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21/05/24 ore

EDITORIALI E COMMENTI

La Gran Bretagna invasa …

1° gennaio 2014: interminabili colonne di romeni e bulgari, con tanto di barconi e scafisti e manuali di conversazione in lingue inglese si stanno avviando verso le coste della Manica per la prima invasione nella storia del suolo britannico? Il governo di Sua Maestà è assai preoccupato e sta andando a caccia di provvedimenti e contromisure di contenimento e dilazionamento, anche se le carte dell’Unione Europea garantiscono la libera circolazione dei cittadini dei paesi membri e la facoltà di assumere un lavoro dove lo si trova: appunto: sono diritti fondamentali e ancora una volta le resistenze nazionali sono alla fonte delle resistenze. di Silvio Pergameno

Istituzioni inefficienti, la paralisi delle decisioni e la scusa del bicamerlismo

Va di moda nel dibattito politico sulle riforme costituzionali il superamento del bicameralismo perfetto. Si dice: basta con due Camere che fanno le stesse cose e in tanti propongono la differenziazione, mentre i più arditi si spingono fino a chiedere l’abolizione di una. di Luigi O. Rintallo

Giustizia, il buon anno superficiale e manettaro di Marco Travaglio & Co

Giustizialista a capodanno, giustizialista tutto l’anno. Quasi a voler illustrare i propositi per l’anno nuovo, il vicedirettore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio si è scagliato con un editoriale contro la riforma della giustizia che dovrebbe approdare in Parlamento a gennaio. di Ermes Antonucci

Il governo vintage di Enrico Letta

Tecniche dilatorie, mance clientelari e sussulti virtuosi, tanto improvvisi quanto vani: sembra la descrizione di un governo degli anni Settanta, ma ben si adatta al ministero di Enrico Letta. Rumor o Colombo del sec. XXI, il premier ripercorre le loro orme, fra i rimbrotti del segretario Renzi che si appresta a vestire i panni del Donat Cattin o Marcora di turno. Il tutto in perfetta salsa democristiana. di Luigi O. Rintallo

La segreteria Renzi e la questione giustizia

Se emerge con sempre più chiara evidenza il conflitto sottotraccia tra i parlamentari del Pd (nominati dalla precedente segreteria Bersani e frutto del dono copioso del porcellum) e la segreteria Renzi, la cui conseguenza è nella partita tra lo stesso neo segretario e il premier Enrico Letta finalizzata al voto anticipato sì e voto anticipato no, merita un approfondimento particolare il tema giustizia così come sembra delinearsi nel modello culturale renziano.

 

La "questione giustizia" e il Partito democratico di Renzi Videoeditoriale di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)

Le conquiste tedesche sulla strada verso l'Unione Bancaria Europea

E’ il terzo governo della Germania presieduto da Angela Merkel, che quindi è dal 2005 che lavora nella cosiddetta Bundeswaschmaschine (lavatrice federale: è il nomignolo, anzi uno dei nomignoli, appiccicati alla sede del governo federale a Berlino per via dell’enorme oblò che connota la facciata superione dell’enorme nuova sede dell’enorme governo tedesco) e la cancelliera è alla sua terza grande coalizione: la prima con i socialdemocratici (di Gerhard Schröeder), poi con i liberali e adesso di nuovo con i socialdemocratici. di Silvio Pergameno