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18/12/17 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Dj Fabo, Marco Cappato a processo per essere liberi di scegliere

È partito il processo a Marco Cappato, autodenunciatosi per l'aiuto fornito a Fabiano Antoniani nell’ottenere assistenza medica alla morte volontaria del DJ in Svizzera. In base al divieto del 1930 del Codice penale, Cappato rischia da 5 a 12 anni di carcere. Se invece sarà assolto – afferma in un comunicato l'Associazione Luca Coscioni - "saremo tutti più liberi di scegliere" su una questione che aspetta da anni l'intervento del legislatore.

Biotestamento, ultima chiamata per il Senato

Alla fine lo ha fatto. Dopo averle annunciate a più riprese, la senatrice del Pd Emilia De Biasi ha dato le dimissioni dall'incarico di relatrice della legge sul Biotestamento, impantanata a Palazzo Madama. "Non ci sono le condizioni per proseguire l'esame in commissione", ha detto. Ora resta la possibilità del passaggio diretto in aula, anche se i tempi restano strettissimi.

Tortura a Bolzaneto e carcere di Asti: Italia condannata due volte

Doppia condanna per l'Italia dalla Corte europea dei diritti umani. La prima riguarda gli atti commessi dalle forze dell'ordine a Bolzaneto nei famigerati giorni del G8 di Genova del 2001. La seconda sentenza riguarda i fatti avvenuti in carcere ad Asti nel 2004.

La sfida della Trasparenza e la Democrazia 3.0

"Se la Democrazia 2.0 rappresenta una fantomatica forma di democrazia elettronica diretta (sulla quale molti sono i dubbi che affiorano), "una nuova Democrazia 3.0, una democrazia collaborativa, fondata sulla classica democrazia rappresentativa ma aperta all’intelligenza collettiva dei cittadini, può aiutare "lo Stato a riconoscere problemi e bisogni e soprattutto a trovare soluzioni".... di Alberto Bitonti

Rohingya, una crisi umanitaria di lungo periodo

“Si tratta di una crisi senza precedenti, che ha bisogno di una risposta immediata e di lungo periodo da parte della comunità internazionale. Un numero maggiore di paesi, compresi quelli della regione, deve giocare un ruolo molto più rilevante e condividere le responsabilità. Il Bangladesh è un paese povero, ha mostrato grande generosità, ma non più essere lasciato da solo a gestire questa situazione".