21/01/18 ore

COSE RADICALI

Rutelli e i “semplificatori” Radicali

Il ritorno alla casa del padre – ora che il padre non c'è più – sta diventando un'abitudine degli “ex radicali storici”. Così anche Francesco Rutelli, tra questi, si è rivisto nella sede di via di Torre Argentina per presentare - al pubblico in sala e a quello in ascolto della diretta sulla solerte Radio Radicale - il libro uscito lo scorso novembre "Contro gli Immediati".

Giovanni Negri, da quale pulpito viene la predica a Emma Bonino

Nell’intervista a Roberto Scafuri del «Giornale», Giovanni Negri – già segretario del Partito Radicale e fondatore dell’associazione La Marianna – dice la sua sulla presentazione della lista “+Europa” di Emma Bonino alle imminenti elezioni politiche. Definisce l’attuale posizione dell’ex ministro degli Esteri del governo Letta, una caricatura del Partito radicale che fu... di Luigi Oreste Rintallo

La confusione mediatica sui Radicali

Non è sempre facile districarsi tra le questioni lessicali del mondo radicale. Ne scrivemmo in tono semiserio qualche anno fa a margine di un Congresso di (e non dei) Radicali italiani, per sottolineare che la questione non era in fondo di lana caprina, se vista dall'interno, anche se poteva risultare oziosa e complessa per chi provava a raccontare le vicende del mondo pannelliano dall'esterno. Ora che il Leader storico non c'è più, la semplificazione ha preso il sopravvento e nessuno si prende più la briga – anche per opportunismo - di correggere quando si scrive o si parla dei “radicali”.

 

- Il Partito Radicale su Emma Bonino: «Quella lista è un affronto a Pannella» di Valentina Stella (da Il Dubbio)

Con Irene per l’Eutanasia Legale

Continua la battaglia per vivere liberi fino alla fine attraverso una nuova storia di dolore, quella di Irene, e con un appello ai politici: “Il biotestamento non basta. Ecco quali pene patisce chi non riesce ad andare in Svizzera”.

Nessuno tocchi Caino, la Mozione del VII Congresso

Lo scorso sabato, 16 dicembre 2017, si è tenuto nella Casa di Reclusione di Opera (Milano) il VII Congresso di Nessuno tocchi Caino, al termine del quale è stata approvata la seguente Mozione generale.

La forma della cose “radicali”

Se chiedi a un radicale della “durata”, lui ti risponde “è la forma delle cose”. Il “principio” caro a Marco Pannella non è stato dimenticato da Francesco Rutelli, che lo ha “richiamato” nel suo ultimo libro. Il gesto è piaciuto tanto ed è stato premiato con uno spazio nel nuovo giornale del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito. di Antonio Marulo

Raggiunti i 3.001 iscritti al Partito Radicale per il 2017

Il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito comunica che nella serata del 14 dicembre sono state raggiunte le tremila iscrizioni che, secondo la Mozione Generale approvata con maggioranza qualificata dal 40° Congresso di Rebibbia, dovevano - pena la chiusura del partito - essere raccolte entro il 31 dicembre 2017.

Biotestamento, e non finisce qui

Ma la lotta continua...e già si pensa al prossimo obiettivo, dopo che il Parlamento ha trasformato in legge ciò che la giurisprudenza aveva gradualmente negli ultimi anni riconosciuto, grazie alle lotte di Piero Welby, Beppino Englaro, Giovanni Nuvoli, Paolo Ravasin, Max Fanelli, Dominique Velati, Walter Piludu, Davide Trentini, Fabiano Antoniani e altri malati che hanno deciso di non subire una condizione divenuta di tortura.

Carceri, buone notizie dal ministro Orlando. Ma non è finita...

Il ministro di Giustizia ha ancora bisogno di aiuto, in vista dell'approvazione da parte del Consiglio dei ministri dei approvare circa il 60/70 percento dei decreti delegati già arrivati e che riguardano in particolare le modifiche dell'ordinamento penitenziario e l'ultima parte relativa alle misure di sicurezza, le pene alternative e il carcere minorile.

Ostia, “Roma ha il suo mare, ora lo sa”. I 5 Stelle non proprio...

Quando i tempi non sono sospetti, spesso ci sono i radicali, con le loro battaglie e il loro lavoro sporco. Poi magari arrivano altri che ne raccolgono i frutti in termini di consensi, intestandosi il tutto (a proposito di fake news), grazie anche al regime che abilmente si sceglie gli utili antagonisti di turno in un Paese a corto di memoria. Così anche a Ostia, dove il Partito radicale ha storicamente agito distinguendosi.

Bonino-Renzi, la trattativa al Nazareno

Come da Congresso ultimo scorso, l'ala boniniana della diaspora post-Pannella è passata all'atto pratico, in vista delle prossime elezioni. Si tratta di mettere a frutto l'intenzione di creare una lista cosiddetta europeista che, nelle pieghe complicate del Rosatellum, trovi migliori fortune attraverso un apparentamento con il Pd.