Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

14/11/19 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Il dilemma dello Ius Soli Puro

Il tema dello ius soli appare ben più complesso di come ci viene presentato dai media nazionali. Non è una questione di essere pro o contro lo ius soli, di essere sovranisti o per i "confini aperti", ma di capire le conseguenze sociali e legali in relazione allo ius sanguinis,se questo provvedimento fosse applicato in Italia. di Anna Mahjar-Barducci

Le tre questioni della giustizia che il ddl del governo nemmeno sfiora

Se dovessimo elencare le criticità della giustizia in Italia, occorrerebbero pagine e pagine. Ai fini di un qualunque provvedimento di riforma o intervento normativo, che voglia correggere per lo meno le distorsioni più evidenti emerse da trent’anni a questa parte, si possono tuttavia individuare tre questioni essenziali. Il ddl proposto dal ministro della Giustizia, a dire il vero, preoccupandosi di esibire un’ampia gamma di interventi (dal Csm agli iter procedurali civili e penali) e l’indicazione di tempi certi ai processi, tanto sbandierata quanto vana in presenza di atti addirittura contrastanti con essa, come l’abolizione della prescrizione e la vacuità delle sanzioni previste in caso di mancato rispetto dei tempi medesimi, tali questioni nemmeno le sfiora. di Luigi O. Rintallo

Riforma della Giustizia: troppo seria per ridursi a rischiosi slogan

Il ddl sulla riforma della Giustizia è fonte di molte polemiche. Quella che segue è un’intervista all’avv. Fabio Viglione che evidenzia le perplessità che questa bozza suscita…

 

L’annunciata riforma della giustizia è stata in queste ore più oggetto di divisioni che di intese all’interno del Governo…

Ho letto gli annunci sulla stampa ed ho dato uno sguardo alle linee di riforma, soprattutto in relazione al processo penale.  Credo bisognerà attendere una nuova intesa, a quanto pare, per l’approvazione di un testo condiviso.  Mi sembra che ci sia troppa fretta ed il periodo non aiuta. Quando si modificano norme che disciplinano il processo penale la ponderazione delle scelte è quanto mai essenziale. È proprio in questa ponderazione che credo si debba aprire un confronto ampio e massimamente scevro da frenanti ideologismi, da spinte populiste e ricerca di facili consensi. Forse sbaglierò ma avverto la tentazione di dar corpo a semplificazioni utili ad impressionare il proscenio, scarsamente ancorate alla peculiarità dei problemi vissuti sul campo. Quei problemi per la cui risoluzione non servono slogan o interventi di facciata... intervista all’avv. Fabio Viglione

 

Carlo Nordio. Durata dei processi / Rischiamo un altro passo verso l’inciviltà giuridica

La finta riforma della Giustizia di Luigi O. Rintallo

Il delitto di Perugia tra circo mediatico e verità processuali, intervista al giudice Hellmann

Di recente si sono di nuovo accesi i riflettori dell’attenzione mediatica sul noto caso del “delitto di Perugia”, quello sull’omicidio di Meredith Kercher, quando Amanda Knox, assolta insieme al coimputato Raffaele Sollecito dall’accusa di aver assassinato la studentessa inglese, è tornata in Italia per partecipare come relatrice al Festival della Giustizia Penale che si svolto a Modena lo scorso giugno. Ancora una volta l’attenzione della stampa, più che concentrarsi sui contenuti proposti durante la kermesse o sul senso della partecipazione e dell’intervento di Amanda, si è risolta nella consueta spettacolarizzazione culminata nell’ormai prevedibile gazzarra sui social. È di questi giorni anche la notizia che la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo ha confermato la condanna al nostro paese per aver violato i diritti alla difesa della Knox durante le fasi iniziali dell’indagine a suo carico… di Gianni Carbotti Camillo Maffia

L’uso dei trojan: lotta efficace alla corruzione o sempre più limiti ai diritti della persona?

La disciplina sull’utilizzo dei captatori informatici, cosiddetti trojan, credo meriti qualche approfondimento maggiore. Soprattutto alla luce della recente estensione nel loro impiego ben oltre i reati di criminalità organizzata e terrorismo. Delitti, questi ultimi, di rilevante allarme sociale che minano le fondamenta dello stato democratico e si propongono di sottometterlo, di soverchiarlo... di Fabio Viglione