Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

22/07/17 ore

CINEMA

I primi titoli del Trieste Science + Fiction Festival sedicesima edizione

Annunciati i primi titoli del Trieste Science + Fiction Festival, giunto alla sedicesima edizione: in anteprima italiana l’americano Approaching the Unknown, scritto e diretto da Mark Elijah Rosenberg, al suo debutto alla regia, con Mark Strong nel ruolo del capitano William Stanaforth alle prese con la sua solitaria missione su Marte; Embers di Claire Carré, già definito come uno dei più memorabili film di fantascienza indipendenti degli ultimi dieci anni, in cui i sopravvissuti a un’epidemia globale cercano di dare un senso alla loro vita in un mondo senza memoria. di Vincenzo Basile

Woody Allen, Café Society: un tuffo nella Hollywood anni ’30

Café Society,il nuovo film di W. Allen, presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2016 e proiettato come pellicola di apertura, è apparso in questi giorni sugli schermi italiani riscuotendo notevoli consensi. di Giovanna D’Arbitrio

Bridget Jones’s baby, quasi un fenomeno culturale

Ritorna sugli schermi il personaggio di Bridget Jones con il film “Bridget Jones’s  baby” e riscuote ancora successo  dopo le pellicole precedenti, “Il Diario di Briget Jones” del 2001 e “Che pasticcio, Bridget Jones” del 2004. I film traggono ispirazione dai romanzi di Helen Fielding che a sua volta ha confessato di aver attinto al romanzo di J. Austen “Orgoglio e pregiudizio”, in particolare per il personaggio di Darcy. di Giovanna D’Arbitrio

Sand Storm di Elite Zexter

È in corso in questi giorni a Roma “Asiatica”, festival di cinema orientale che ha in programmazione oltre 40 tra film, documentari e lungometraggi proiettati all’interno del bellissimo Teatro India, sul Lungotevere Vittorio Gassmann. Tra i titoli in concorso vi è “Sand Storm”, lungometraggio della giovane regista israeliana Elite Zexter, uscito all’inizio del 2016 e già presentato con successo in diversi concorsi cinematografici internazionali. di Marta Palazzi

Venezia 2016 vince il migliore: Lav Diaz con The woman who left, Konchalovsky ed Escalante l'argento. Vincitore morale Lory Mazzetti

Con la consegna del Leone d'oro a The woman who left, il film filippino del regista Lav Diaz, si è conclusa la 73esima edizione della Mostra del cinema di Venezia. Coppa Volpi come Miglior attrice a Emma Stone per il musical La La Land e all'ancor più meritevole Oscar Martinez  come Miglior attore, per il biopic El Ciudadano Ilustre. Konchalovsky con Paradise e Escalante con La Region Salvaje ricevono ex aequo il Leone d'Argento per la regia. di Vincenzo Basile

Venezia 2016: El Ciudadano Ilustre conquista il pubblico e la critica. Deludente Sorrentino e il suo The Young Pope

L’attesa era tutta per la prima mondiale di "The Young Pope", la serie tv girata da Paolo Sorrentino con Jude Law protagonista e prodotta da  SKY, HBO e Canal +.L'anteprima stampa dei primi due episodi ha invece suscitato reazioni contrastanti ma nessun entusiasmo. Il migliore è apparso senza dubbio l’attore Silvio Orlando, nel ruolo di un Segretario di Stato senza scrupoli, tifoso sfegatato del Napoli. Comunque fuori concorso. di Vincenzo Basile