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24/04/17 ore

MALEDETTA POLITICA

Maledetta Politica - Caso Guidi, un conflitto tira l’altro

Con la grana dell’ex ministro Guidi, Matteo Renzi ha colto l’occasione per proseguire la sua mirabile narrazione sulle cose che cambiano rispetto al passato. Nella fattispecie l’istituto delle dimissioni quando si sbaglia sarebbe diventato elemento di specificità da sottolineare come valore aggiunto di questa stagione renziana, ma anche un pretesto per spostare il tiro e provare a liquidare una vicenda spinosa che per altri versi offre molti spunti di riflessione: dall’opportunità politica di dimettersi, all’inopportunità politica di nominare ministri in palese conflitto d’interessi; dalla tempistica di certe inchieste giudiziarie, corredate dalla consueta diffusione delle intercettazioni telefoniche, alla funzione sterile di un’opposizione che si serve del rito della mozione di sfiducia fine a se stessa, giusto per perpetuare propaganda e campagna elettorale con altri mezzi. Il tutto in un quadro generale nel quale emergono tutti i limiti e le controindicazioni della “democrazia del leader” portata avanti dal Presidente del Consiglio. Ne discute Giuseppe Rippa, con Antonio Marulo, in questo nuovo numero di Maledetta Politica.

Maledetta Politica – Tutti pazzi per Raggi

E’ il nuovo fenomeno della politica italiana. Nata dal nulla o quasi, i sondaggi la danno in testa fra i candidati sindaco di Roma. Si tratta Virginia Raggi, che in questi giorni è molto pompata dal sistema mediatico, sempre puntuale ad assecondare il vento maldestro che tira. All’ascesa della nuova stella non manca il contributo di destra e sinistra, che indugiano nel tragicomico autolesionismo, chissà quanto involontario, a cui si assiste da giorni. Il tutto pare essere funzionale a un certo disegno che vuole un altro “marziano” in Campidoglio, in un gioco da apprendisti stregoni non nuovo per un paese in preda a una grave crisi di rappresentanza. Ne discute Giuseppe Rippa, con Antonio Marulo, in questo nuovo appuntamento con Maledetta Politica.

Maledetta Politica - Il ritorno ammuffito di Massimo D’Alema

Il redivivo Massimo D’Alema torna dopo un po' di "pausa" alla carica con un’intervista al Corriere della Sera, rinfocolando l’annoso dibattito sulla crisi della sinistra in generale e del partito democratico, in particolare. L'uscita in difesa dell'identità e dei presunti valori affossati da Matteo Renzi con il partito della Nazione, di fatto già operante, offre lo spunto a Geppi Rippa, discutendone con Antonio Marulo, per sottolineare e ribadire, in questo numero di Maledetta Politica, quanto l’irrisolta questione liberale sia alla base dello stato comatoso in cui versa la sinistra in Italia, in un contesto internazionale che vede la sinistra europea non certo passarsela tanto meglio.

Maledetta Politica – Repubblica/Stampa, la fusione che non fa quasi notizia

Le maggiori testate giornalistiche, dirette interessate, ne stanno parlano poco (ma anche quelle in teoria non interessate). Nessuno prende posizione precisa, nessuno si sbilancia in valutazioni azzardate. Finora prudenza massima o addirittura imbarazzato silenzio, sul passaggio al gruppo Espresso-Repubblica della storica testata di casa Agnelli e il Secolo XIX che sancisce l’uscita di FCA/Fiat dalle beghe dei media nazionali, anche con la programmata cessione delle quote di maggioranza in Rcs-Corriere della Sera, nel frattempo in crisi finanziaria profonda. In attesa di maggiori dettagli e prossimi sviluppi, la vicenda offre già a caldo notevoli spunti di riflessione tra politica, salotti “buoni” e presunta libertà di stampa. Ne discute Giuseppe Rippa, con Antonio Marulo, in Maledetta Politica.

Maledetta Politica – 2 Anni con Renzi: forza e dissolvenza

Quando circa due mesi fu deciso il tema di Quaderni Radicali 111 non ci si aspettava che potesse diventare, nel momento dell’uscita del numero a febbraio 2016, così centrale nel dibattito politico. Va da sé, la stagione renziana è a un crocevia importante, in una fase per nulla facile per il governo e per il Paese. Proprio per questo il punto della situazione a due anni dalla presa del potere di Renzi, tratteggiato nel nuovo fascicolo della rivista, offre buoni spunti riflessione per un analisi che si vuole connotata da un approccio critico ma non ideologico. Ne parlano in Maledetta Politica il direttore Giuseppe Rippa, Luigi Oreste Rintallo e Antonio Marulo.

Maledetta Politica - Legge Cirinnà, quei pasdaran dei diritti civili

Mentre si dilatano i tempi parlamentari sulla legge Cirinnà, la dinamica del dibattito che si sta via via sviluppando in proposito, dentro e fuori le Camere, offre lo spunto a Giuseppe Rippa, nella conversazione con Antonio Marulo, per ritornare a riflettere, in questo nuovo numero di Maledetta Politica, su alcuni aspetti peculiari che sembrano storicamente caratterizzare le battaglie sui diritti civili in Italia. In particolare l’estremizzazione di alcune posizione assunte dai pasdaran dei diritti, un esempio ci è dato dal filosofo Galimberti nel corso della trasmissione Fuori Onda di La7, finiscono talvolta per essere controproducenti rispetto all’obbiettivo sacrosanto che si vuole raggiungere.

Maledetta Politica - Primarie Pd, nate male cresciute peggio

È tempo di Primarie, in vista delle elezioni comunali nelle città di Milano, Roma e Napoli. La circostanza offre l’occasione per fare il punto sullo strumento col quale il Pd seleziona da un po’ la propria classe dirigente. Ben lontano dal modello americano di “riferimento”, negli anni l’oggetto misterioso e a geometrie variabili oggi nelle mani della segreteria Renzi appare ancor peggio di come fu concepito e perfettamente funzionale alla deriva auto-delegettimante della politica italiana. Ne discute Geppi Rippa, con Antonio Marulo in Maledetta Politica.

 

Primarie Pd, nate male cresciute peggio (Agenzia Radicale Video)

Maledetta Politica – Family Day, quel pretesto inesistente delle adozioni omosessuali

Tanto per non cambiare è stato scelto un nome in inglese, giusto per indurre in confusione e favorire falsificazioni in proposito. Infatti, a ben leggere il testo di legge Cirinnà in discussione in Parlamento, la stepchild adoption con le adozioni omosessuali poco o nulla c’entra; eppure si è trasformata nel “mostro” contro il quale combattere per difendere la cosiddetta “famiglia naturale”. Da qui partono le riflessioni di Giuseppe Rippa, sollecitato da Antonio Marulo, a margine del raduno nel Circo Massimo a Roma di decina di migliaia (e non milioni) di contrari alla Legge Cirinnà sulle Unioni civili.

 

 

Maledetta Politica – Family Day, quel pretesto inesistente delle adozioni omosessuali (Agenzia Radicale Video)

Maledetta Politica - Un Calcio al politically correct

La sgradevole bagarre a bordo campo fra gli allenatori di Napoli e Inter, Sarri e Mancini, con relativi strascichi polemici fra bar sport e sociologia spicciola, offrono lo spunto per riflettere sull’ipocrisia che connota il dibattito nel nostro Paese su temi delicati e da sempre conflittuali come quelli legati ai diritti e alle libertà omosessuali. In questo numero di Maledetta Politica, Geppi Rippa, conversando con Antonio Marulo parte dalla sua esperienza diretta agli albori delle lotte per la liberazione sessuale degli anni Settanta per sottolineare quanto l’urticante predominio del politically correct all’italiana non giovi affatto alla causa.

Maledetta Politica - La “Renzi strategy” o dell’uomo solo un po’ allo sbando

Aspettando l’imminente uscite del numero monografico di Quaderni Radicali sui “2 anni con Renzi”, in Maledetta Politica Giuseppe Rippa, discutendone con Antonio Marulo, torna a riflettere sull’azione del Premier sempre meno convincente da molti punti di vista, prendendo spunto dall’attualità politica degli ultimi giorni: da un lato il referendum sulla riforma costituzionale ridotto a una scelta plebiscitaria sull’inquilino di Palazzo Chigi; dall’altro lo scontro “solo chiacchiere e distintivo” con i vertici di Bruxelles, nel tentativo maldestro di ottenere l’allentamento dei cordoni della borsa, a beneficio di una politica economica che punta tutto, a proposito di “cambio verso”, sulla sempreverde maggiore spesa.

Maledetta Politica - Quarto a 5 Stelle: come antipolitica crea, antipolitica distrugge

Molti insinuano che i vertici dei 5 Stelle non abbiano in realtà alcuna intenzione di governare un giorno l’Italia, tanto meno le grandi città del Paese, perché ben presto si svelerebbe il "trucco" che a stento mal cela il limite, l’inadeguatezza e la modestia di una classe dirigente pescata nella Rete con il criterio tanto caro a Casaleggio. La prova sta già nei tanti problemi sorti in quelle poche realtà in cui i pentastellati hanno potuto mettersi all'opera. In tal senso l’ultimo caso, il più clamoroso, sulle infiltrazioni camorristiche nel comune di Quarto di Napoli diventa l'emblema di quanto sia difficile tradurre in fatti “buoni e giusti” i demagogici proclami elettoralistici di un Movimento nato e cresciuto come effetto derivato di un sistema politico incancrenito. Lo stesso sistema che da brodo di coltura può facilmente trasformarsi nell’acido dentro il quale il grillismo rischia inesorabilmente di sciogliersi. Ne parla Geppi Rippa, con Antonio Marulo, in Maledetta Politica.