Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

19/11/19 ore

Amnistia e aborto, l’Anno Santo di Papa Francesco



Felicità in casa radicale per la lettera di Papa Francesco al monsignor Fisichella in vista del Giubileo straordinario. I riferimenti alla Grande amnistia e al perdono per l’aborto, seppur rivolti al mondo cattolico, toccano battaglie storiche del partito di Marco Pannella.

 

Come ricorda Rita Bernardini, fin dall’ingresso in parlamento nel 1976 i radicali parlavano di amnistia come “provvedimento necessario, che però “non fu mai fatto secondo l’ottica e la visione radicale per far ripartire la democrazia e lo stato di diritto”.

 

Anche l’annuncio della concessione del perdono per l’aborto rivela un cambiamento d’approccio, "l’esigenza – dice Pannella – di liberarsi da un retaggio da un peso di tipo materialistico, compiendo un salto di estrema importanza che tende a comprendere, a concepire…” Si inserisce, così, “l’elemento della responsabilità, come l’elemento della libertà di sbagliare…”.

 

Nella conferenza stampa odierna, presso la sede del Partito Radicale, il leader storico torna su questi temi e "sul valore delle attuali decisioni del Papa, in merito ai massimi problemi di diritto, di legge, politici, e a massimi problemi morali, religiosi, giuridici, civili, così riproposti al mondo contemporaneo”.

 

- Grande amnistia per l'Anno Santo: conferenza stampa di Marco Pannella (video da radioradicale.it)

 

 


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna