Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

29/04/17 ore

MOSTRE

I 'Sopralluoghi gratuiti' di Cosimo Angeleri

Tre foto indicano il percorso artistico svolto da Cosimo Angeleri nella personale alla Galleria Minima, nel centro storico vicino a Campo de Fiori. Sono di formato non molto grande, hanno cioè le uniche misure possibili per una piccola galleria, Minima per l'appunto. Il titolo della mostra è "Sopralluoghi gratuiti II - Espero District" e intende dare un' interpretazione sintetico-architettonica di una periferia romana (quartiere Espero,vecchio nome auratico della zona Sacco Pastore/Aniene/Staz.Nomentana). di Giovanni Lauricella

Roma, piccoli spazi espositivi, less is more

Chi si è trovato, venerdì 22 marzo, a vedere Striscia la notizia, la nota trasmissione comico-scandalistica in coda al Tg5 che riprende grottescamente le news giornalistiche, avrà visto il servizio sul MAXXI di Roma. di Giovanni Lauricella

“ACQUA”: mostra personale di Paola Casalino alle Officine Farneto a Roma

Purezza, nascita, evanescenza. Eppure forza inarrestabile, distruttiva, violenta. L’acqua come bene dell’umanità, come risorsa, come mancanza. Questa l’ispirazione delle grandi tele realizzate dalla pittrice Paola Casalino, in mostra alle Officine Farneto di Roma dal 7 al 13 maggio prossimo. di Regina Picozzi

'Obiqua', personale di Laura Palmieri

Personale di Laura Palmieri in due spazi espositivi, La Galleria la Nube i Oort e lo spazio espositivo Interno 14 dell'AIAC Associazione Italiana di Architettura e Critica, curata da Simonetta Lux. Nel catalogo, oltre alla introduzione della curatrice, sono presenti scritti di Cristian Stanescu e un' intervista di Beppe Sebaste che ben inquadrano la complessità del tema trattato dall'artista. di Giovanni Lauricella

Ettore Spalletti, 'Un giorno così bianco, così bianco'

L'arte minimalista è un'arte noiosa e deprimente proprio perché si basa sull'esemplificazione estrema di monocromie dalle forme essenziali; se poi è il bianco il tema centrale, vi potete immaginare quanta freddezza possa emanare una mostra del genere. di Giovanni Lauricella

'Perdita di qualità, perdita di identità': Gianfranco Baruchello

“Perdita di qualità, perdita d’identità”, curata da Silvano Manganaro, è una riflessione sulle trasformazioni operate dal tempo su quello che resta di alcune sbiadite foto segnaletiche provenienti dagli schedari dell’Archivio della Polizia di Stato di Livorno, città dove l’artista (che vive a Roma da tempo) è nato nel 1924. di Giovanni Lauricella

Steinway in Rome with Baldo

Le opere più recenti di Baldo Diodato sono esposte da Pio Monti, una delle gallerie storiche dell'arte contemporanea della capitale, nello splendido palazzo Mattei, la cui piazza è famosa per la cinquecentesca Fontana delle tartarughe di Taddeo Landini. di Giovanni Lauricella

Eletti i componenti della Consulta per l'arte contemporanea di Roma. Non mancano i difetti

La Consulta per l'arte contemporanea è un organismo autocostituitosi per occuparsi dei problemi dell'arte che, da qualche anno, tenta di dire qualcosa in questo difficile campo culturale. Come tutti sanno ebbe nei dissensi emersi per la nomina del direttore del Macro le sue origini, proprio perché, a detta del movimento della Consulta, si voleva dare un incarico del genere a chi non solo avesse i titoli ma che rivestisse tale incarico solo dopo aver vinto la selezione di un regolare bando di concorso internazionale, regola che si richiedeva essere applicata per tutti i musei romani. di Giovanni Lauricella

Mario Moretti Opere inedite

Nell’esposizione alla galleria La clessidra Mario Moretti si è cimentato in tipo di rappresentazione artistica differente da quelle che ci ha abituato a vedere. Con la matita affronta l’immagine che vuole rappresentare, stabilendo con essa il medesimo rapporto che aveva in precedenza con il colore. di Giovanni Lauricella

Kathryn Andrews e Alex Israel alla Gagosian Gallery

Nell'arte contemporanea difficilmente troviamo sufficiente chiarezza e linearità, e rappresentazioni in senso esplicito, in quanto sembra che il significato nascosto, la cripticità, il disorientamento dello spettatore, siano il vero fine verso cui tutto converge, ivi compreso il linguaggio, indipendentemente dagli stili o correnti che si vogliono prendere in considerazione. di Giovanni Lauricella

“Georges Mathieu 1952 – 1986”

Nella storia dell'arte molti artisti hanno visto la coniazione di definizioni formulate appositamente per la loro arte, al punto che tale nome o definizione che fosse ha  inglobato chiunque avesse qualcosa in comune con le loro opere, tanto da aver contrassegnato col proprio stile intere epoche. Altri, invece, anche senza volerlo, hanno mantenuto sul proprio stile una specie di esclusiva al punto che si  è estinto con la morte dell'ideatore. di Giovanni Lauricella

Anni 70, l'arte a Roma

Gli anni '70 a Roma sono stati caratterizzati da un apporto culturale nato in alcune gallerie private, ripetendo il fenomeno comunicativo delle mostre realizzate per il lancio degli impressionisti a Parigi. di Giovanni Lauricella

InOltre. Aldilà dell’oggetto la realtà poetica di Fiorella Rizzo

Nei locali del museo Bilotti Fiorella Rizzo espone una serie di opere che costituiscono il percorso da lei affrontato sino ad oggi nella sua lunga carriera artistica, in una esposizione che accoglie lo spettatore con una frase, scritta sulla parete di ingresso, quasi a voler dichiarare gli intenti dell’artista e renderci più chiara la lettura di “InOltre”. di Giovanni Lauricella

“Il Prossimo potresti essere tu”

Curata da Vincenzo Mazzarella con le opere degli artisti dell’avanguardia contemporanea, è stata inaugurata l’interessante e suggestiva mostra dal titolo “Il Prossimo potresti essere tu” per ricordarci che ogni diritto umano violato ci riguarda, anche se accade lontano da noi, come per la pena di morte.

Album di famiglia di Lorenza Mazzetti a Dresda

Dalla memoria familiare dell'autrice, un'esponente assai prestigiosa di quella borghesia ebraica intellettuale e cosmopolita che in tutta Europa venne perseguitata dai regimi razzisti prima e soprattutto durante il secondo conflitto mondiale, viene tratta, come ben esplicita il titolo “Album di famiglia”, una narrazione per immagini di una tragedia che incise in modo traumatico sulla sua personalità di bambina, poi  di donna, impegnata in vari settori, dal giornalismo, all'arte, alla psicologia, al cinema. di Giovanni Lauricella