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14/06/21 ore

MOSTRE

Premio d’arte Bugatti-Segantini alla carriera di Claudio Palmieri. Mostra a Villa Brivio (Nova Milanese)

Per il prestigioso Premio d’arte Bugatti-Segantini di Nova Milanese, vinto da Claudio Palmieri, sarà aperta al pubblico, a villa Brivio il 12 giugno, una sua personale.Giunta alla sua 62a edizione, lamanifestazione è organizzata dalla Libera accademia di pittura Vittorio Viviani, con il patrocinio del Comune di Nova Milanese e il supporto della Fondazione Rossi, e con il patrocinio dell’Accademia di belle arti di Brera, Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza. di Giovanni Lauricellla

Aldo Rossi: L’architetto e le città. Al Maxxi fino al 17 ottobre

Dopo Gio Ponti, una retrospettiva su Aldo Rossi, un altro grande architetto al MAXXI, esposizione che analizza lo straordinario contributo teorico e praticocon  materiali provenienti da archivi e collezioni da tutto il mondo a cura di Alberto Ferlenga, interessantissima mostra che mi ha suscitato alcune riflessioni. di Giovanni  Lauricella

Ak2deru, ‘li molti e molti': all’ HyunnaArt Studio di Roma

Ak2eru si esprime con una pittura scrupolosa in tutti i suoi aspetti, si rivela molto attento financo  nella resa del colore ottenuta con tecniche disparate e difficili, ‘pittura monosemica’ (dal greco mónos=uno solo” e sèma =“segno”), in riferimento al ‘segno unico’ sul quale essa si fonda: il segmento di una porzione d’infinito, un archetipo, che riverbera e satura l’intera superficie.  Sorprende il tipo di rilevanza cromatica nei vari temi affrontati, sono brani di rilevante accortezza cromatica con materiali inusuali che richiedono, per chi li vede, un accostamento all’analisi del colore tutta particolare. di Giovanni Lauricella

Giulio Turcato – Colori mai visti. Galleria d’Arte Marchetti - Roma

Nella Galleria Marchetti sono esposti 25 meravigliosi quadri di Giulio Turcato (Mantova, 1912- Roma, 1995), mostra dal titolo “Colori mai visti”, che potremmo dire una mini antologica che va dall’inedito dipinto bifronte del  1928-30, su un lato del quale Giulio Turcato dipinge un Interno, e sull’altro un Porto, tra le prime opere dell’artista, fino ad arrivare a una delle sue ultime opere,  Dune (1922) di carattere informale, come a testimoniarne l’intero percorso artistico. di Giovanni Lauricella

Colori mai visti, mostra di 25 opere di Giulio Turcato alla Galleria Marchetti di Roma

La Galleria Marchetti di Roma (Via Margutta 8) ospiterà, a partire da giovedì 15 aprile 2021 (compatibilmente con eventuali restrizioni anti-Covid19),  la mostra Giulio Turcato. Colori mai visti, realizzata in collaborazione con L’Archivio Giulio Turcato. In esposizione 25 dipinti, a delineare un percorso attraverso tutta la parabola creativa dell’artista - nato nel 1912 a Mantova e scomparso a Roma nel 1995 - fra i più significativi interpreti dell'astrazione europea: dalla figurazione stilizzante dei Comizi, delle Rovine di Varsavia, delle “Venezie”, all’astrazione “informale” dei Reticoli  e dei Desertici, alla geniale creazione delle Superfici lunari, alla giocosa “cartografia” di Itinerari e Arcipelaghi, al sontuoso e sensuale luminismo dei Cangianti.

Giacomo Balla. Dalla luce alla luce. Futurism & Co. Art Gallery di Roma

In una piccola galleria nel centro storico di Roma, vicino a piazza di Spagna, si tiene una mostra molto importante che, nel periodo culturalmente morto che attraversiamo per colpa dell’emergenza Covid, riesce a dare alla città un contributo alla storia culturale novecentesca veramente notevole. di Giovanni Lauricella

Mario Nalli ‘Fino all’ultimo fiat-o’, alla galleria ‘Arte e Pensieri’ di Roma

Personale del pittore Mario Nalli nella galleria di “Arte e pensieri” che in questo buio periodo ci consola l’animo con monocromi di nuova produzione. Sono quadri partoriti in questo ultimo periodo caratterizzati dal ritiro forzato del lockdown, e forse per questo risultano più meditati e più accurati nell’elaborazione… di Giovanni Lauricella

Blitz cromatico, personale di Fiorenzo Zaffina all’ Apocryphal Gallery

Il noto artista Fiorenzo Zaffina espone all’Apocryphal Gallery le sue nuove opere che si possono ammirare su Istagram, il social network predisposto alla visualizzazione online: intitolata “Blitz cromatico", é la XVII mostra personale organizzata da Mario Nalli. di Giovanni Lauricella

Giuseppe Modica, opere scelte, all’Aleph Rome Hotel

In un periodo triste, afflitto dalla pandemia che ha ridotto non solo l’Italia in lockdown, ma tutto il mondo,   avere una ghiotta opportunità per uscire è una rarità, come quella offerta all’Aleph di Roma per la mostra di pittura di Giuseppe Modica in occasione del World Luxury Travel Award, con quadri presenti nel Curio Collection by Hilton Hotel dove ha già esposto Tommaso Cascella: due prestigiose mostre a cura di Gabriella Perna. di Giovanni Lauricella

Quadriennale romana, Fuori, XVII edizione

La XVII Quadriennale romana, Fuori, presidente Umberto Croppi, è curata da Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol; enti promotori: Fondazione La Quadriennale di Roma, Azienda Speciale Palaexpo, Patrocinio MiBACT, Comune di Roma, Regione Lazio; catalogo Treccani, http://www.quadriennalediroma.org. Sono 43 gli artisti in mostra, presentati negli oltre 4.000 metri quadri di Palazzo delle Esposizioni, suddiviso in 35 sale; 18 le nuove produzioni realizzate e più di 300 le opere esposte attraverso sale monografiche e nuovi lavori dell’arte italiana dagli anni Sessanta a oggi… di Giovanni Lauricella

Luca Giordano, dalla natura alla pittura. Al Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli

La mostra di Luca Giordano (1634/ 1705), reduce dal successo parigino, ora si trova finalmente a Napoli, a Capodimonte. Si poteva pensare che questo perfetto esponente del barocco napoletano (se si vuole etichettarlo così) non avrebbe avuto successo a Parigi, che, all'epoca non aveva di certo apprezzato Gian Lorenzo Bernini, (1598/1689), l'altro napoletano che il barocco ce l'aveva nel sangue (materno). Appunto l'esperienza che allora ebbe il Bernini testimonia l'insofferenza  verso il naturalismo barocco dell'ambiente parigino dell'epoca, dominata dal razionalismo di Cartesio (1596/1650) e da quello del Colbert (1619/1683), che, Controllore Generale delle Finanze dello Stato, certo con la ragione ci sapeva fare… di Adriana Dragoni

Gianni Paris. Pittura in silenzio, alla galleria Hyunnart studio di Roma

Mi capita spesso di vedere mostre che lasciano il tempo che trovano perché prevedibili o perché di cose già viste anche se non copiate. Raramente resto assorto nel guardare delle opere che mi suscitano un trasporto interiore verso un'altra dimensione: questo mi è accaduto alla mostra di Gianni Paris (1948 Wängi in Turgovia CH.-2018 Melano, Ticino) nella galleria Hyunnart studio… di Giovanni Lauricella

Mario Nalli e l’ Apocryphalgallery

Di artisti particolari ne conosciamo tanti, forse si è tali perché si è artisti, ma alcuni lo sono più di altri, e uno come Mario Nalli è il più particolare fra tutti gli artisti. Per spiegarlo ci vorrebbe un discorso molto complesso e lungo, che mi costringerebbe a includere anche una biografia, che per brevità di discorso non voglio affrontare; cercherò quindi di farvelo conoscere tramite la sua ultima produzione di quadri. di Giovanni Lauricella

Abrasioni. Collettiva di Ak2deru, Fabio Mariani e Marco Affaitati + Open Studio di Francesco Campese a cura di Simona Pandolfi

Nello spazio Urano, atelier di Francesco Campese, mostra di tre artisti astrattisti: Ak2deru, Fabio Mariani e Marco Affaitati  dal titolo Abrasioni a cura di Simona Pandolfi. Il titolo dato alla mostra potrebbe lasciare intendere il genere di quadri, ma in verità il risultato è una contaminazione reciproca tra gli artisti con Franco Campese che li ospita nella propria sede e vi espone anche i suoi ultimi quadri. di Giovanni Lauricella

L’arte virtuale, il nuovo virus. Bruno Mangiaterra all’ Apocryphalgallery

Si avverte sempre di più nell’arte l’affermazione del digitale, al punto da travalicare quelle che nell’immaginario collettivo erano le consuete frequentazioni delle gallerie, le quali dopo il lockdown sembra che non sappiano come gestire il distanziamento dei visitatori e di fatto non aprono. Si sta così trasformando in mito il ricordo, quello che fino a poco tempo fa ci sembrava routine, cioè visitare le mostre. di Giovanni Lauricella