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27/07/17 ore

EDITORIALI E COMMENTI

I giri a vuoto del renzismo

Perché un progetto politico come quello del Partito Democratico, sulla carta collettore delle energie volte a modernizzare l’Italia e denso di prospettive innovative, ha finito per dilaniarsi al suo interno e attardarsi in sterili diatribe, che appaiono sempre più lontane dalla comprensione dei problemi della società italiana, oggi preda dello scontento? Per provare a spiegarne le ragioni...di Luigi O. Rintallo

Dove va il PD?

Difficile l’incipit per dare una risposta alla domanda “Dove va il Partito Democratico” e non soltanto perchè all’interno della vita politica nazionale è maturato un effetto devastante: il paese è rimasto privato in larga misura della sua classe politica e sulle soglie dello sbando...  di Silvio Pergameno

 

- E' uscito il numero 114 di Quaderni Radicali - Per un vero Partito Democratico

Le ricette ammuffite del redivivo Prodi

Almeno da quando raccontò che, entrando in Europa, gli italiani avrebbero lavorato di meno e guadagnato di più, Romano Prodi ci ha abituato a dire cose che fanno a cazzotti con la realtà. Di recente, è tornato nell’agone politico per dichiarare come solo “una legge elettorale che ci obbliga ad accorpamenti” può dare soluzione ai problemi dell’Italia. Altrimenti non sarà garantita la governabilità, perché “in un Paese frammentato, la legge elettorale non è fatta per fotografare un Paese, ma per dare un governo stabile”. di Luigi O. Rintallo

Quaderni Radicali 114, Per riflettere sul Partito Democratico

Per riflettere sul Partito Democratico, a dieci anni dalla sua nascita e nella situazione politica che si è venuta a determinare, è necessario richiamare alcuni momenti della sua gestazione e ricordare come la ricostruzione che ne ha fatto l’informazione ufficiale li ha con molta accortezza eliminati. di Giuseppe Rippa

Londra, terrorismo all’…inverso

Londra non trova pace, e presenta in questi giorni fenomeni imprevedibili. Londra è per noi la città del sindaco di sinistra indiano, la città che al referendum dell’anno scorso ha votato “restare” in Europa e che oggi diventa irriconoscibile, deviante. di Silvio Pergameno

Helmut Kohl

La notizia della scomparsa di Helmut Kohl, cancelliere della Repubblica Federale Tedesca dal 1982 al 1998, non può essere ignorata stante la rilevanza che essa riveste per la storia non soltanto della Germania, ma anche dell’intero continente europeo, anzi meglio si direbbe della Germania in quanto parte rilevante di questo continente in un tempo di rilevanti evoluzioni. di Silvio Pergameno