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12/12/18 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Avviso di garanzia: giustizialisti nel governo e nella presunta opposizione

Dopo che è stata resa pubblica l’iscrizione del ministro Savona fra gli indagati dell’inchiesta aperta sei mesi fa dalla pm Venditti di Campobasso, è interessante notare il tipo di reazioni registrate. Nell’indagine Paolo Savona è stato coinvolto pur essendo all’epoca dei fatti contestati solo presidente dell’Unicredit e quindi senza poteri decisionali e, come è stato precisato dalla stessa procura, la sua iscrizione è atto dovuto. di Luigi O. Rintallo

Un grande vuoto e grandi rischi senza un’Europa unita

Certamente con contorni non definiti, ma è del tutto evidente che l’ampia diffusione in giro per l’Europa delle pretese sovraniste consegue a una evidente mancanza di un dibattito approfondito sul senso (e sui problemi) della costruzione europea. Se pensiamo all’Europa della prima metà del secolo scorso e se pensiamo all’Italia di quei tempi non possiamo non rilevare la vivacità intellettuale, la potenza dello scontro di idee, la produzione artistica…lettere, musica, arti figurative, architettura: un mondo del quale oggi non c’è più traccia. di Silvio Pergameno

Opposizione! È una parola…

Sta diventando una moda lamentare il fatto che il PD non fa opposizione, si balocca nel confronto tra correnti interne, si sofferma sulle polemiche quotidiane… adesso poi che è arrivato il decreto “dignità”, a sinistra, soprattutto in quella più avanzata, sono in molti a pensare che l’attuale governo dà mostra che qualche cosa buona è in grado di farla, soprattutto nella lotta al precariato. di Silvio Pergameno

La sfida al sovranismo e la crisi della sinistra europea

Il risultato delle amministrative italiane e le dinamiche della questione migranti a livello europeo animano insieme questa fine di giugno e se ne può parlare insieme. Il problema infatti è sempre la crisi della sinistra, anche in Francia e Germania la sinistra è in crisi. Oltre al fatto che questi tre paesi rappresentano da soli quasi la metà della popolazione dell’Unione Europea e sono i responsabili della storia del Continente negli ultimi cento anni...storia unitaria. di Silvio Pergameno

Nuovo governo e opposizione?

Al nuovo Capo del governo è andata bene al G7 in Canada o almeno senza danni per l’Italia e tutto per un merito indiretto di Donald Trump, che sicuramente non ci aveva pensato. Il Presidente degli Stati Uniti, infatti, in una delle sue uscite - senza che nessuno se lo aspettasse - ha fatto presente che sarebbe bene riammettere la Russia al G7, così come anche si pensa dalle parti della Lega; gli europei, ovviamente se la sono presa con Trump, per aver toccato un problema assai grave senza averne mai parlato prima con gli alleati e per non essere stata fatta prima alcuna preparazione sulla questione e Conte, in conclusione, contento del risultato, si è dichiarato solidale con i partner dell’Unione Europea. di Silvio Pergameno

Il caso “Nuovo governo”

Il “nuovo governo“ prima di tutto deve essere considerato un governo “nuovo” in quanto espressione di forze politiche in un certo senso nuove. E cerco dii spiegarmi, cioè di spiegare quel “in un certo senso”,… e in effetti di veramente nuovo non sembra presentino un gran che quanto a contenuti; ma sono nuove perché dopo la grande sfida tra Prodi e Berlusconi (1994 – 2011) arrivano Di Maio e Salvini, che sono sgraditi non soltanto al PD - figlio di Prodi e un po' sintesi del passato -, ma non piacciono nemmeno a Berlusconi – che non ha rappresentato certamente un vero portatore del “nuovo”. di Silvio Pergameno