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25/06/24 ore

EDITORIALI E COMMENTI

Un nuovo modo di governare e pensare lo Stato

Si dirà che se ci si mette su questa strada si chiede troppo, si avvia un percorso lungo e accidentato, in tempi di urgenze pressanti: tutto vero; ma è altrettanto vero che, senza negare la necessità di affrontare l’immediato, non possiamo perdere ancora una volta l’autobus, perché l’emergenzialità (si scusi il neologismo) serva per superare alla meglio un momento critico e salvare il salvabile. di Silvio Pergameno

Napoli, il banco di prove negative

Quanto accade all’ombra del Vesuvio non è mai un caso. Napoli, quale punta avanzata del malessere e del disagio diffuso nel Paese, è la febbre, la reazione allergica dell’organismo che cerca gli anticorpi per combattere una malattia più grave e non circoscritta... di Antonio Marulo

I nervi scoperti del Paese, la politicità delle scelte e i Radicali

Da sempre i Radicali riescono a individuare e a evidenziare i “nervi scoperti” dell’Italia (e del mondo intero). Invece di fare discorsi prolissi, tendono a indicare alcuni temi (dai quali possono scaturire altrettante “campagne”, come riduttivamente vengono sovente definite) tali da possedere almeno due caratteristiche: condensano in sé tanti aspetti e tante altre contraddizioni e acquisiscono valore di simbolo e di metafora. È il caso dei problemi dell’universo carcerario. di Danilo Di Matteo

Partito democratico senza rotta

Mancato l’ancoraggio alla soluzione della “questione liberale” così da farne la sua strategia, il Partito Democratico – nella sua interezza, da Bersani a Renzi – ha finito per muoversi come una nave senza rotta. Lo si comprende guardando quel che è avvenuto negli ultimi mesi, a partire dalle primarie. di Luigi O. Rintallo

Peer Steinbrück, la crisi italiana e la paura tedesca

Candidato per il partito socialdemocratico alle elezioni tedesche nel prossimo autunno, Peer Steinbrück notoriamente condivide i giudizi poco lusinghieri sul nostro paese, così diffusi nel suo; e specialmente dalle parti dell’altro grande partito dello schieramento politico germanico. di Silvio Pergameno

Galli della Loggia e il populismo

Nell’editoriale di oggi del 'Corriere della Sera', Ernesto Galli della Loggia fra l’altro scrive: “Si dà il caso tuttavia che le classi dirigenti vere, i veri governanti, facciano proprio questo, guarda un po’: specie nei momenti critici, cioè, cercano di mettersi allo stesso livello della gente comune, di condividerne pericoli e disagi, e in questo modo di meritarne la fiducia”. di Danilo Di Matteo