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18/12/17 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Marcello Dell'Utri, quella “pena fino alla morte”

In Italia non c'è la pena di morte? Vengono in mente le parole di Marco Pannella: “Nelle infami carceri italiane c'è la pena fino alla morte”. Marcello Dell'Utri rischia di esserne un esempio illustre. Il tribunale di sorveglianza di Roma gli ha negato la sospensione della pena per motivi di salute. In risposta, ha deciso di rinunciare al cibo e ai farmaci. E fa sapere che non vuole essere graziato, perché si considera “un uomo da liberare almeno per curarsi".

Dell'Utri, la pena aggiuntiva per un detenuto illustre

Le condizioni di salute di Marcello Dell’Utri sono o meno compatibili con il regime carcerario? Sulla vexata quaestio si dovranno pronunciare giudici e medici nei prossimi giorni, alla luce delle contraddittorie opinioni in proposito.

 

- Dell'Utri: ma allora perché non lo fuciliamo di Piero Sansonetti (da Il Dubbio)

Il fine vita a processo, la vittoria utile di Dj Fabo

La battaglia sul fine vita, in un'ideale ping pong, passa dal Senato al Tribunale con la nuova udienza del processo che vede imputato il tesoriere di Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, sul caso Dj Fabo.

Desaparecidos, ergastolo per "l'angelo della morte". Ma non solo per lui

29 condanne all'ergastolo per il rapimento, le torture e le uccisioni dei "desaparecidos". 19 imputati sono stati invece condannati a sentenza tra gli 8 ed i 25 anni di carcere, 6 sono stati assolti. Così si è chiuso il terzo processo che in Argentina ha visto alla sbarra per crimini contro l'umanità gli ufficiali del regime Videla che guidò il paese sudamericano tra il 1976 ed il 1983.

Aied, consultori di educazione demografica per la comunità rumena in Italia

Se la lunga crisi economica, con evidenti ripercussioni occupazionali, ha avuto effetti di ridurre il numero di stranieri comunitari verso l’Italia, il numero dei rumeni che vivono in Italia aumenta ancora. Vi sono dati ufficiali del 2016 che parlano di quasi un milione e duecentomila presenze della comunità rumena nel nostro paese. Ma c’è chi afferma che si tratta di un numero di gran lunga superiore.