica liberale di Luigi Oreste Rintallo

- Preparare un domani di Silvio Pergameno

- La tragicomica fiera delle contraddizioni di Antonio Marulo 

- All'Africa non serve la cultura pop dell'aiuto ma democrazia di Anna Mahjar-Barducci

- Lo specchio deformante del web  di Roberto Granese

- Audiovideo presentazione Roma Camera dei Deputati

  (Quaderni Radicali TV)

- Presentazione a Roma di Quaderni Radicali 115

- Quaderni Radicali 115 speciale febbraio 2019

   (quaderniradicalionline.it)

Commissione Europea e Cina

Attraverso il commercio estero la Repubblica Popolare Cinese - notoriamente - non esporta solo prodotti, ma una precisa politica di potenza economica: e, per quanto ci riguarda direttamente, la debolezza economica di alcuni paesi dell’Unione Europea è il punto di partenza di questa politica (all’argomento A.R. del 26 febbraio u.s. ha dedicato un intervento). di Silvio Pergameno

E così… a proposito Zingaretti!

Già europarlamentare, Presidente della Provincia di Roma e poi della Regione Lazio, carica tuttora rivestita a seguito di rielezione lo scorso anno, Nicola Zingaretti ha vinto le primarie del PD fornendo il senso di una svolta alla condizione disorientata e alle frustrazioni per la pesante sconfitta subita un anno fa dal partito: la riuscita manifestazione contro il razzismo a di Milano qualche giorno prima e la forte  partecipazione degli elettori alle urne (circa 1.800.000) sono di buon auspicio perché testimoniano una ripresa del Partito. di Silvio Pergameno

No al falso cambiamento

La crisi politico-istituzionale, economica, socio-culturale italiana (che è parte della crisi dell’Europa e perché no dell’Occidente) ha una sua specificità che merita di essere interpretata in modo più diretto e preciso. Si potrebbe partire da una notizia poco diffusa: la ricerca di Gallup International che, nel suo 42° rapporto “Speranza e ottimismo sulla pace globale”, realizzata in collaborazione della Doxa, fa il punto sulle aspettative dei Paesi di tutto il mondo. Non è il solo segno (da cui possono partire molte considerazioni utili al nostro ragionamento)... di Giuseppe Rippa

 

 

- Il coraggio di una politica liberale di Luigi Oreste Rintallo

- Preparare un domani di Silvio Pergameno

- La tragicomica fiera delle contraddizioni di Antonio Marulo 

- All'Africa non serve la cultura pop dell'aiuto ma democrazia di Anna Mahjar-Barducci

- Lo specchio deformante del web  di Roberto Granese

- Audiovideo presentazione Roma Camera dei Deputati

  (Quaderni Radicali TV)

- Presentazione a Roma di Quaderni Radicali 115

- Quaderni Radicali 115 speciale febbraio 2019

   (quaderniradicalionline.it)

Voto europeo. Ai margini dell’asse mondiale

Per come si stanno mettendo le cose alla vigilia delle elezioni per il Parlamento di Strasburgo, il dibattito pubblico sul futuro dell’Europa rischia ancora una volta di rivelarsi un’occasione mancata. Il confronto sinora va concentrandosi sulle due opzioni di chi rivendica quote di sovranità, allo scopo di tutelare il più possibile gli interessi interni, e di chi invece è preoccupato in primo luogo di preservare l’unione tra gli Stati europei, sin qui eretta attorno al duopolio franco-tedesco. di Luigi O. Rintallo

No al falso cambiamento: lo specchio deformante del web

A Casaleggio figlio, il quale ritiene che una persona per esistere deve poter bere, respirare, informarsi, spostarsi e collegarsi alla Rete, Francesco Merlo su «la Repubblica» del 9 agosto scorso scrive che “… senza sottovalutare il Web, c’è qualcosa di ossessivo e di estremista nell’anteporre il collegamento alla Rete a molti diritti proclamati dalla Dichiarazione universale: dall'uguaglianza alla libertà personale, dalla proprietà privata alla presunzione di innocenza. E prima della Rete ci sarebbero anche tanti diritti del cittadino elencati nella nostra Costituzione, dal diritto al voto alla libertà religiosa al diritto alla Salute…”. Il tema è di stretta attualità. «Agenzia Radicale» e «Quaderni Radicali» dedicano molta attenzione alla nevralgica questione per il carattere fanatico che l’approccio della Casaleggio associati contiene... di Roberto Granese

 

- Il coraggio di una politica liberale di Luigi Oreste Rintallo

- Preparare un domani di Silvio Pergameno

- La tragicomica fiera delle contraddizioni di Antonio Marulo 

- All'Africa non serve la cultura pop dell'aiuto ma democrazia di Anna Mahjar-Barducci

- Audiovideo presentazione Roma Camera dei Deputati

  (Quaderni Radicali TV)

- Presentazione a Roma di Quaderni Radicali 115

- Quaderni Radicali 115 speciale febbraio 2019

   (quaderniradicalionline.it)