Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

02/03/24 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Italia 2013: il dopo voto e i modelli culturali del tempo che fu

Al termine della tornata elettorale, anziché svolgere il solito temino sulle alleanze possibili, preferiamo dedicare qualche riflessione su un problema di cultura politica che riguarda tutte le forze in campo, comprese le nuove affacciatesi con lo tsunami di Beppe Grillo. Qual è questo problema? In sintesi è il seguente: tutti gli schieramenti si riferiscono a modelli appartenenti a tempi superati, non corrispondenti alla realtà che viviamo. di Luigi O. Rintallo

Il flop dei sondaggisti: l'errore è scientifico

Noi siamo scienza non fantascienza, recitava un famoso spot pubblicitario. Lo slogan non può valere per i cosiddetti sondaggisti, che in queste elezioni non ne hanno azzeccata una e la loro matematica è diventata un’opinione sbagliata ai primi rilevamenti ufficiali sul voto di domenica e lunedì. di Antonio Marulo

Elezioni, quale vittoria nella sconfitta

La consultazione elettorale testé conclusasi (si fa per dire …) ha dato il risultato che era lecito attendersi e che era stato anche, sia pur sommessamente, previsto da varie parti: una situazione di ingovernabilità, della quale non sarà facile venire in capo. Una conseguenza però non è stata tratta da nessuna parte politica e da nessun candidato: cioè il fatto che la vera vittoria, nella confusione che sarebbe emersa dal voto, stava, paradossalmente, nell’uscirne con una bella sconfitta. di Silvio Pergameno

Monti legittima il voto di protesta per Grillo. Il nemico per il potere è l'alternativa democratica

Così ora veniamo a sapere che, se pure in assenza di una perfetta identità di stile, il premier Monti si sente assai vicino a Grillo (o almeno quelli che sembrano volerlo votare) e, come lui, prova “senso di sgomento e rabbia rispetto alla politica”. La protesta di Grillo, dice Monti, è giustificata, persino valida forse, anche se ha il difetto di non mutarsi in proposta. di Luigi O. Rintallo

L’Italia guasta di alcuni pm

Cominciò coi pretori che, “disapplicando gli articoli dei codici”, assolvevano gli occupanti abusivi delle case popolari. Sì, quelli che scavalcando graduatorie e diritti altrui si insediavano negli appartamenti degli enti pagando due lire d’affitto. Gli effetti di tali procedure sono noti: per rimanere nell’area di Roma, finì che gli abusivi dopo un po’ subaffittarono e si costruirono – altrettanto abusivamente – villette all’Infernetto. di Luigi O. Rintallo

Rinviare l’esecuzione della pena? Così in carcere solo i non condannati

Si continua a girare attorno al problema, visto che l’idea dell’amnistia appare troppo indigesta. Ora il Tribunale di Padova, con le migliori buone intenzioni, invia alla Corte Costituzionale la norma che consente il rinvio dell’esecuzione della pena per grave malattia, affinché, con sentenza additiva, aggiunga che il rinvio può essere disposto anche quando l’esecuzione avvenga in condizioni disumane. di Silvio Pergameno

Archivio notizie di Agenzia Radicale

é uscito il N° 118 di Quaderni Radicali

"Politica senza idee - La crisi del Partito Democratico"

Anno 46° Speciale Febbraio 2023

è uscito il libro 

di Giuseppe Rippa

con Luigi O. Rintallo

"Napoli dove vai"

Aiutiamoli a casa loro? Lo stiamo già facendo ma male.

videoag.jpg
qrtv.jpg

è uscito il nuovo libro 

di Giuseppe Rippa

con Luigi O. Rintallo

"l'altro Radicale
Essere liberali
senza aggettivi"

 (Guida editori) 

disponibile
in tutte la librerie