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25/09/17 ore

STILE LIBERO

Scacco matto alla corruzione con una mossa

La corruzione e le infiltrazioni mafiose non si contrastano, men che meno si eliminano, emanando una legge. Le leggi ci sono. E c’è anche un’Autorità anticorruzione. Ma non conseguono lo scopo, per un insieme di ragioni... di Gerardo Mazziotti

Famiglia palermitana con figlio disabile grave, costretta a vivere in una scuola abbandonata

Una famiglia in difficoltà cerca aiuto da parte delle istituzioni locali per ottenere una situazione di vita dignitosa, almeno migliore delle due stanze di una scuola abbandonata in qui, vivono da un anno. In questa indegna situazione si trovano a dover vivere una famiglia palermitana, che oltre a combattere il problema della disoccupazione ha un figlio 12 enne con grave disabilità. di Alessandro Frezzato

Per Bagnoli la civiltà del confronto

Invocata in politica come garanzia per i cittadini chiamati a scegliere i propri governanti a livello locale e nazionale la civiltà del confronto delle idee va rivendicata anche nei campi dell’urbanistica e dell’architettura, dove si identifica con il pubblico concorso aperto alla partecipazioni delle categorie professionali abilitate a operarvi. di Gerardo Mazziotti

Bagnoli, tra affabulazioni urbanistiche e immobilismo

Ed ecco che mi son venuti in mente dei cartelloni di tanto tempo fa. Avevano bei colori: tanto verde, soprattutto, per indicare il grande parco naturalistico e i giardini che sarebbero sorti nella Bagnoli rinata. Era il 1994 ed era l'epoca della “Variante”, quella del piano urbanistico targato Vezio De Lucia. I cartelloni illustravano questo piano. di Adriana Dragoni

Rom, intervista a Giovanna Martelli: Questione di convivenza, ma manca un progetto

Abbiamo approfondito su queste pagine la vicenda romana dello sgombero del centro d'accoglienza di via Salaria, previsto per il 28 marzo scorso, particolarmente emblematico dell'assenza di strategie risolutive per il problema dei campi nomadi e, al tempo stesso, della persistenza di misure che quasi sembrano voler incentivare piuttosto che ridurre l'emarginazione e il degrado nella Capitale. Grazie a un'intensa e trasversale mobilitazione, sembra però che presso il Campidoglio abbia prevalso la ragionevolezza: lo sgombero è stato rinviato in attesa del pronunciamento del TAR, al quale si erano rivolte alcune delle famiglie sgomberate. Intervista di Camillo Maffia

Luoghi della memoria: il campo di concentramento di Fraschette ad Alatri

Alcuni aspetti delle tragedie delle guerre vengono rimossi e cadono nell’oblio, forse perché rappresentano sofferenze e dolori non epici, dimenticati perché non nobilitati dal crepitare della fucileria e della mitraglia, dal rombo del cannone, dall’odore delle polveri e della retorica dell’eroismo, ma solo luogo di segregazione, spesso anche di sofferenza e di dolore profondi, quali i campi di prigionia, di internamento, di accoglienza per i profughi. di Giorgio Prinzi