Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

17/08/17 ore

COSE RADICALI

La mozione generale del 13° Congresso di Radicali Italiani. Rita Bernardini confermata segretaria

Si è concluso ieri a Chianciano il congresso annuale di Radicali Italiani. Approvate le mozioni finali e gli organi dirigenti. Rita Bernardini è stata confermata segretaria, Valerio Federico tesoriere. Presidente è stato eletto Riccardo Magi.

13° Congresso di Radicali italiani, Chianciano Terme dal 30 ottobre al 2 novembre

Il 13° Congresso di Radicali italiani si terrà a Chianciano Terme da giovedì 30 ottobre (inizio ore 16.00) a tutta domenica 2 novembre presso il Centro Congressi Excelsior in piazza Sant’Agnese 6 (piazza Italia).

 

- Diretta del Congresso da Radio Radicale TV

Comitato Nazionale di Radicali Italiani: Mozione generale (3/5 ottobre 2014)

Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani, riunito a Roma dal 3 al 5 Ottobre 2014, saluta l’anno politico che volge al termine e che si concluderà con il prossimo XIII Congresso, come l’anno in cui le giurisdizioni nazionali e internazionali hanno finalmente emesso rivoluzionarie sentenze che hanno recepito diritti umani fondamentali, obiettivi storici delle lotte del movimento radicale: dall’abrogazione per incostituzionalità delle parti più proibizioniste della legge Fini-Giovanardi sugli stupefacenti, raggiunte con la sentenza della Corte Costituzionale del 12 febbraio 2014, alla demolizione di molti degli aspetti più odiosamente restrittivi dell’accesso alla procreazione medicalmente assistita ottenuti, questi ultimi, grazie al perseverante impegno politico e professionale della segretaria dell’Associazione Luca Coscioni, Filomena Gallo, già protagonista di importanti successi in materia di fecondazione in vitro anche presso la Corte Europea dei Diritti dell’uomo e la Corte interamericana.

Convegno su Croce e Silone. L'intervento di Angiolo Bandinelli

Sabato 27 a Pescasseroli e domenica 28 a Pescina si è tenuto il convegno "Oltre Salerno, Bendetto Croce, Ignazio Silone e la loro attualità politica" con gli interventi tra gli altri di Luciano D’Alfonso (presidente regione Abruzzo), Stefania Giannini (ministro della Pubblica Istruzione), Gianni Letta (politico), Marco Pannella (leader radicale), Fulco Lanchester (professore). Ha moderato Alessio Falconio (direttore di Radio Radicale).Video-messaggi di Fausto Bertinotti (politico), Giuseppe Galasso (storico), Mons. S.E. Pietro Santoro (Vescovo dei Marsi).

Di seguito l'intervento integrale di Angiolo Bandinelli (intellettuale e saggista).

 

- Audiovideo sabato 27 settembre 2014 (da Radio Radio Radicale)

- Audiovideo domenica 28 settembre 2014 (da Radio Radio Radicale)

Conclusioni XI° Congresso dell'Associazione Luca Coscioni, la mozione generale approvata

L'Assemblea generale dei soci, riunitasi a Roma dal19 al 21 settembre 2014: Onorato dei messaggi ricevuti dal Presidente della Repubblica e della Presidente della Camera li ringrazia sentitamente, rilancia da subito i temi da loro autorevolmente affrontati; ringrazia inoltre tutte le personalità istituzionali che con i loro interventi hanno arricchito il dibattito.

 

- Alessandro Frezzato all'XI° congresso dell'Associazione Coscioni

Fecondazione, un manifesto in difesa della sentenza sull'eterologa

“La sentenza n. 162 emanata dalla Corte Costituzionale lo scorso 9 aprile è immediatamente applicabile e che da ciò deriva la simultanea ripresa nei centri italiani della tecnica di fecondazione eterologa”. Questa la sintesi del manifesto/appello sottoscritto insieme all’Associazione Luca Coscioni da molti giuristi italiani che chiedono il rispetto della sentenza della Consulta che ha cancellato il divieto di fecondazione eterologa lo scorso aprile, da cui deriva la ripresa immediata della tecnica nei centri pubblici e privati italiani.

Cannabis terapeutica, disobbedienza civile dei radicali

Prosegue la lotta nonviolenta che la segretaria di Radicali Italiani, Rita Bernardini, sta portando avanti affinché anche in Italia sia effettivamente legalizzata la coltivazione di canapa a scopo terapeutico e sia facilitato l’accesso ai farmaci per i malati, spesso impedito dai numerosi limiti imposti dalla legge e da mille difficoltà di tipo burocratico.

Comitato Nazionale di Radicali Italiani 11/12 /13 luglio 2014: Mozione Generale

Il movimento radicale nella sua storia sessantennale ha più volte dovuto attraversare lunghi periodi di resistenza che hanno poi consentito all’Italia di realizzare grandi conquiste nel campo dei diritti umani, sociali e civili o perlomeno di rallentare il processo di desertificazione della democrazia perseguito via via con sempre maggiore violenza dal regime partitocratico nelle sue diverse manifestazioni. Oggi questo processo ha prodotto un deserto che è soprattutto di idee e si manifesta ormai nella forma della supremazia della ragion di Stato sullo Stato di diritto democratico e federalista.

La truffa europea che ha salvato l’Italia

Davvero l’Italia è fuori dall’emergenza carceri come ha stabilito il 5 giugno scorso il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa? Niente affatto. Il partito Radicale e Radicali italiani sono state le uniche due organizzazioni ad inviare un dossier a Strasburgo per confutare le tesi del governo italiano e abbiamo fondati motivi per contestare la decisione presa. Rita Berrnardini (da Cronache del Garantista 20 giugno 2014)

Comitato Nazionale di Radicali italiani, 11/12/13 aprile 2014: Mozione Generale

Il Comitato Nazionale di Radicali italiani, riunito a Roma dall’11 al 13 aprile 2014

Rilancia il Satyagraha “abbiamo contato gli anni, ora contiamo i giorni” iniziato il 28 febbraio per scandire quotidianamente il tempo concesso dalla Corte EDU allo Stato italiano affinché si ponga fine ai trattamenti inumani e degradanti che ormai da anni contraddistinguono l’esecuzione della pena e la custodia cautelare nei 205 penitenziari italiani.

I premi di Non C'è Pace Senza Giustizia per i diritti umani

Il 3 marzo scorso si è tenuta, nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica, la prima edizione del Premio Non c'è Pace Senza Giustizia per i Diritti Umani, una manifestazione che l'associazione Radicale ha voluto istituire per incoraggiare e sostenere il lavoro di tutte quelle donne e uomini che si battono ovunque nel mondo per l'affermazione dello Stato di diritto, precondizione per l'esistenza stessa dei diritti fondamentali della persona.