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25/06/24 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Obama e la freddezza di Papa Francesco

Sia ben chiaro: qui non si tratta di mettere in discussione la politica estera del Presidente degli Stati Uniti, che evidentemente può piacere o non piacere, ma con tutta evidenza non lo si può considerare nemmeno un esponente del capitalismo di rapina, del mondo finanziario di arrembaggio, delle multinazionali dominatrici dei mercati, che oggi è difficile frenare. di Silvio Pergameno

Crimea, una lettera da Mosca

Il signor Felix Stanevskiy, già ambasciatore russo in Italia, ha mandato da Mosca una lettera in Italia e “Il Foglio” la ha pubblicata. E certo che l’ha pubblicata! Al ben noto acume giornalistico del quotidiano non poteva sfuggire un bocconcino così ghiotto, che a chi scrive è venuto persino il sospetto che la redazione “la lettera” se la sia scritta da sola al fine di dimostrare quanto fasulla sia la propaganda russa e quanto al servizio di una politica che mira scopertamente alla restaurazione di quel ruolo di grande potenza che la Russia non è stata in grado di mantenere. di Silvio Pergameno

Manager P.A., la demagogia sul giusto compenso

La questione degli stipendi, a giudizio del premier Renzi, troppo elevati dei manager di aziende statali o para-statali come al solito è stata impostata in modo approssimativo e demagogico. di Luigi O. Rintallo

Lo spettro Le Pen

Uno spettro si agita per strade di città e villaggi di Francia, purtroppo popolando non soltanto incubi notturni, ma anche annebbiate mattinate e malinconici pomeriggi soprattutto della sinistra socialista, ancora una volta surclassata nei risultati da questi benedetti Le Pen, da quando nel 2002 Lionel Jospin fu escluso da ballottaggio per le presidenziali ad opera di Jean Marie e il popolo della sinistra fu costretto a precipitarsi a votare per Jacques Chirac per evitare il peggio. di Silvio Pergameno

Ucraina e Russia

Parlare di Ucraina oggi significa soprattutto parlare di Russia, di Germania, di Europa, di Stati Uniti, perché il paese si sente stretto  al collo il cappio del Cremlino e della politica di potenza che Vladimir Putin sta cercando con costante tenacia di costruire e che rappresenta, tra l’altro, un forte motivo di organizzazione del consenso interno, sollecitato sul gradimento che questa politica riscuote presso l’opinione pubblica, della qual viene stimolato l’orgoglio nazionale. di Silvio Pergameno

Tv pubblica e tv privata italiana: la disinformazione unica di Regime

Su queste pagine abbiamo più volte cercato di delineare, attraverso i vari aspetti sociali e  politici implicati, un quadro analitico il più ampio possibile dello scenario dell’informazione in Italia e delle sue implicanze attive e passive con la base sociale come con le strutture di potere.

 

Il modello culturale dell'informazione di Regime video editoriale di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)