23/03/17 ore

COSE RADICALI

Cannabis e proibizionismo, il caso Pellegrini e la disobbedienza civile di Rita Bernardini

La vicende i Fabrizio Pellegrini è divenuta un caso che s’inserisce perfettamente nel più complesso e omnicomprensivo Caso Italia. Condannato per coltivazione domestica di cannabis per uso terapeutico, Pellegrini inizia un calvario dai contorni kafkiani “di arresti, carcerazioni inumane e degradanti e di condanne anche definitive” che il Comitato Radicale per la Giustizia "Piero Calamandrei" ha ricostruito nella "Tavola rotonda sul caso Pellegrini, Quando il proibizionismo nega il diritto alla salute". Nel corso del dibattito - nel corso del quale sono intervenuti Aldo Pazzaglia, Vincenzo Di Nanna, Geppi Rippa, Andrea Trisciuoglio e Sheyla Bobba -,  Rita Bernardini ha intrapreso una nuova azione di disobbedienza civile, iniziando la coltivazione di alcune piantine di cannabis. (Guarda il VIDEO da radioradicale.it)

Il palDissesto di Radio Radicale (tra sostantivi e aggettivi)

Caro Direttore,

ti scrivo queste righe in forma di lettera pubblica, mentre ascolto la diretta di Radio Radicale, occupata nell’ultimo week end di febbraio dalla programmazione della convenzione della Marianna del rediVino Giovanni Negri, che mette al centro il dibattito sulla giustizia, senza la quale “l’Italia non riparte”. Ottimo servizio pubblico (e radicale), ho pensato: la Radio è sul pezzo, come si usa dire, con la giustizia e i suoi guasti. Si tratta infatti del cavallo di battaglia dei radicali, che “l’organo della Lista Pannella” fa bene a mettere in evidenza tutte le volte che si presenta l'occasione, anche quando il protagonista è colui che fino a una settimana prima della morte del leader storico parlava solo per dirne peste e corna, esercitandosi nel proverbiale lancio della merda. Il merito, chissà, va alla revisione del palinsesto radiofonico, in queste ultime settimane annunciata; o forse no... di Antonio Marulo

Amnistia o sistema criminogeno, presentazione del n. 113 di Quaderni Radicali a Roma

Promossa dalla Nuova Associazione Amici di Quaderni Radicali Giovedì 2 febbraio 2017 Ore 17.30 a Roma - Palazzo Santa Chiara - Piazza Santa Chiara, 14 (Via Torre Argentina / Pantheon) presentazione del numero 113 (speciale febbraio 2017) di Quaderni Radicali “AMNISTIA o sistema criminogeno”.

1969/2017: Giustizia Giusta, il Partito Radicale continua la sua lotta

In occasione  dell’inaugurazione, il 26 gennaio 2017, dell’anno giudiziario in Cassazione, il Partito Radicale Nonviolento ha voluto simbolicamente ricordare, con un identico striscione in cui era scritto “Giustizia Giusta”, la manifestazione che sempre il Partito tenne il 9 gennaio 1969.

Mozione generale Congresso Radicali Italiani. Magi rieletto segretario

Radicali Italiani, riunito a Roma, dal 29 ottobre al 1° novembre 2016, nel celebrare il XV Congresso, il primo dalla morte di Marco Pannella, con commozione ne ricorda vissuto e insegnamenti, unendosi ai sentimenti di tutti coloro che ne hanno conosciuto lo straordinario valore umano e politico.

Conferenza stampa di presentazione della Marcia per l'amnistia del 6 novembre

Il 6 novembre prossimo, da Regina Coeli a Piazza San Pietro in occasione del Giubileo dei Carcerati, si terrà la IV MARCIA PER L'AMNISTIA dedicata a Papa Francesco e Marco Pannella. Presso la sede del Partito Radicale a Roma, in via di Torre Argentina 76, si è tenuta una conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa  a cui hanno partecipato Maurizio Turco, Rita Bernardini e Irene Testa, della Presidenza del Partito Radicale e  Giuseppe Rossodivita, avvocato e Segretario del Comitato Radicale per la Giustizia Piero Calamandreii, quest’ultimo per presentare le proposte di legge di iniziativa parlamentare sulla Giustizia definito il “Pacchetto Pannella”.

 

- Conferenza stampa per presentare la IV MARCIA PER L'AMNISTIA (Audiovideo da Radio Radicale)

Rita Bernardini assolta a Siena dal reato di coltivazione e cessione di cannabis. Il fatto non sussiste

Rita Bernardini, della presidenza del Partito Radicale e già deputata radicale, è stata assolta a Siena dal giudice Luciano Costantini "perché il fatto non sussiste". I fatti che le erano contestati erano i reati di coltivazione di cannabis e detenzione ai fini di cessione per i quali il pm Fabio Maria Gliozzi aveva chiesto la condanna a 3 mesi di reclusione e 900euro di multa. I reati contestati erano relativi al novembre 2014, quando a Chianciano Terme (Siena), durante il 12/o Congresso dei Radicali Italiani, Bernardini aveva ceduto cannabis autocoltivata ad alcuni malati che ne necessitavano per finalità terapeutiche.

 

Conferenza stampa di Rita Bernardini e Giuseppe Rossodivita (da Radio Radicale)

Collegamenti con Rita Bernardini, Giuseppe Rossodivita, Andrea Trisciuollio e Maurizio Buzzecoli, fuori dal tribunale di Siena, dopo la sentenza per cessione di stupefacenti (da Radio Radicale)

Udienza conclusiva del processo che vede imputata Rita Bernardini per la disobbedienza civile portata avanti insieme a Marco Pannella e Laura Arconti durante il XII Congresso di Radicali Italiani (da Radio Radicale)

Cannabis: Legalizziamo days, rush finale per raccolta firme su legge popolare

Rush finale per la campagna Legalizziamo!. Venerdì 21 ottobre, sabato 22 e domenica 23 Radicali Italiani e Associazione Luca Coscioni organizzano i Last Legalizziamo Days: una mobilitazione straordinaria con tantissimi tavoli in decine di città italiane.

La Conferenza Episcopale Italiana aderisce alla marcia per l’Amnistia del 6 novembre

La Conferenza Episcopale Italiana (CEI) aderisce alla IV “Marcia per l'Amnistia, la Giustizia, la Libertà” intitolata a Marco Pannella e Papa Francesco, organizzata per il 6 novembre a Roma dal Partito Radicale Transnazionale Nonviolento e Transpartito, in occasione del Giubileo dei Carcerati, e che si snoderà tra le vie della capitale dal carcere di Regina Coeli fino a Piazza San Pietro.

Rita Bernardini: il 21 ottobre sarò processata ma... continuo a coltivare cannabis

Il prossimo 21 ottobre, difesa dall'avvocato del Partito Radicale Giuseppe Rossodivita, sarò processata a Siena per la disobbedienza civile che feci con Marco Pannella e Laura Arconti (novantenne, dirigente storica radicale) al congresso di Radicali italiani del 2014. di Rita Bernardini

Politiche migratorie, sconfiggere la grande bugia per una Governance tra lavoro e inclusione sociale

Ribaltare lo schema, trasformando quel racconto per lo più in negativo, tra menzogne, stereotipi e capri espiatori, per poi riscrivere una possibile agenda di interventi necessari per una Governance delle politiche migratorie, in una sfida che vede l’Europa giocarsi il proprio futuro. È questo l’intento dell'interessante e documentato dossier, presentato al Senato della Repubblica da Radicali Italiani.