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26/05/18 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Welcoming Europe, le proposte “per un’Europa che accoglie”

L'obiettivo è prima di tutto culturale: cambiare il modo di parlare del tema. Poi, va modificato l'approccio concreto. Magari con proposte non necessariamente rivoluzionarie, tanto meno velleitarie, che non tendono a modificare integralmente il quadro vigente. Piccoli passi, come inizio di un lungo cammino, isparati all'accoglienza regolata e organizzata.

“Un anno di carcere” nel rapporto di Antigone

A passo di gambero, i numeri dell'Associazione Antigone, nel suo annuale rapporto sulle condizioni di detenzione, certificano l'inversione di tendenza rispetto ai miglioramenti degli ultimi anni. Ma non solo...

Riforma penitenziaria, il Governo Gentiloni può (se vuole)

Così facendo, l'esecutivo uscente e in carica per gli affari correnti darebbe un contributo alla “tenuta dello stato di diritto”, riscattandosi anche “di fronte a un atto di viltà per non aver voluto approvare il decreto prima del voto"...

La campagna mistificatoria sull'aborto

Con l'apparizione del manifesto di Provita onlus a Roma, poi fatto rimuovere, e la petizione che chiede che il ministero della salute "diffonda le informazioni relative ai danni che l’aborto può causare alla salute delle donne", non si arrestano le polemiche su un tema ciclicamente caldo. Inevitabilmente, se ne discute anche sul palco del Congresso mondiale sulla libertà di scienza - in svolgimento in questi giorni presso il Parlamento Europeo di Bruxelles.

Pena di morte nel mondo: la speranza dall’Africa Subsahariana. Ma in Cina si uccide in gran segreto

Nel 2017 si è fatto minor uso della pena di morte nel mondo. A confermarlo il nuovo Rapporto Amnesty International. In particolare, sono state registrate almeno 993 esecuzioni in 23 stati, il 4 per cento in meno rispetto alle 1032 esecuzioni del 2016 e il 39 per cento in meno rispetto alle 1634 del 2015, il più alto numero dal 1989. Anche le condanne a morte emesse - almeno 2591 condanne a morte in 53 stati – si sono ridotte rispetto al numero record di 3117 nel 2016. Tuttavia c'è da tener conto che i dati diffusi non comprendono le condanne a morte e le esecuzioni in Cina, i cui numeri sono considerati segreto di stato.