Parliamo, torniamo a parlare di mafia e di vittime innocenti per mano di questi criminali: uomini, donne, bambini, grandi e piccini indistintamente. La mafia va combattuta, sempre e comunque, senza confini e senza paura: non si può arretrare e tanto si deve fare ancora per uscire da questo travagliato. Le vittime innocenti sono davvero tante, troppe per poterle raccontare ma non si può far a meno di provarci e lavorare in tal senso: tra di esse non possiamo non citare le storie dei tanti e continui attacchi all’Arma dei Carabinieri e a tutte quelle donne e uomini delle Forze dell’Ordine che sacrificano la loro vita per difenderci ogni giorno… di Dario Caputo
Salario Minimo! La sinistra, che adesso è all' opposizione, è in rivolta contro il governo Meloni, ricordando a tutti, finalmente, che ci sta gente che prende un salario troppo basso. Con il governo precedente era talmente interessata ad altro, come a far eleggere propri rappresentanti nelle cariche direttive degli organismi istituzionali, che non ha avuto tempo per pensare ai poveracci. È ora di scatenare gli straccioni, e forse il rogo a Napoli della “Venere degli stracci” di Pistoletto ne è l'anticipazione; si, la sinistra si è ricordata che esistono gli ultimi… di Giovanni Lauricella
La mafia, la sua storia e le sue vittime: questo è tutto quello che andrebbe, di volta in volta, riportato alle nostre nuove generazioni per farle diventare attori e attrici principali della rinascita e dello sviluppo, culturale e sociale. Le vittime, purtroppo in molte dimenticate, sono tantissime e andrebbe rivalutata ogni singola storia e ogni singolo volto: uomini e donne che hanno immolato la propria vita contro un cancro chiamato “criminalità organizzata”… di Dario Caputo
La mafia e le sue vittime vanno sempre ricordate, tutto ciò andrebbe insegnato nelle scuole e andrebbe creata ad hoc una materia scolastica su tutto questo: cosa aspettano i vari governi che si susseguono e cosa li blocca nel non farlo?… Ricordare e parlarne: oggi parliamo di Mario Paoletti, il carabiniere di Teano in provincia di Caserta. Siamo agli inizi degli anni ’40 del 1900... di Dario Caputo
La nostra storia va avanti, i nomi e le loro storie non vanno dimenticati: mai dovrebbe succedere una situazione del genere come, purtroppo, succede, puntualmente, nella storia della nostra amata Penisola italiana. Ci sono storie che vanno portate avanti, nella loro unicità e nel loro essere vere e sane, pure. Le vittime, innocenti, cadute per mano della mafia e della criminalità organizzata vanno sempre e per sempre ricordate, per il loro esempio e per le loro virtù… di Dario Caputo
La storia continua, la nostra storia nel ricordo e nell’affrontare tematiche delicate, quanto importanti, va avanti: le vittime di mafia devono essere ricordate e il loro sacrificio deve essere ripreso e portato avanti dalle nuove generazioni. Non bisogna mai dimenticare questi uomini e queste donne, a volte anche neonati o bambini privi di ogni forma di “possibile” colpa, che hanno donato la loro vita per dei valori, per la libertà e per i diritti. Dopo le tante storie già affrontate, andiamo ad affrontare oggi quella di Pietro Ponzo, il contadino socialista ucciso nel febbraio del 1921, all’età di 69 anni… di Dario Caputo