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27/07/17 ore

STILE LIBERO

Bagnoli: occorrono fatti e non parole!

Sono passati ventuno anni da quando abbiamo cominciato a esigere l’attuazione della legge n°582 del 18 novembre 1996 sul “ripristino immediato della morfologia naturale della costa di Coroglio”, con conseguente rimozione di tutto ciò che l’ha alterata nel corso degli anni. E a sollecitare la bonifica dei suoli e la demolizione dei capannoni dismessi. E a chiedere la creazione delle “precondizioni” per la  grande trasformazione urbana di Bagnoli. di Gerardo Mazziotti

Caso “Scienza per Amore”, assolti con formula piena dall'accusa di truffa

Ci siamo occupati della vicenda dell'associazione “Scienza per Amore” nell'ambito della campagna contro le “sette” volta alla reintroduzione del reato di plagio: ora che il gruppo, com'era d'altronde prevedibile, è stato assolto con formula piena, con l'eccezione di una condanna a dieci mesi per il presidente dell'associazione Danilo Speranza per la ricettazione di due francobolli, è il caso di porsi alcune domande. Si sono svolti due processi a carico dell'associazione, uno per truffa e uno per stregoneria: quello per truffa s'è svolto prevalentemente nelle aule di tribunale, quello per stregoneria soprattutto sui media. di Camillo Maffia

Nisida e il disastro ambientale di Bagnoli

È appena il caso di ricordare che nel Tribunale di Napoli è in corso un processo a carico degli amministratori della BagnoliFutura e di alcuni tecnici comunali e della società partecipata accusati di avere disposto “interventi di bonifica che hanno aggravato la contaminazione dei terreni fino a provocare un disastro ambientale(…) tanto che sussiste un pericolo ambientale con una immensa capacità diffusiva che coinvolge l'ambiente e l'integrità della salute di un numero non individuabile di persone”… di Gerardo Mazziotti

Il caso UNAR: chi ha incastrato Francesco Spano?

La versione ufficiale è quella che Palazzo Chigi avrebbe finanziato orge gay tramite l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR). Questo ovviamente è falso: viviamo in un paese che ha sempre esercitato il controllo sociale in modo autoritario e repressivo sin dai tempi di Bava Beccaris, quindi possiamo escludere che oggi improvvisamente decida di dare sostegno economico ai piaceri dell'eros per distrarre il popolo – tantomeno quello omosessuale: siamo lontani dai decadenti fasti carnascialeschi dell'Impero ed anzi sembra ogni giorno d'assistere al suicidio d'un Gracco. di Gianni Carbotti e Camillo Maffia

Giustizia e libertà: il caso di Ambrogio Crespi

Ci sono poche storie come quella di Ambrogio Crespi in grado di far capire quanto rischioso sia negare le disfunzioni del sistema giustizia attuale. Nel 2012 la regione Lombardia è travolta da una nota inchiesta, nell'ambito della quale Ambrogio è accusato di aver procurato 2500 voti in ambienti della 'ndrangheta a vantaggio dell'assessore Domenico Zambetti. Imputazioni gravissime che gli costano 200 giorni di carcere, di cui 65 in isolamento. Ma andiamo con ordine: siamo nel 2012. di Camillo Maffia

Da Casaleggio a Casalino: breve declinazione del grillismo

Quando c'era lui, con la sua aria di filosofo e un ermetismo alla Pasquale Panella, ultimo controverso paroliere di Battisti, qualcuno si stava ancora chiedendo se dietro il simbolo a cinque stelle ci fosse una scuola alberghiera, un casting televisivo o, più banalmente, una setta religiosa; quando c'era Gianroberto Casaleggio, ideologico ideologo di Beppe Grillo, il movimento fondato dall'ex comico genovese era, tuttavia, in grande ascesa. di Paolo Izzo