Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

19/04/19 ore

CINEMA

Se la strada potesse parlare, di Barry Jenkins. USA anni ’70, tra razzismo e amore

Se la strada potesse parlare (If Beale Street Could Talk), scritto e diretto da Barry Jenkins, tratto dall’omonimo romanzo di James Baldwin (1974), ha ottenuto la candidatura agli Oscar 2019 per migliore attrice non protagonista a Regina King, miglior colonna sonora a Nicholas Britell, miglior sceneggiatura non originale a Barry Jenkins. di Giovanna D’Arbitrio

Ricomincio da me, di Peter Segal. Donne, tra carriera e famiglia

In Ricomincio da me, di Peter Segal,la bella cinquantenne Jennifer Lopez ritorna come protagonista e produttrice di una gradevole commedia centrata sulla condizione femminile. La pellicola in effetti racconta la storia della quarantenne Maya (J. Lopez) che da 15 anni lavora come commessa in un centro commercia del Queens. Dopo tanti anni di lavoro si aspetta una promozione per le buone competenze acquisite con l’esperienza, ma viene surclassata da un giovane collega laureato, poiché i suoi titoli di studio sono ritenuti inadeguati. di Giovanna D’Arbitrio

Cinema e fragilità: “Uno Sguardo Raro”, festival di cinema internazionale sulle malattie rare

Al via la quarta edizione di “Uno Sguardo Raro”, il Festival di cinema internazionale sul tema delle malattie rare, che avrà luogo a Roma dal 28 gennaio al 3 febbraio 2019 presso diverse sedi: Regione Lazio, Biblioteche di Roma, Istituto Roberto Rossellini e le due serate finali presso la Casa del Cinema.

La Favorita, di Yorgos Lanthimos. La regina Anna tra due favorite

La Favorita (The Favourite) del regista greco, Yorgo Lanthimos, continua a riscuotere consensi, premi e numerose candidature agli Oscar 2019. Il film è ambientato nell’Inghilterra del XVIII secolo, sotto il regno della regina Anna (Olivia Colman), vedova infelice del principe Giorgio di Danimarca, malata di gotta, in balia non solo di Tories e Whigs, ma anche di favorite lesbiche come lei che approfittano della sua fragilità per influenzarne le decisioni politiche. di Giovanna D’Arbitrio

Maria regina di Scozia, di Josie Rourke. Due regine tra intrighi di potere e lotte religiose

Maria regina di Scozia (Mary Queen of Scots), diretto da Josie Rourke, trae ispirazione dalla biografia My Heart Is My Own: The Life of Mary Queen of Scots, di John Guy. Il film narra le vicende della regina cattolica Maria Stuarda (Saoirse Ronan) a partire dal 1561, quando dopo la morte del marito Francesco II, re di Francia, tornò nella natia Scozia caduta nelle mani dei nobili protestanti capeggiati dal fratellastro illegittimo James (James Mchardle) e supportati dalla cugina, la regina inglese Elisabetta I(Margot Robbie) e dal suo Segretario di Stato, il barone William Cecil (Guy Pearce) che temevano le legittime rivendicazioni di Maria al trono inglese. di Giovanna D’Arbitrio

Vice - l’uomo nell’ombra, di Adam McKay. Tra intrighi politici e false verità

Riscuote successo di pubblico e critica il nuovo film di Adam McKay, Vice - L’uomo nell’ombra, candidato a diversi Golden Globe per miglior attore in un film commedia a Christian Bale, miglior film commedia, miglior regista ad Adam McKay, migliore attrice non protagonista ad Amy Adam, miglior attore non protagonista a Sam Rockwell, migliore sceneggiatura ad Adam McKay. di Giovanna D’Arbitrio