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21/02/19 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Un processo a Salvini?

Quando scoppiò la vicenda Diciotti scrivemmo subito su A.R. che, pur non condividendone le direttive politiche, non ci sembrava che si potesse incolpare sul piano penale il Ministro dell’Interno. La questione è quanto meno spinosa, come sono sempre le vicende che finiscono con il registrare nel loro percorso autentiche tragedie. Ma un ministro o un capo di governo o di stato non viene portato davanti al giudice penale per fatti anche enormemente più gravi, come, si fa per dire, una dichiarazione di guerra… Silvio Pergameno

Brexit? Boh…

Uscire dall’Europa non è affatto facile perché non si tratta di denunciare un trattato tra due o più stati. Questa è la cosa più semplice, ma dentro il quadro dell’Unione Europea è stata costruita un’economia con ampie forme di integrazione un po' in tutti i campi. Soprattutto attraverso Germania Olanda e Francia viaggia un’enorme quantità di beni con il Regno Unito... di Silvio Pergameno

Anno nuovo, vita nuova?

Anno nuovo, vita nuova: anno nuovo ce lo dice il calendario, vita nuova … è un po' tutto da vedere, perché stampa e media danno in genere l’impressione di una sorta di prudente wait and see, prima di assumere una posizione. La novità ovviamente riguarda le nuove forze politiche che il 4 marzo scorso hanno vinto le elezioni, nell’assenza ormai consolidata delle forze politiche tradizionali, con l’eccezionedel Partito Democratico e dintorni, peraltro alla ricerca di una nuova prospettiva, sulla quale…ricalibrarsi, sia pure attraverso percorsi abbastanza incerti. di Silvio Pergameno

Un compromesso significativo per l’Europa

Il compromesso raggiunto il 19 dicembre tra la Commissione Europea e il governo italiano, mentre da un lato fornisce un elemento di rassicurazione nella situazione finanziaria ed economica del nostro paese, dall’altro merita alcune considerazioni sia riguardo al panorama politico nazionale sia a quello europeo. di Silvio Pergameno

Corruzione: tra pene esemplari, agenti provocatori e agenti sotto copertura

Sentendo gli stentorei proclami sulla lotta ai corrotti e sulla efficacia salvifica di norme epocali in grado di spazzare via il malaffare mi pongo una semplice domanda. Qual è l’obiettivo? Combattere la corruzione o arrestare presunti corrotti? Sembra una domanda banale, quanto provocatoria, ma me lo chiedo davvero. Come quando, mi domando, se non sia meglio impedire che le auto entrino nelle zone a traffico limitato piuttosto che consentire loro di intasare il centro città, previa identificazione da parte delle telecamere “a fini di multa”. Ho usato questo pedestre parallelismo per condurre il mio ragionamento su una strada semplificata. di Fabio Viglione

Manovra economica, tutti sconfitti…

Sì, tutti sconfitti e meno male che sta finendo così… Sconfitti gli oppositori, perché non hanno fatto nessuna opposizione e non sapendo come farla si sono limitati a sperare che all’interno della coalizione di governo i litigi prevalessero sulla volontà di sopravvivenza; ma sconfitti anche i vincitori, ci si perdoni l’apparente contraddizione, perché taglia di qua e taglia di là, dei progetti originari di redditi e di pensioni ben poco è rimasto e di conseguenza le basi protestano (i beneficiari del reddito non saranno tanti, mentre i leghisti hanno patito per i litigi con l’Unione Europea, dove si effettuano i maggiori incassi con le esportazioni e donde provengono le partnership di fabbricazione di tanti prodotti). E sconfitti soprattutto noi italiani... di Silvio Pergameno