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22/07/17 ore

CINEMA

Festival del cinema di Venezia 2016: cinque premi Oscar e una folla di divi pronti a sbarcare in Laguna

Le spiagge del Lido di Venezia sono ancora affollate e il mitico Hotel des Bains, nel quale Visconti ambientòMorte a Venezia (1971) mostra i primi risultati del rinnovo in corso, seguito al lungo sonno. Il red carpet della 73.ma Mostra del Cinema di Venezia vedrà sfilare al Lido, tra il 31 agosto e il 10 settembre, moltissime star internazionali, impegnate ad accompagnare i film in cartellone.Il glamour è assicurato. La qualità, in parte. 57 film, tre italiani, nelle sezioni ufficiali, dall’horror al musical, dalla commedia al western e non solo. di Vincenzo Basile

Sabaudia: Festival della Commedia all’italiana, la seconda edizione di un evento di successo

Il 17 luglio 2016 si è concluso a Sabaudia con le rituali premiazioni la Seconda edizione del “Festival della Commedia all’italiana”, iniziato il 9 luglio. Oltre alle pellicole partecipanti al concorso, sono stati proiettati a Palazzo Mazzoni anche molti film dedicati al tema della “diversità” e interessanti tavole rotonde sui problemi delle “extended families” in occidente. di Giovanna D’Arbitrio

Porno e libertà, la censura di un film sulla censura. Dialogo col regista Carmine Amoroso

Sarà mica che le idee di Marco Pannella sono più scomode oggi che negli anni Settanta? A giudicare da quello che sta accadendo al documentario “Porno e libertà” di Carmine Amoroso, che nel ritrarre un'epoca in cui faticosamente forze politiche come i Radicali tentavano di aprire la strada alla cosiddetta “liberazione sessuale” non manca d'inserire un contributo dello stesso Marco, che ricorda e commenta lo scandalo della elezione della pornodiva “Cicciolina” Ilona Staller, sembrerebbe proprio che il pensiero del leader radicale crei più scompensi ai benpensanti di oggi, che non a quelli di ieri. di Gianni Carbotti e Camillo Maffia

A Bologna, il trentesimo Festival del Cinema Ritrovato celebra Il Mito Assoluto: Marlon Brando

Si tratta dell’appuntamento al quale le più importanti cineteche del mondo presentano i restauri di capolavori gravemente danneggiati dal tempo o dall’usura, mutilati dalla Censura o considerati dispersi o introvabili. Tutti hanno in comune un elevatissimo valore artistico o documentario. Varie sono le sezioni tematiche che lo compongono, organizzate per epoche, nazionalità e genere. di Vincenzo Basile

L’uomo che vide l’infinito, matematica tra misticismo e razionalità

In sala dal 9 giugno “L’uomo che vide l’infinito”,il film del regista e sceneggiatore di origine sudafricana Matthew Brown (tratto dall’omonima biografia di Robert Kanigel), racconta la vita di Snirivasa Ramanujan (Dav Patel), geniale matematico indiano morto di tisi a soli 33 anni. di Giovanna D’Arbitrio

“In nome di mia figlia” o della giustizia ritrovata

Quando una persona amata muore, l’immagine che torna più frequentemente alla memoria è quella dell’ultima volta in cui si è vista in vita. Per André Bamberski il saluto di sua figlia Kalinka in partenza per la Germania, dove morirà ad appena quattordici anni, deve essere stato una ossessione che è durata più di trent’anni. Lo testimonia il suo libro autobiografico “Pour que justice te soit rendue” (Ed. Lafon, 2010) e il film che il bravo regista Vincent Garenq ne ha tratto e che da oggi è nelle sale italiane con il titolo di “In nome di mia figlia”. di Paolo Izzo