Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

21/10/18 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Marcello Dell'Utri resta in carcere

Il Tribunale di sorveglianza di Roma ha respinto la richiesta di scarcerazione per motivi di salute avanzata dai difensori di Marcello Dell'Utri.

 

- Dell'Utri, una questione di giustizia

 - Carcere e malattia: il caso Dell'Utri e molti altri

- Pietà l’è morta. L’unica via d’uscita è la grazia di Mattarella di Piero Sansonetti (da Il Dubbio)

Patrizia Cocco, la prima libera scelta grazie alla nuova legge sul Biotestamento

Affetta da Sla, Patrizia Cocco ha rinunciato alla ventilazione meccanica dando il consenso per l'inizio della sedazione palliativa profonda.

Testamento biologico, ora si può

Da oggi è in vigore la legge sul testamento biologico, per la quale l'area radicale si è battuta ostinatamente. In proposito, l'Associazione Luca Coscioni non ritiene chiusa la pratica e mette in guardia. Fatta la legge, inizia infatti la battaglia per farla applicare, impedendo che “sia frenata dalla disinformazione, dai mille ostacoli burocratici e dal boicottaggio da parte di certi poteri".

Violenza e abuso di potere: gli eccessi della gogna mediatica

Da un po’ di tempo a questa parte è sempre più frequente ascoltare, in pubblici dibattiti e programmi di informazione generalista, decise esecrazioni nei confronti di prevaricazioni e soverchierie commesse da chi, in forza di una supremazia di posizione, si lascia andare a “proposte indecenti”. Subdole allusioni, veri e propri ricatti o addirittura autentiche sopraffazioni fisiche. di Fabio Viglione

Dj Fabo, chiesta assoluzione per Cappato: il fatto non sussiste

La procura di Milano ha chiesto l'assoluzione di Marco Cappato "perché il fatto non sussiste", in relazione alla vicenda di Dj Fabo. Il pm Tiziana Siciliano e Sara Arduini hanno chiesto in subordine alla corte d'assise di eccepire l'illegittimità costituzionale dell'articolo 580 del codice penale quello sull'aiuto al suicidio.