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17/08/17 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Parla Raffaele Sollecito: "La giustizia non è un reality show"

È notizia recente che la richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione presentata da Raffaele Sollecito ha ricevuto parere negativo da parte della Corte d'Appello di Firenze, che nelle motivazioni cita elementi presenti nella prima fase dell'istruttoria e sembra mettere in discussione i presupposti della stessa sentenza di assoluzione relativa al “delitto di Perugia”. Non è mancato il consueto accanimento mediatico nei confronti di Sollecito, il quale pone un problema di reciprocità: vengono prima i media o la giustizia? di Gianni Carbotti e Camillo Maffia

Dj Fabo: speriamo che sia l’ultimo…

Eluana Englaro, Piergiorgio Welby e ora Fabiano Antoniani, più noto come Dj Fabo: tre protagonisti e simboli di una battaglia di civiltà e di dignità che dura da troppo tempo e che vede impegnati principalmente i radicali e l’Associazione Luca Coscioni, affinché l’Italia si doti finalmente di una legge che disciplini il cosiddetto fine vita, consentendo a ciascuno di essere “libero fino alla fine”.

Aborto e legge 194: diritti, doveri e… obblighi

Alla base c’è un diritto sacrosanto: quello delle donne di potere scegliere di abortire, secondo quanto stabilito dalla legge 194/1978. Il suo esercizio negli ultimi anni è reso sempre più difficile – soprattutto nel Lazio - da un altro legittimo diritto individuale, quello all’obiezioni di coscienza dei medici che si rifiutano di praticare l’interruzione di gravidanza.

Iran, pena di morte: 31 impiccagioni in quattro giorni

Il 14 gennaio due prigionieri sono stati giustiziati nella prigione di Dizel Abad a Kermanshah, ha riferito Iran Human Rights. Sono stati identificati come: Seifollah Hosnian, 33 anni, arrestato nel 2010 per possesso di due chili e 200 grammi di crack e un chilo e 80 grammi di metanfetamina; Tofigh Bahramnejad, 31, arrestato nel 2012, sempre per droga.

Eutanasia, Dj Fabo chiede solo di morire, senza soffrire

 «Il 13 giugno 2014 sono diventato cieco e tetraplegico a causa di un incidente in macchina. Non ho perso subito la speranza però. In questi anni ho provato a curarmi, anche sperimentando nuove terapie. Purtroppo senza risultati. Da allora mi sento in gabbia. Non sono depresso, ma non vedo più e non mi muovo più». Così Fabiano Antoniani, «Dj Fabo», si appella al presidente Mattarella - in videomessaggio con la voce della fidanzata Valeria – per chiedere aiuto.