Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

19/10/17 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Caso Sallusti, fra libertà d'informazione e diffamazione

Il "caso Sallusti", che in questi giorni è giustamente centrale nel dibattito sui media, sta rischiando una deriva intellettuale, politica e legislativa che andrebbe frenata. Il primo problema sta nel fatto che, nella faciloneria tipicamente italiana, il legislatore potrebbe alla fine essere portato ad abrogare completamente il reato di diffamazione a mezzo stampa. di Andrea Spinelli Barrile

Società di certificazione o Corte dei conti?

I continui episodi di malcostume e di malaffare di cui è costellata la vita pubblica italiana cominciano a preoccupare i partiti, in particolare perché tra pochi mesi la consultazione elettorale in calendario potrebbe riservare non poche spiacevoli sorprese. di Silvio Pergameno

Laziogate, quel vizio partitocratico di tappare solo i buchi

Lo stupore, e allo stesso tempo la leggerezza, che mostrano i partiti nell’affrontare gli scandali che – purtroppo periodicamente – emergono dai consigli regionali o dalle proprie tesorerie, produce una certa confusione. La disinvoltura, infatti, con la quale la politica ammette le sue responsabilità nell’inarrestabile degenerazione organizzativa e morale che la vede coinvolta è sbalorditiva, perché allo stesso tempo non è accompagnata da alcun processo di analisi e ridefinizione del proprio ruolo. 

Perché Matteo Renzi non piace a “Repubblica-Espresso”

Su Matteo Renzi, al momento della sua candidatura alle primarie del Pd, è immediatamente calato l’anatema di Repubblica-Espresso, attraverso un articolo di Eugenio Scalfari. “Renzi è come Craxi”, scrive il fondatore, e non poteva essere più fulminante verso il sindaco di Firenze, perché quel paragone agli occhi del suo pubblico è quanto di più infamante potesse esserci. di Luigi O. Rintallo

Grillo, a Parma per l'inceneritore fa il solito comizio

Beppe Grillo ha partecipato al dibattito organizzato dal Movimento 5 Stelle di Parma contro l’inceneritore. Qualcuno ha parlato di piazza semivuota (nonostante uno slittamento di oltre mezz’ora) e Grillo, prendendosela con i giornalisti, ha dichiarato: “Diranno che è il flop del Movimento 5 Stelle”. Il punto è che non è stato solo un flop del Movimento... di Ermes Antonucci

Partiti e istituzioni

Appare sempre più certo che l’Italia stia attraversando un momento politicamente interessante, anche se le forze politiche fanno di tutto per lasciar capire il contrario e cioè che la vita pubblica e il dibattito continuino nel solco e con movenze tradizionali. di Silvio Pergameno