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27/06/19 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Riflessioni sulle elezioni in Trentino Alto Adige

Scriviamo delle elezioni in Trentino Alto Adige a qualche giorno di distanza dalla consultazione perché, ad avviso di chi scrive, si tratta sì di un’elezione regionale, ma in una Regione con caratteri particolari. Intanto è una regione che, non a caso, è distinta in due province, che hanno competenze molto ampie, maggiori che nelle altre regioni, stante la particolare composizione etnica della provincia di Bolzano. di Silvio Pergameno

La sagra dei contenitori … vuoti

La paradossale Assemblea Nazionale del Partito Democratico, oltre a proporci una lunga lista di candidati alla segreteria dal profilo quanto meno inadeguato alla crisi del partito, nato in modo improbabile anni fa dall’accordo delle oligarchie di due partiti, o spezzoni di essi, che potevamo definire oramai defunti nel loro ruolo (qualunque sia il giudizio che se ne voleva dare), che ha proseguito con sobbalzi inquietanti tra rottamazioni e corse di “soli al comando”, il Partito Democratico – dicevamo – ha delineato un suo ruolo di prospettiva: essere il contenitore di uno schieramento più vasto.  di Giuseppe Rippa

I primi giorni di novembre

I primi giorni di novembre sembra siano segnati da una specie di destino, nel senso che ormai da circa un secolo a questa parte hanno visto concentrarsi su di sé diverse occasioni importanti, a cominciare proprio da quella tradizionale di una giornata di onore che la Chiesa riconosce reso a “tutti” i santi e ai defunti; ma dopo la prima guerra mondiale vi si unì il 4 novembre, data dell’armistizio con l’Austria e la Germania, mentre l’11 ricorreva il compleanno del re Vittorio Emanuele III e con l’avvento del fascismo, il 28 ottobre quella della “marcia su Roma”. di Silvio Pergameno

Unione Europea e sovranismo

Le manifestazioni della fine di settembre – quella di Roma organizzata dal PD e quella di Milano a cura dell’’ANPI e altre associazioni – hanno dimostrato partecipazione e vitalità, un dato consolante per la sinistra, come lo fu del resto, prima delle elezioni, il gradimento popolare per Gentiloni emerso da sondaggi, un gradimento che però poi il 4 marzo non ha avuto successo alle urne. Ed è questo il motivo per il quale, da tempo ormai questa Agenzia Radicale insiste sulla necessità di avviare un processo di attenzione nazionale sulla crisi della prima Repubblica e delle forze politiche che la hanno rappresentata. di Silvio Pergameno

Poco credibili le affermazioni del PD sull’Europa

La manifestazione del 30 settembre a Piazza del Popolo per il Partito Democratico è stata un’occasione per cercare un rilancio della sua capacità di iniziativa. Bisogna riconoscere che, nonostante gli sforzi del segretario pro tempore Martina, gli esiti non sono stati affatto incoraggianti. di Luigi O. Rintallo

Macron e i sovranisti

Nella primavera del 2017 Macron vinse le elezioni presidenziali e le legislative dopo una campagna elettorale largamente centrata sul rilancio dell’integrazione europea, indispensabile di fronte all’incapacità degli stati europei di esser presenti nei rapporti internazionali in un mondo globalizzato. Era sicuramente una sfida alla Francia degli “identitari”, che nel recente passato avevano sempre vinto i confronti decisivi su questo terreno – dalla bocciatura della “Comunità europea di Difesa” nel 1954 al rifiuto della Costituzione europea nel 2005. di Silvio Pergameno