Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

30/06/22 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Intelligence, sicurezza, previsione, diritto. Conversazione con Mario Caligiuri

Disinformazione, conflitti economici, guerre, attraversano la crisi delle democrazie e ci descrivono la società del rischio che viviamo. In Italia in particolare il sistema democratico è ridotto a procedure che trascinano verso una inerzia della democrazia. Logica, razionalità, pensiero sembrano smarriti accentuando il carattere manipolatorio su persone e istituzioni. Sono in corso accelerazioni che che non si riesce a governare, individualmente e collettivamente. La comprensione della realtà diventa sempre più difficile, regolare questi fenomeni può avere solo una risposta: anticiparli in termini di comprensione e solo con l’educazione potranno essere affrontate le emergenze del XXI secolo… Ne discute il prof. Mario Caligiuri con Giuseppe Rippa…

 

- Intelligence, sicurezza, previsione, diritto. Conversazione con Mario Caligiuri (Agenzia Radicale Video)

Fabio Viglione sui referendum. Una grande opportunità per affrontare con discontinuità la crisi della giustizia

Siamo sostanzialmente alla vigilia dei referendum sui quali i cittadini saranno chiamati ad esprimersi in materia di giustizia ma il mondo dell’informazione sembra non occuparsene. Nessun interesse suscitano i dibattiti sui temi referendari, solo un rumore di fondo sembra accompagnare il racconto dell’attualità politica. Il rumore di fondo appare più un “ronzio” provocato dai soliti cocciuti assertori dello stato di diritto, della necessità di affrontare le emergenze giudiziarie, forse da chi continua a ritenere che la Giustizia sia, soprattutto, un servizio… di Fabio Viglione

Il pacifismo chiede la pace… la nonviolenza che costruisce la pace!

Intervenendo alla presentazione del n. 41 dei Quaderni Satyagraha Semi di pace di  Linda Maggiori, a cui oltre all’autrice hanno partecipato Marinella Correggia (giornalista), Rocco Altieri (Direttore Centro Gandhi), Domenico Fiormonte (ricercatore Università Roma Tre), Roberto Fantini (filosofo morale e saggista), il direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale Giuseppe Rippa ha rimarcato come la nonviolenza rappresenti una visione diversa dal pacifismo. “Il pacifismo chiede la pace, la nonviolenza costruisce la pace” - ha sottolineato -, …  l’azione nonviolenta nomina, apre, gestisce i conflitti che si prefigurano in prospettiva e li anticipa portandoli sul terreno del Diritto… Di seguito il link dell’intervento di Rippa e poi a seguire la registrazione completa dell’evento realizzata da Radio Radicale.

 

Intervento di Giuseppe Rippa: “Il pacifismo chiede la pace, la nonviolenza costruisce la pace”  

- Semi di pace. Presentazione dei quaderni Satyagraha n. 41, di Linda Maggiori (Radio Radicale)

Referendum Giustizia: AGCOM non decide dopo sette giorni, quando il limite di legge è 48 ore

“Quanto sta accadendo alla campagna referendaria di informazione radiotelevisiva (e non solo) è semplicemente inedito ed incredibile - hanno dichiarato Maurizio Turco, Irene Testa e Marco Beltrandi, rispettivamente segretario, tesoriere e membro della segreteria del Partito Radicale. -  Non solo l’assenza di qualsiasi approfondimento  e dibattito sui quesiti relativi alla giustizia in prima serata, non solo spizzichi di informazione sui telegiornali Rai , a fronte di sondaggi che dicono che pochissimi italiani  conoscono anche soltanto l’esistenza di referendum al voto il 12 giugno.

Viaggio in Polonia e in Romania durante l’aggressione dell’Ucraina. Intervista ad Eleonora Camilli

Giornalista professionista, Eleonora Camilli lavora dal 2007 presso la redazione romana di Redattore Sociale specializzata sui temi del welfare, della marginalità e dell’esclusione. Si occupa in particolare di diritti, migrazioni e diaspore contemporanee. In questa intervista ci racconta il viaggio fatto fra Romania e Polonia qualche settimana fa. di Maurizio Musu